1 MILIONE DI PERSONE IN PIAZZA PER IL FINALE DI ROMA PRIDE 2022

1 MILIONE DI PERSONE IN PIAZZA PER IL FINALE DI ROMA PRIDE 2022

La manifestazione per i diritti LGBTQI+ più importante d’Italia è stata un’edizione di grande successo che ha visto manifestare alla parata finale anche il presidente Zingaretti e il sindaco Gualtieri

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Il Roma Pride 2022 si ricorderà come l’edizione di una rinascita matura con una comunità LGBTQI+ che è tornata a rivendicare i propri diritti non riposando sugli allori delle vittorie passate ma anelando sempre a nuove conquiste che vogliono semplicemente portare tutti sullo stesso piano senza nessuna discriminazione. Una battaglia, dunque, che viene combattuta per chiunque veda limitata la propria libertà di essere e di esistere in un mondo dove non deve prevalere più la legge della maggioranza e del più forte. E chi si aspettava di vedere carnevalate alla grande parata finale si è dovuto completamente ricredere perché il milione di persone che sono intervenute hanno portato in piazza solo la loro fierezza espressa con colori, musica e la voglia di stare insieme per affinità e sensazioni. Il fiume umano che da piazza della Repubblica è sceso verso via Cavour per attraversare via Merulana e via Labicana fino ad arrivare ai Fori Imperiali è stato qualcosa di profondamente emozionante grazie soprattutto ad ogni singolo protagonista che esprimeva tutta l’importanza di potersi sentire libero.

Finalmente il Roma Pride ha avuto il sostegno delle Istituzioni con la presenza di numerosi Consiglieri Comunali e moltissimi Presidenti dei Municipi che hanno attivamente partecipato al grande corteo. In particolare il Sindaco Gualtieri ha dichiarato: “Noi vogliamo lavorare fianco a fianco con la comunità Lgbtqi, nei quartieri e nei municipi. Roma vuole tornare ad essere Capitale Europea e Mondiale dei diritti, i quali sono assicurati se si si combatte ogni forma di discriminazione. Questa è una battaglia non solo per la comunità Lgbtqi+ ma per tutti i romani e tutte le romane.” Presente anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha affermato: “Ciò che dobbiamo capire oggi è che le identità devono affermarsi, ma questo non vuol dire che si debbano contrapporre tra loro; il valore delle differenze è la forza di cui abbiamo bisogno. Sono sempre stati importanti i Pride, ma adesso, che dobbiamo riprendere a incontrarci e a condividere le esperienze, lo sono ancora di più.”

Sono stai 20 i carri che hanno sfilato capitanati dal coloratissimo vagone della “Mucca Assassina” che ha ospitato la cantante Elodie come madrina dell’evento. Molto significative le presenze delle Ambasciate fra cui la statunitense, l’inglese, la messicana, l’olandese oltre ai carri di varie associazioni come quello delle famiglie Arcobaleno e dell’Agapo che si occupa dell’assistenza agli anziani. Con il Pride 2022 Roma si avvicina sempre di più alle grandi Capitali europee condividendo soprattutto lo spirito di tantissime persone che, pur non appartenendo alla comunità LGBTQI+, hanno voluto scendere in piazza per essere parte attiva di quel rumore che deve scuotere le coscienze di chi rimane ancora ancorato ad anacronistici pregiudizi.

                                                       Rosario Schibeci

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