Il Docufilm Di Benny Green Dopo Rocco Siffredi

Il Docufilm Di Benny Green Dopo Rocco Siffredi

Al ristorante dei Vip “Opera Prima”, l’Ex pornostar Benny Green ha presentato la sua “Verità Nuda”.

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L’ex pornostar Benny Green ha accolto personalmente a Roma, presso il ristorante Opera Prima, lo stuolo di ospiti Vip, giornalisti e fotografi, invitati per la presentazione del suo inedito docufilm “Benny Green - Verità Nuda”.

Dopo il successo Netflix della serie con Alessandro Borghi sulla vita di Rocco Siffredi, si potrebbe definire sdoganato il mondo dell’hard “à tout à l’heure”, in tv e sulle piattaforme digitali anche in “prime time”.

Così Serena Benedetta D’Anna, in arte Benny Green, ha scelto un docufilm la cui distribuzione sarebbe prevista da Prime Video, per battezzare il suo addio alla cinematografia pornografica, dopo l’annuncio già dato ai microfoni di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, durante la trasmissione radiofonica La Zanzara.

L’idea del film del quale Benny stessa sarà protagonista in veste di attrice, sembra assumere una sapidità d’espiazione, il cui retrogusto lascia intercettare il moto propulsore di questo progetto.

Un’operazione di autoanalisi, che aggancia un percorso psicologico ad un’esigenza di rinnovamento, personale e imprenditoriale.

Resiliente sin da bambina, la Green si è sempre risollevata da sola, come lei stessa orgogliosamente dichiara, lungo un cammino di vita nel quale si sono intrecciati abbandoni familiari, chemioterapie, disturbi alimentari, depressione, mobbing e molestie sul lavoro.

Modella di nudo, nota su OnlyFans, performer nei night club, porno attrice sui set con Rocco Siffredi e nel mentre bancaria, dopo aver ricevuto una lettera di licenziamento decide di rivendicare la sua emancipazione, libertà e forse anche protesta contro i pregiudizi, dedicandosi solo all’hard.

Spesso tutto ha una fine, e il capitolo dei film solo per adulti Benny Green lo ha chiuso, iniziando a scrivere un documentario verità nel quale mette a nudo la sua vita e il suo percorso intimista.

Durante l’evento di presentazione della pellicola, accanto a lei, il suo fidanzato Federico La Marca e l’uomo che lei definisce come la sua “spalla”, Giuseppe Carpinteri.

Tra gli ospiti dell’esclusiva serata: Tony Sperandeo, Nadia Rinaldi, Emilio Franchini, Antonella Elia, Pietro Delle Piane, Elena Russo, Anna Tancredi, Pio Stillaccio, Federico Tocci con la moglie Grazia Lauro.

Una festa in musica, arricchita da un menù pantagruelico a base di pesce, durante la quale Benny ha spiegato di voler con questo documentario, riabilitare la figura delle porno attrici, poiché anche le donne che hanno lavorato nel porno, hanno il diritto di possedere ed esprimere altre attitudini e peculiarità, se ne possiedono. Ha concluso il suo discorso dicendo “sogno e spero di arrivare ad avviare la mia carriera di attrice servendomi, perché no, anche della mia esperienza passata, cercando di trasfondere l’erotismo con la stessa grazia e la stessa eleganza di grandi autori come Tinto Brass. Insomma, le attitudini delle donne come me non vanno ghettizzate ma lasciate esprimere liberamente ed io sogno di farlo attraverso il cinema”.

L’ambizione non manca, i cambiamenti nemmeno, tra i tanti, chissà che Benny Green non cambi nome d’arte o nel ricercare sé stessa, non si riappropri di quello di battesimo.

Salomè da Silva 

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