In Un Mondo Individualista Un Gruppo Di Artisti Si Ritrova Per Dipingere In Modo Corale

In Un Mondo Individualista Un Gruppo Di Artisti Si Ritrova Per Dipingere In Modo Corale

Una visione ampia e che permette di vedere e fare arte a 360°

stampa articolo Scarica pdf



Questa è non la storia di un gruppo di sette artisti ma è la storia artistica di Giovanni Bonfiglio, Marina Corallo, Patrizia Ercoli, Susanna Ferrante, Angelica Fortuzzi, Daniela Giovannini, Silvana Troisi che insieme compongono AA.VV. Ars Picta. Nati tecnicamente nel 2016 da un'esigenza comune di comunicare con l'arte, accolgono un invito espositivo dal titolo "Includendo" svolto nello spazio Tiburno a Roma. Con "La natura morta" molteplici stili , ma soprattutto sensibilità espressive diversificanti, si fondono pur mantenendo la propria marcata identità. Sette piccoli tasselli che compongono un grande unico quadro. Scoprono la bellezza della condivisione e dell'ascolto, ognuno ha il tempo e il modo di realizzare il pensiero artistico, già unico e completo, ma inscindibile dai lavori degli altri pittori. Il quadro si compone e si scompone senza mai perdere potenza ne credibilità.

Il Progetto presentato nella ex galleria di via Palermo ora Impactart_Roma ha il titolo di "Da tanti i punti di vista". E come nasce un progetto? Da un'idea ma soprattutto da un gruppo di persone che si ritrovano per un fine comune. AA.VV. Ars Picta sono più di un gruppo e il loro è più di un progetto. È la voglia di condivisione, di ascolto, di osservazione, di emozione, nel fare arte e nel farlo insieme. AA.VV. Ars Picta, è una felice realtà artistica in cui ci si ritrova, per il gusto di imparare dagli altri ed essere d'esempio per gli altri, un continuo do ut des, senza fini e senza filtri.

Il progetto "Da tanti punti vista" è un modo per entrare nell'intima atmosfera dell'atelier di questo gruppo di artisti. Al centro un tavolo e come petali di uno stesso fiore: i cavalletti. Sul tavolo oggetti che rievocano, nell'immaginario, Roma e la sua romanità, piccoli frammenti di vissuto, grandi sensazioni di quotidianità. Ogni artista ha dato il suo contributo per allestire la scena, quinte reali e immaginarie per un'esplosione di sensazioni. Da ogni cavalletto, da ogni supporto, le tele si formano, si concretizzano, prendono forme e colori. Citazioni di sagome e profili, come sogni e ricordi. Nei luoghi della pittura, sulle tele, un avvicendamento ritmico di segni, alternati da sospensioni cromatiche, come improvvise attese, nascono le dichiarazioni in chiave pubblica e al tempo stesso privata, sul mondo esterno, sul flusso della vita interiore e degli stati emotivi. Gli artisti indagano ed esplorano la fenomenologia dei ricordi, amplificando la natura interconnessa delle cose nella loro intimità. Dipingere, si sa, esprime sentimenti, intimi turbamenti, ma il valore aggiunto del progetto è guardare la realtà da tanti punti di vista, secondo angolazioni diverse. Un solo punto di vista non consente di comprendere i mutamenti, le diverse luci, le simbologie.

Su ogni singola tela, il vissuto di ogni autore, sia umano che artistico, si distacca dalla più cruda individualità, per far parte di un insieme ritmico. Tutte le tele si uniranno per dar vita a un mondo complesso, fatto di un mosaico di sensazioni, che ne esaltano la pluralità dei contenuti, scardinando l'assoluta relatività delle singole concezioni e superando limiti e confini. Perché " il quadro è di tutti", e sarà completo, solo quando l'ultimo artista avvicinerà la sua tela finita e il suo punto di vista si sommerà alle altre differenti visioni, in un'articolata narrazione esistenziale nei toni, nei colori nelle sfumature.


Opening venerdì 13 maggio ore 18.30

presso Impact Hub Roma via Palermo 41 - Roma

"Da tanti punti di vista" rimarrà in mostra dal 13 maggio al 27 maggio 2022

orario: dalle 16.00 alle 19.00 da Lunedì a Venerdì

© Riproduzione riservata