TOMMY E IL FENOMENO DEGLI HIKIKOMORI

TOMMY E IL FENOMENO DEGLI HIKIKOMORI

Il drammaturgo Giuseppe Manfridi ritorna al Teatrosophia di Roma con uno spettacolo ricco di pathos

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Venerdi’ 20 e sabato 21 gennaio alle ore 21, domenica 22 alle ore 18, al Teatrosophia in via della Vetrina, 7, a due passi da Piazza Navona, va in scena un’altra punta di diamante dell’ottima stagione programmata per il 2022/2023. Infatti, è in programma “Tommy” il monologo scritto da Giuseppe Manfridi considerato uno dei massimi drammaturghi italiani, autore di commedie rappresentate in tutto il mondo. A coprire il ruolo di protagonista c’è un giovane e bravissimo attore Giuseppe Arezzi che affronta con maturità il conflitto interiore con la propria solitudine ed il senso claustrofobico che ne consegue

Tommy è la metafora della fragilità di una generazione che fa i conti con ciò che le è stato negato. Torna in auge anche il fenomeno degli “hikikomori”, giovani che scelgono di scappare fisicamente dalla vita sociale. Quello di Tommy è un isolarsi a metà perché il suo seminterrato diventa una sorta di surrogato della sua mente, all’interno della quale rifugiarsi (per guarire?). Lo spettacolo Della Compagnia Godot di Ragusa è diretto da Vittorio Bonaccorso. Al termine della rappresentazione il pubblico può godere del momento aperitivo fra chiacchiere e buon vino. 

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