Mentre Le Luci Erano Spente

Un mistero da risolvere al teatro San Genesio dal 7 al 19 marzo

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Mentre le luci erano spente all’interno di una villa inglese sulla scogliera delle Bermuda succede di tutto. La comedy mistery che adesso è in scena al teatro San Genesio dal 7 al 19 marzo è la storia, scritta da Jack Sharkey nel 1988, e che viene rappresentata per la prima volta in Italia grazie alla Compagnia teatrale sogni di scena per la traduzione, l’adattamento e la regia di Emilia Miscio. Nulla è come sembra, quando personaggi particolari e bizzarri si ritrovano per le vacanze in una villa all’inglese sulla scogliera e partecipano a un omicidio o forse due.

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La vicenda raccontata è ambientata nella residenza degli Wickenham e a svolgere le indagini sono: l’ispettore  Benjamin Braddock, un detective un po’ imbranato e poco perspicace, e la sua brillante e sveglia assistente, il sergente Alma Threedle, giunti alla villa dopo aver ricevuto alla centrale di Polizia una lettera che li avvisava di un possibile e imminente omicidio. Nel frattempo alle Bermuda si scatena un violento temporale che lascia la casa per qualche secondo senza luce e proprio in quel momento si consuma il crimine, quando si sente sia una voce urlare “Sesso! Sesso!” sia un colpo di pistola.

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Le luci si riaccendono e una bionda sconosciuta colpita da un’amnesia appare ai piedi del cadavere con in mano un pugnale insanguinato, anche se il morto è stato strangolato. A fare la differenza? Un messaggio scritto col sangue dalla vittima, che riporta una frase palindroma che servirà a svelare il mistero insieme all'iniziale con cui viene firmata la lettera e al foro del proiettile che non si trova.

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I toni dello spettacolo sono esattamente quelli di un giallo alla Agatha Christie o alla Jessica Fletcher, che lo spettatore cercherà di risolvere insieme ai personaggi nel corso di tutta la storia. Ma la verità non sarà così esplicita come sembra, tutti gli invitati nascondono un segreto: ci saranno triangoli amorosi, interessi e inganni che si intrecciano nella villa e che poco a poco vengono svelati dai due poliziotti. E fino alla fine, durante i tre atti, nulla sembrerà così scontato, anzi venire a capo del mistero sarà divertente e coinvolgente: a cominciare dall’enigma nascosto nella frase scritta dalla vittima prima di morire. Ci sarà una spiegazione per tutto e quando arriverà il momento di conoscerla, lo spettatore si stupirà di aver avuto sotto gli occhi la soluzione al caso. Non ci si annoia per niente seduti al San Genesio ad assistere alla pièce, anzi ci si divertirà, sentendosi parte integrante delle indagini e delle considerazioni che fa la Polizia.

Con: 

Claudio Bianchini   Flaminia Grippaudo    Lidia Losito

Claudio Carnevali    Loredana Cofano   Simone Giulietti

Gisella Cesari   Daniela Zoffoli    Laura Pacini

Massimo Sconci   Leone Mazzotti   Francesca Sampogna

Chiara Carpentieri   Ambra Lucchetti

Disegno Luci e Musica Giorgia Caredda 

Scene Giorgio Miscio

Foto e Video  Riccardo Dell'Era

traduzione di Emilia Miscio

Lo spettacolo sarà in scena fino al 19 marzo con repliche dal martedì al sabato alle ore 21,00 e la domenica alle ore 17,00.

Biglietto  intero 15 euro; ridotto 12 euro.

Teatro San Genesio, Via Podgora, 1 (Mazzini).

 Sabrina Redi

© Riproduzione riservata

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