L’età Giusta Per Sentirsi Due Volte Trentenne

Amici, arte e spettacolo hanno reso mitica la festa di compleanno del musicista, animatore e organizzatore di eventi Roberto Candela

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Anche se c’è un orologio biologico che va avanti, Roberto Candela non ha proprio nessun motivo al mondo per sentire con pesantezza gli anni che sono passati. Ecco che allora la festa dei suoi primi 60 anni è stata da subito un gala di freschezza e goliardia dove tanti amici si sono riuniti per manifestare tutto il loro affetto a uno dei paladini più cool delle feste romane. Perché se di giorno Roberto è un serio professionista, di notte “Dodo” si trasforma in un bravissimo musicista animando con voce, piano e sax qualsiasi tipo di serata. E poi tutto il successo della sua idea di organizzare eventi di “Anime miste” che se prima erano una “Riserva”, oggi sono diventate “Frame” continuando a fare divertire persone di ogni età sotto una significativa bandiera arcobaleno che svolazza al vento del pop e dell’inclusione. Palcoscenico per i festeggiamenti è stato il Ristorante 704 che, ancora una volta, con il savoir faire dei proprietari Paolo Canichella e Giancarlo Meluzio, ha dato prova delle sue bontà culinarie oltre allo spiccato spirito di accoglienza. Grazie poi al tocco magico degli amici Walter Massimi, Alessandro Cenname, Daniele Arcangeli e Simone Passeri, l’allestimento del locale con giardino annesso ha conquistato un aspetto oltremodo raffinato con anche una piccola mostra delle immagini più rappresentative della carriera del festeggiato.

Giusto il tempo di gustare gli antipasti e i primi, tra cui un ottimo risotto alla zucca, che dalla consolle la bravissima amica di sempre Gioia Biasini con la sua calda voce ha dato il via allo spettacolo coadiuvata dall’altro pezzo forte Salvo Ascione. Ma vera sorpresa è stata l’esibizione di Wilma Goich che si è rivelata come sempre un’artista senza tempo capace di coinvolgere il pubblico con classe e simpatia. Anche con un pezzo vintage come “Semo gente de borgata” Wilma ha entusiasmato i presenti regalando a Roberto un momento del suo compleanno davvero indimenticabile. Fra i tavoli più entusiasti quello con Massimiliano Milioni con Ivano D’Angelo, Sebastiano Cannone, Francesco Tocci con Riccardo Amorini, Stefano Crescenzi e l’elegante Daniela Gianfrancesco.  E ancora la dolce mamma e il fratello del festeggiato Fabio Candela con la compagna Monica e il figlio Leonardo, il gruppo dei colleghi capeggiato da Marina Risca, Marco D’Apollonio e Cristiana Tugnoli arrivata direttamente dagli Usa.

Altro momento clou della serata, l’esibizione di H.E.R. Erma Pia Castriota vincitrice nel 2020 del premio “Voci per la libertà/Una canzone per Amnesty e Musicultura. La cantautrice violinista con il suo strumento ha regalato un momento di particolare raffinatezza interpretando classici in grado di scatenare anche gli animi. Particolarmente divertiti Simone Frabotta, Barbara Zergosi, Alessio Gallandt, Sara Ami, i compagni di avventura Roberto De Benedetti e Pino Cinelli, gli altri due festeggiati a sorpresa Gianni Palmerio e Flavio Faraone.  Scenografico ed emozionante il momento della torta che ha visto tutti gli invitati coinvolti a spegnere le 60 candeline sistemate ognuna su un muffin diverso. Complici anche i fiumi di prosecco e i tanti cocktail versati, l’atmosfera si è fatta ancora più frizzante per una festa che sembrava non volesse mai terminare. Oltre all’esercito dei selfie, a riprendere ogni momento della mitica festa l’ottimo fotografo Maurizio Sacco. Siamo sicuri che Roberto Candela imbocca la strada che inizia dopo i 60 anni continuando a fare progetti e con tutta l’intenzione di non perdere l’energia della curiosità soprattutto pianificando nuovi viaggi con molta leggerezza e tanta voglia di imparare. A lui, ancora una volta, vanno i nostri migliori auguri.  

              Rosario Schibeci

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