La Medicina Omeopatica In Europa E In Italia, Nella Sala Caduti Di Nassiriya Del Senato

La Medicina Omeopatica In Europa E In Italia, Nella Sala Caduti Di Nassiriya Del Senato

Maggiore trasparenza per i cittadini, informazioni più complete per i medici

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Nella Sala Caduti di Nassiriya del Senato, su iniziativa del Senatore Giovanni Satta, il 13 luglio 2026, si è svolta la conferenza stampa “La medicina omeopatica in Europa e in Italia”. 
Maggiore trasparenza per i cittadini, informazioni più complete per i medici e farmacisti, ed un progressivo allineamento della normativa italiana a quella europea, questi sono i temi centrali del convegno. 
A dare il via ai lavori, il Senatore Giovanni Satta che ha sottolineato l’importanza di favorire un confronto aperto tra politica, comunità scientifica e operatori del settore, affermando che: “Sono milioni i cittadini che ricorrono a questi medicinali, è dovere delle istituzioni promuovere un confronto serio, basato sulla ricerca, sulla trasparenza e sulla tutela del paziente”.
Nel successivo intervento del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato è stata evidenziata la necessità di proseguire il percorso di armonizzazione della normativa italiana con quella europea, cosicché i cittadini italiani, abbiamo la possibilità di disporre, come già avviene in altri paesi dell’Unione, degli strumenti informativi più completi, a partire dal foglietto illustrativo dei medicinali omeopatici.
Come sottolinea il Sottosegretario Gemmato: “L’obiettivo è quello di garantire ai cittadini un’informazione sempre più chiara e qualificata, di fronte al fatto che oltre 10 milioni di italiani dichiarano di aver utilizzato medicinali omeopatici nell’ultimo anno, il tema non può essere considerato marginale”.
A moderare l’incontro è stato Alessandro Pizzoccaro, presidente di GUNA, il quale ha richiamato la necessità di costruire un percorso condiviso tra istituzioni, ricerca e imprese, affermando che :” Non servono contrapposizioni ideologiche, ma un dialogo fondato sulle evidenze scientifiche e sul diritto dei cittadini a essere informati correttamente”. Pizzoccaro ha tenuto inoltre a ricordare come una maggiore formazione ed un’informazione qualificata rivolte a medici, farmacisti e operatori sanitari rappresentino un passaggio fondamentale per accompagnare l’evoluzione del settore e garantire ai cittadini scelte sempre più consapevoli.
La Presedente di Omeoimprese Silvia Nencioni ha illustrato il quadro economico e sociale del comparto, evidenziando che oggi la vera sfida è quella di consentire ai cittadini di comprendere meglio l’omeopatia, attraverso un’informazione corretta e completa. 
Il Professor Valter Santilli, Ordinario di Medicina e Fisica Riabilitativa dell’Università Sapienza di Roma ha evidenziato che: “ La ricerca rappresenta un supporto fondamentale per ogni evoluzione della medicina”, auspicando ad un maggiore sostegno alla ricerca indipendente e allo sviluppo di metodologie adeguate per valutare approcci terapeutici innovativi, nell’interesse dei pazienti e del Servizio sanitario nazionale.
Il Professor Sergio Bernasconi, Professore Emerito di Pediatria ed ex Presidente della Società Italiana di Pediatria, ha illustrato le principali evidenze scientifiche oggi disponibili sui medicinali preparati con tecnica farmaceutica omeopatica: “i dati della ricerca preclinica e clinica, mostrano effetti biologici e terapeutici che meritano attenzione ed ulteriori approfondimenti”. Il Professore ha ricordato in particolare i risultati ottenuti negli ultimi anni con la Low Dose Medicine, basata sulle molecole segnalale e il favorevole profilo di sicurezza di questi medicinali. Bernasconi ha inoltre evidenziato come la farmacologia omeopatica possa rappresentare, in specifici contesti clinici, una terapia complementare da integrare con la medicina convenzionale, contribuendo a migliorare la qualità di vita dei pazienti. 
Nel corso dell’incontro è emersa una forte volontà di proseguire un dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e imprese, per costruire un quadro normativo, più chiaro, trasparente e coerente con quello europeo.
Il presidente della Guna, Alessandro Pizzoccaro, ha chiuso l’incontro sottolineando che il comparto omeopatico chiede soltanto che siano applicate in Italia le normative presenti in altri paesi europei; normative che non comporterebbero nessun aggravio della spesa sanitaria, ma una maggiore chiarezza per gli utenti finali, i pazienti.
Stefania Petrelli
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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