Il fine settimana del 1° e 2 agosto 2026 ha segnato il debutto di un nuovo e affascinante format culturale nel territorio orvietano. Nella splendida cornice di Tenuta Ponziani, l’evento “I sensi della Natura” ha celebrato un connubio perfetto tra la magnificenza del paesaggio umbro, l’alta enogastronomia e l'intensità della pittura d’avanguardia. Un successo reso possibile da una macchina organizzativa impeccabile, guidata dalla visione della proprietà e sostenuta da uno staff di altissimo livello.
Protagonista assoluta della parte espositiva è stata l’arte di Raffaela Gargiulo, in arte Vio, la cui produzione pittorica ha guidato gli ospiti in un’esplorazione emotiva profonda e totalizzante. Formatasi presso prestigiose fucine creative come "La Nuvola Rossa" e "La Porta Blu", l'artista porta sulla tela una cifra stilistica che affonda le radici nella grande tradizione, dialogando con la forza luministica di Caravaggio, l'intensità psicologica di Francis Bacon e la densità materica di Chaim Soutine. Nelle sue pennellate libere e gestuali, Vio racconta la passione, l'energia vitale e la rinascita, evocando l'universo femminile in profonda simbiosi con gli elementi naturali. Quella di Vio è un'arte viscerale che non si limita a chiedere di essere guardata, ma esige di essere sentita, provocando un impatto emotivo immediato che scuote l'anima dello spettatore.
Accanto all'arte, l'evento ha celebrato la straordinaria identità di Tenuta Ponziani, un'antica dimora padronale immersa nelle colline umbre dove natura, design e sostenibilità convivono in perfetto equilibrio. Per volontà della patron Rossana Ponziani, la tenuta è stata trasformata in un'oasi di quiete e in un vivace salotto culturale. Circondata da giardini ornamentali, boschi, uliveti e tre ettari di vigneti dedicati a vitigni pregiati come Grechetto, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon, la struttura accoglie i visitatori in quindici raffinate camere tra suite e deluxe, offrendo anche una suggestiva piscina panoramica affacciata sulla campagna.
La perfetta riuscita dell'intero fine settimana ha messo in luce l'ottima gestione e la meticolosa organizzazione firmata da Danila Mele, preziosa collaboratrice di Rossana Ponziani, che insieme alla bravura, alla gentilezza e alla professionalità di tutto lo staff ha garantito un'accoglienza impeccabile in ogni momento. Questa sinergia ha permesso agli ospiti di godere appieno anche dell'esclusiva proposta culinaria della chef colombiana di nascita e italiana d’adozione Maria de la Paz. Ambasciatrice Slow Food e profonda conoscitrice della cucina contadina, la chef guida la proposta gastronomica della tenuta con una filosofia basata sul rispetto assoluto delle materie prime, molte delle quali provengono direttamente dai terreni della struttura. La sua è una cucina d'autore di altissimo livello tecnico che celebra la memoria, l'ascolto e la condivisione, valorizzando le tradizioni e le radici più autentiche del territorio attraverso sapori e profumi indimenticabili.
Giovanni Maiellaro
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