Masaya Nakamura

Unfolding Roma ha voluto raccontare la favola di un uomo lungimirante che ha contribuito a far sognare intere generazioni.

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Si è spento in Giappone all'età di 91 anni Masaya Nakamura, fu il primo a dare fiducia all'autore Tohru Iwatani "papà" di Pac-Man. Unfolding Roma ha voluto raccontare la favola di un uomo lungimirante che ha contribuito a far sognare intere generazioni.

Ad annunciarlo il gruppo Bandai-Namco. Era stato fondatore nel 1955 della Namco, poi divenuto gigante nel settore giochi con la fusione conla Bandai. Nel 1980 creò Pac-Man, ideato da Tohru Iwatani. Una piccola pallina gialla che rincorreva frutta e puntini, scappando da alcuni fantasmi. Pac “sgranocchiare”, da subito ebbe immediato successo divenendo ad oggi uno dei classici senza tempo nel mondo dei videogame.

Sembra infatti che l'idea venne a Iwatani durante una cena con degli amici guardando una pizza a cui era stata tolta una fetta. Dopo poco più di un anno da quella serata, precisamente il 22 maggio del 1980, grazie a un team di sviluppo di otto tecnici, divisi equamente fra software e hardware e capeggiati da Shigeo Funaki, comprendente anche il musicista Toshio Kai, vide la luce il primo Pac-Man.

Il gioco fu commercializzato in Giappone a partire dal 10 maggio con il nome di Puckman, termine che deriva dalla parola giapponese ぱくぱく, ovvero "chiudere e aprire la bocca". Il nome fu poi cambiato in Pac-Man per la sua commercializzazione negli Stati Uniti, iniziata nell'agosto dello stesso anno, a causa di una spiacevole assonanza con una parola volgare inglese, si temeva infatti che "Puckman" potesse essere storpiato in un osceno "Fuckman".

Pac-Man ha segnato un punto di svolta perché a partire dal 1980 si diffusero una serie di Arcade in tutto il mondo per appassionati e non solo, fino alla diffusione delle console domestiche.La “pallina gialla” è stata però molto di più, vero simbolo della cultura di massa degli anni ottanta, utilizzato su accessori, vestiti e gadget. Anche oggi il gioco non smette di esistere e divertire, ne esistono versioni per Xbox, PlayStation 3 e Nintendo Wii.

di Stefano Boccia

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