The BESTiarium

L'immaginario dei bambini in mostra al Museo Civico di Zoologia di Roma

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"Superare  il mio e il tuo per arrivare al nostro". Un modello di lavorare insieme che è stato alla base del progetto The BEST(iarium) – Piccolo Manuale di Zoologia Fantastica che comprende un'esposizione collettiva in programma fino al 28 febbraio 2016 presso la sala Balena del Museo Civico di Zoologia di Roma e la redazione del libro-catalogo “Piccolo Manuale di Zoologia Fantastica” scritto dall’autore Stefano Cristi e distribuito da Lantana Editore.

Ideatore di The BEST(iarium) è l'artista romano omino 71 che ha voluto irrompere nelle fondamenta dell’arte per mostrarla non come un frutto esclusivo di una singola mente  rivolto ad un pubblico passivo.

Per questo è partito dalla fantasia dei bambini per sfuggire da qualsiasi schema precostituito dando vita ad un esperimento di creazione di un mondo nuovo che, proprio asttraverso i più piccoli, arricchisce anche il nostro immaginario.

Così 30+1 bambini, guidati dallo stesso omiuno 71 con la collaborazione delle due associazioni “Tempodieventi.com” e “Punto Scuola”, hanno creato ognuno  30+1 nuovi animali fantastici, concretizzando attraverso il disegno quello che hannno immaginato dalle letture iniziate insieme nei laboratori effettuati ad Ostia e Testaccio (presso la sede di Cantieri Rubattino),  prendendo spunto anche degli animali mitologici descritti da Jorge Luis Borges nel suo “Manual de Zoologia Fantastica” del 1957.

Si è attivato allora quel bel lavoro di squadra chiamato condivisione che, soprattutto sul filo dell'entusiasmo, ha fatto si che ogni creatura fantasica fosse  il frutto di una collaborazione di 10 piccole mani.

Infatti, veniva disegnata da tre bambini, battezzata da un quarto e colorata da un quinto piccolo autore.

Una volta realizzati, Mirko Pierri, curatore di a.DNA project, ha provveduto a inviare i 30+1 lavori dei partecipanti ai laboratori  ad artisti internazionali, italiani e stranieri, per essere reinterpretati effettuando una selezione che tenesse conto di mettere in contatto il lavoro dei bambini con culture diverse ed eterogenee.

Ne sono venute fuori 31 nuove opere realizzate fra gli altri da #cancelletto (Italia), Ana Marietta (USA), Bambi Kramer (Italia), Bol (Italia), Bom.k (Francia), Darkam (Italia/Germania), Deih (Spagna), David Diavù Vecchiato (Italia), Dzia (Belgio), Julieta XLF (Spagna), L7m (Brasile), Lucamaleonte (Italia), Malakkai (Spagna), Milu Correch (Argentina), Mr.Klevra (Italia), NemO’s (Italia).

Da qui l'esposizione, sempre curata da Pierri, al Museo di Zoologia dove i lavori dei bambini sono stati affiancati a quelli degli artisti per una mostra molto interessante da visitare perchè in grado di trasmettere la vitalità di tutto un grande lavoro che, nonostante non sia stato facile, è riuscito a diventrare un gioco grazie alla bravura degli ideatori e organizzatori.

Un evento con il Patrocinio morale di Regione Lazio e Municipio II – Assessorato alla Cultura, Grandi Eventi, Turismo, Relazioni Internazionali, con il  sostegno di Italian & International Patrons of the Arts in the Vatican Museums, che bene si inserisce nella politica del museo Civico di Zoologia di Roma perché rappresentativo anche di una cultura trasversale che riesce ad essere a cavallo fra arte e scienza.

                                                                                                Rosario Schibeci 

Museo Civico di Zoologia via Ulisse Aldrovandi 18 – Roma dal martedì alla domenica ore 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)

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