L’arte Preziosa Di Officine Talenti Preziosi è RESET

Nel calendario In Town di Altaroma la nuova esposizione di Officine di Talenti Preziosi "Reset".

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Nella splendida cornice dell’Università e Nobil Collegio degli Orafi Argentieri “Sant’Eligio”, nel cuore del centro storico di Roma è di scena l’esposizione “Unconventional Touch. Reset Gioielli e Accessori”, il nuovo progetto targato dall’associazione no profit Officine di Talenti Preziosi.

Visitabile fino al prossimo 10 luglio, l’evento, in parte in presenza rigorosamente contingentata, in parte in streaming, è inserito nel calendario della fashion week capitolina Altaroma, tra gli eventi In Town.

Preziosi, bijoux ed accessori di alta artigianalità, simbolo da sempre del nostro ultracelebre Made in Italy che si fondono con le opere architettoniche di Raffaello da Urbino, tra la Cupola e gli interni del Sant’Eligio, che ci lasciano assolutamente senza fiato.

Un percorso tra antico e moderno, tra arte, fashion e design che ha riunito 43 giovani designer e professionisti del settore che hanno deciso di fare squadra, puntando tutto sul bello e ben fatto.

Sfarzose creazioni inserite in teche e vetrine antiche che ne esaltano l’originalità, la raffinatezza e la preziosità, in una fusione di grande impatto visivo.

Lavorazioni in 3D, green mood, foglie, piume, ecopelle, ma anche gioielli classici e barocchi che vogliono essere un vero e proprio “Reset”, come il titolo dell’esposizione, per guardare al futuro dimenticando i tragici momenti di isolamento che hanno colpito il comparto dell’oreficeria e del manufatto. L’idea progettuale si ispira ad una parola chiave – RESET - forse quella che meglio riassume lo stato di trasformazione e la ripartenza verso il cambiamento.

All’opening di ieri, contingentato in maniera assoluta, il percorso espositivo è stato arricchito dalle creazioni sartoriali di Alessandra Giannetti, fashion designer nota nel panorama romano e nazionale, mentre sulla piattaforma Digital Runway di Altaroma, è trasmesso un video emozionale, realizzato dalla giovane regista Caterina Biasiucci insieme al fotografo Valerio Polici, che consentirà di ammirare i piccoli-grandi capolavori esposti, dove le modelle indossano i costumi firmati Monica Campri Beach Couture.

Gli oggetti e gli accessori vengono ripensati, gli si attribuisce significati diversi, più idonei, capaci di trasferire messaggi al di là della materia, utilizzando linguaggi inediti e sperimentali, comunicando con maggiore empatia e utilizzando strumenti non convenzionali per aprirsi ad un domani migliore.

Cinque trend caratterizzano i lavori degli artisti Riccardo Alfonsi, Balistreri Gioielli D’Arte, Franchi Argentieri, Corrado Sacchi Gioielli, Cristiana Perali, Le Vitali Gioielli, Gioielli Dop, Aldo Vitali: il Gioco dell’evasione, l’Imperfetto corretto, il Vero me, Empatia social ed Estetica scenografica.

Preziosa la collaborazione della fashion manager Agnese Sanchez, la quale ha creato per l’evento un singolare sodalizio in cui la moda sposa gioielli e accessori.

Lo scopo dell’associazione no profit Officine di Talenti Preziosi, sin dalla sua nascita nel 2013, è quello di creare un ponte per i giovani delle accademie e il mondo del lavoro, coinvolgendo artigiani e professionisti, nonché appassionati, per promuovere la cultura del gioiello in tutte le sue espressioni attraverso corsi di aggiornamento ed eventi esclusivi.

Abbiamo voluto chiedere proprio a Marina Valli, Presidentessa di Officine di Talenti Preziosi, com’è nato il progetto di “Unconventional Touch. Reset Gioielli e Accessori”?

“Questo progetto nasce in un momento estremamente delicato, durante la pandemia, abbiamo pensato di unirci e, soprattutto, di non fermarci. La voglia di ricominciare è stata tanta, da qui nasce anche il titolo “Reset”, un progetto nel quale abbiamo deciso di riunire tante realtà: scuole del settore di Roma, designer, orafi e anche l’Università e Nobil Collegio degli Orafi Argentieri Sant’Eligio. Quest’ultima è una realtà assolutamente molto esclusiva, che ci ha “aperto le porte” e questo ci ha dato il senso e la misura che qualcosa effettivamente stia cambiando, le persone vogliono unirsi per poter creare qualcosa di nuovo. Resettare quindi, ricominciare da capo. Io rappresento un’Associazione che vuole aiutare i giovani, gli artigiani o chi vuole mettersi in gioco e continuare. Altaroma è sempre per noi una splendida vetrina, che ci da sempre tanta visibilità.

Anche in questa edizione di Altaroma alcuni eventi e presentazioni sono esclusivamente in modalità digitale. Il digitale funziona come metodo di presentazione per gioielli, bijoux e accessori, può soppiantare gli eventi in presenza?

Secondo me funziona il contatto, il toccare, non solo il vedere. Aiuta ma non può essere solo esclusivamente una presentazione “virtuale”.”

Reset è visitabile, fino a tutto il 10 luglio dalle 11.00 alle 20.00 a Via di Sant’Eligio n. 7

Articolo di Stefania Vaghi

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