Fooga & Nico

Un album pieno zeppo di spunti di riflessione.La recensione di Unfoldingroma

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La data c’è, il 20 marzo 2017. Il nome dell’album sarà “Gente di Passaggio” e loro sono “Fooga & Nico”. Nicola Farinello  e il gruppo Fooga hanno finalmente dato vita alla loro prima creatura musicale, un album pieno zeppo di spunti di riflessione.

Registrato presso lo studio di Andrea Garavelli e mixato nello studio de  La Clinica Dischi , Gente Di Passaggio è formato da 9 tracce audio, sviluppando un percorso che va da ballate rock al folk vero e proprio e non mancano momenti musicali essenziali, ma mai fini a se stessi.

IMPRONTE SULLA NEVE apre l’album,  ci racconta di come le cose che si vedono e si sentono tutti i giorni possono essere raccontate e diventare vere e false secondo da che parte ci si mette a guardarle.  “il passato e il futuro sono solo gli attori di un grande girotondo”  è la frase finale che ci fa capire come la storia si ripete continuamente e noi siamo solo Gente di Passaggio…  ma Gente che se vuole cambiare davvero le cose può farlo, fa riferimento alla Val di Susa e di come il non mollare di un centimetro  è pane quotidiano di un popolo come dicono Fooga & Nico  “ si sogna, si lotta, lì nessuno si vuol più risvegliare”. Il pezzo fa riferimento alle deportazioni naziste, a promesse fantasiose dei potenti ma comunque non mancano mai riferimenti alla gente comune che ha la speranza di un mondo migliore e che non smette mai di sognare di riuscire a cambiare le cose anche partendo da una semplice ipnotica danza al calar del sole.  Impronte sulla neve  rimane un pezzo dolce e di rottura allo stesso tempo, da ascoltare e respirare a occhi chiusi.

DANZANDO PER LE STRADE ( di notte)  è la seconda traccia dell’album,  una ballata romantica con richiami verso il passato.  Un passato da bambino dove i sogni corrono sia verso l’aquilone che verso  quell’incoscienza “rivoluzione”. Quella vera di rivoluzione, fatta di combattimenti verso tutti e tutto.

Verso quella libertà che era propria degli anni  settanta, ottanta. Danzando per le strade di notte  vuole essere sentimentale e anche un po’ triste. Cerca nella notte quello che normalmente si trova di notte. L’amica di sempre, la signora dai facili costumi, qualche sostanza derivata da infiorescenze femminili  e ricordi. Ricordi di amori passati  , che come dice il testo della canzone ,sono  quattro versi  in croce che non parlano d’amore ma che restano indelebili.

Continua il filo conduttore di Fooga & Nico nel raccontare il periodo di transazione tra due epoche.  La “notte”  nel secolo scorso è stato sempre per i poeti un punto fondamentale da descrivere nelle loro canzoni, raccontando l’amore ma anche la voglia di rivoluzione. Parole, amore e rivoluzione che il gruppo Medese  ha come punto centrale nella realizzazione di questo pezzo. Bel pezzo e ben cantato.

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IL  LATO OSCURO , terza traccia del disco Gente di Passaggio, è anche il singolo già uscito come apripista dell’album.  Il Lato Oscuro cerca di raccontare come al giorno di oggi tutti noi siamo prigionieri di una realtà esasperata dall’uso dei social network  e di come la tecnologia invece di aiutarci ci rende schiavi. Nico, Nicola Farinello, dichiara in un intervista : “La società invia stimoli, purtroppo non positivi e l’individuo li elabora sviluppando riflessioni e azioni, arrivando anche  a un uso esasperato della tecnologia e dei social network, annullando la propria esistenza più autentica con un’esistenza virtuale e dunque votata all’immobilismo.

Nel ritornello cerchiamo di dare una soluzione a tutto ciò, individuando una sorta di via di fuga nella creatività alla base di ogni tipo di opera d’arte. La creatività per me è quella spinta interiore che porta l’individuo a confrontarsi con il mondo e ad intervenire per trasformarlo. Per essere creativi, però, non bisogna necessariamente essere artisti.

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La creatività può semplicemente consistere nel ribellarsi a un ingiustizia o nella capacità di immedesimarsi con gli oppressi, con chi soffre, e intervenire attivamente per far cessare quella condizione, modificando quindi l’esistente”.  Tutto vero ma secondo chi scrive non sempre tecnologia e social network sono il danno della società, come sempre è il troppo che rovina tutto. Ballata folk, buon ritmo, testo impegnato e lunghezza  del brano giusta per essere passata in radio .     IL Lato Oscuro è stato creato grazie alla partecipazione del gruppo Fooga & Nico  al FestiValBisagno dove hanno ricevuto come premio un contratto discografico con l’etichetta Maia Records per la realizzazione di un singolo. 

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LA FOLLIA è la quarta traccia di Gente di Passaggio.  Si può considerare Folle chi prima era normale. O è anche vero il contrario. La Follia , raccontano Fooga & Nico , fa paura alla gente normale. Da mettere al rogo, da considerare come una malattia, addirittura da  chiamare la polizia per paura della follia.  Un racconto  intimista e personale suonato molto bene dalla band Medese con ritmo veloce e con uno sguardo sempre al sognatore che fa parte del cantautore stesso. 

LA CARTOMANTE   è quinto pezzo dell’album Gente Di Passaggio. Racconto in musica di come ci si può porre davanti a una persona che legge il tuo futuro cogliendo nel suo volto l’incubo che ancora si dovrà conoscere.  La Cartomante ,come i poeti, ti racconta la vita tra infiniti segreti, cosi Fooga & Nico chiude il pezzo.  Suonata popolare con momenti di pura dolcezza poetica. 

NEANCHE UN RIMORSO ( A JOULES B ) sesta traccia. Una storia, forse vera, forse no, che viene raccontata dal gruppo con una intensità forte. Una storia che parla della ricerca della libertà senza avere rimorsi, rimpianti si ma  non rimorsi e Fooga & Nico lo ribadiscono spesso in questo brano.  Ancora un racconto, in musica,  che stavolta  parte dalla fabbrica e dal padrone e finisce col tentare il grande colpo, quello che può cambiare la vita, per sempre. L’attacco alla banca, al potere forte a tutto quello che rappresenta la vera rivoluzione. Ma come sempre succede in questi casi le cose vanno male. E restano i rimpianti, che non sono rimorsi.  Sonorità interessanti  in questo brano .

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GENTE DI PASSAGGIO.  È il pezzo che da nome all’album, una gran bella canzone. Il rapporto della band con la propria generazione che poi è anche quella di chi scrive. La definiscono Gente di Passaggio , c’entriamo praticamente tutti, compresi loro. Una generazione dimenticata, qui ferma incatenata, scrivono Fooga & Nico , che vive di social network, che sta ferma seduta davanti a un pc invece  di vivere incontrando stupendo le persone che ci vivono accanto.  Tutte e tutti sotto i riflettori , tutti quanti come primi attori ma… senza  spettatori  continuano Fooga & Nico cercando di spiegare che oramai la tv siamo noi e non quello che guardiamo dentro quella  scatola  che poi   è  il  nostro  apparecchio tecnologico  preferito.  Gente di Passaggio è una canzone di 7 e zero nove  minuti con in mezzo una parte musicale molto interessante, un esperimento  misto di musica psichedelica e effetti speciali che creano una suspence  aspettando il cantato finale. È il momento dell’autocritica del cantautore. Del suo grido di speranza che però si perde nella notte in mezzo a dolci finzioni dorate che celano il tormento e in un mondo dove nemmeno più il fato sceglie e si vieni travolti dalla noia e da un presente che travolge.  Un pezzo  pop rock di ottima fattura che definisce il presente, con i propri difetti ( tanti) e i propri pregi ( pochi) .

Gente di  Passaggio ricordo di un miraggio  sono le parole che chiudono la canzone  con l’avvertimento che la nostra civiltà sta per naufragare. Forse non sarà proprio cosi, forse ci sarà il ricambio come sempre succede ma in questo momento la fotografia di Fooga & Nico ci sta tutta come ci sta tutta la sonorità e l’orecchiabilità di questo pezzo.

SOTTO LA PIOGGIA   è l’ ottavo pezzo del disco Gente di Passaggio,  quasi una ninna nanna al primo ascolto. Fooga & Nico usano la parola giocare, la parola sognare in un susseguirsi di racconti di sogni incompiuti e visioni stupende cercando sempre negli occhi della gente la rivolta che non ha ancora finito di giocare e sognare. Tutto sotto la pioggia.  La parola “ rivolta “ torna spesso nelle canzoni  della band Medese.  Secondo me è molto autobiografica e rende bene l’idea di fondo del gruppo Fooga & Nico : mai smettere di lottare anche quando si gioca e si sogna. Dicevamo quasi una ninna nanna che pian piano si trasforma in un dolce  lento ballabile. Perché alla fine anche l’amore è gioco e sogno.   ANNO 2010 ( studio live )  E’ il pezzo che chiude l’album, ma è anche la canzone che ha unito per la prima volta  la band Fooga e il cantautore appassionato di letteratura e filosofia Nicola Farinello in arte Nico. Registrato studio live racconta il 2010. Una parte iniziale strumentale per poi partire forte cercando raccontare l’anno 2010 come esempio per tutti gli anni che si susseguono.  L’episodio  dell’uomo salito su una gru , facendo un gesto eclatante per essere ascoltato delle ingiustizie avute. Alla fine l’uomo vuole  pane e lavoro come 100 anni fa. Cosi cantano Fooga & Nico.  Anno 2010 come un nome di giostra , un mondo visto come una giostra dove però di divertimento ce ne è ben poco. Rimane la speranza,  sempre presente nei testi di questa band  e presente anche in questo pezzo.  Anche detta e scritta a volte in maniera dura. “voglio la risposta”  sono infatti le parole finali di questo pezzo. Canzone ben cantata, ben suonata e che da live rende molto come partecipazione.  Solito pop rock con un ritornello che “spacca”. 

Nove pezzi in tutto per questo album GENTE DI PASSAGGIO  di   FOOGA & NICO .  

Nove pezzi,  tutti  cantati in italiano, dove esce fuori  il  cercare insistentemente la ricerca e lo studio del disagio della nuova generazione  vista con più occhi.  Dalla Cartomante alla Follia fino a cercare quel lato oscuro anche come via di uscita, quel guardare un’opera d’arte e cercare di guardarla davvero non come ci hanno i social network che tutto passa in un secondo.  Perché a volte, scrivono Fooga & Nico, la guerra si può fare con una penna , un foglio e una chitarra. E il segreto è nell’ascolto.  In tutte le salse possibili.  La musica in questo disco è parte integrante delle parole. Sembra lasciata sola in delle parti strumentali molto ampie, ma serve come contorno per dare forza alle parole dei racconti di Fooga & Nico che via via si susseguono .    Racconti molto impegnati e mai banali che però restano impressi nella mente di chi ascolta. Una band, quella medese dei Fooga & Nico , molto ben delineata come impronta sociale e musicale. Quel cantautorato italiano nato da soffitte o garage che racconta sotto la forma di pop rock ma soprattutto folk la situazione ai tempi di oggi.

Giuseppe Calvano
GENTE DI PASSAGGIO

TRACKLIST:

1. IMPRONTE SULLA NEVE 2. DANZANDO PER LE STRADE (DI NOTTE) 3. IL LATO OSCURO 4. LA FOLLIA 5. LA CARTOMANTE 6. NEANCHE UN RIMORSO 7. GENTE DI PASSAGGIO  8. SOTTO LA PIOGGIA 9. ANNO 2010 (BONUS TRACK)

LA BAND        

Nicola Farinello

Carlo Guardamagna Andrea Gravelli Alberto Fiorani Antonio Curedda Giorgia Sperduti

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