Burlesque Che Passione! Parola Di Albadoro

Conclusa la tre giorni nel segno della femminilità e del burlesque, quello targato Caput Mundi International Burlesque Award, andato in scena al Gay Village. Appuntamento a Novembre con la sesta edizione!

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Burlesque che passione, parola di Albadoro

Dai teatri al Gay Village, il Caput Mundi illumina il cielo con le nuove stelle del burlesque!

"E' una passione, non c'è altra motivazione. Facendolo ci sentiamo vive e torniamo ad esser noi stesse: Donne!". Una tre giorni andata in scena al Gay Village nel segno della femminilità, dell'eleganza e dell'arte sottile dell'attesa, essa stessa essenza del piacere. In questo concetto può esprimersi il burlesque, ma le sue sfumature sono molteplici e intime per ognuna di loro, sottolinea Albadoro Gala, direttrice artistica del Caput Mundi International Burlesque Award. Provengono da tutta Italia ma anche da New York, Danimarca e Svizzera. Sono le giovani concorrenti del Caput Mundi Summer Edition, la seconda edizione estiva del festival di burlesque più noto d'Italia che va in scena nella stagione invernale e d'estate "seleziona le migliori nuove proposte", precisano Albadoro e Silvio Cossi dal palco arcobaleno di Testaccio. I due organizzatori hanno radunato il meglio tra le nuove leve e nei due giorni di competizione hanno illuminato il cielo del Gay Village con le giovani nascenti stelle di quest'antica arte che affonda le sue radici nel lontanissimo vaudeville. Tra le selezionate spiccano la padovana Sweet Chilly, che ha espresso al meglio le nuove tendenze del genere, seguita da Silly Than dalla Svizzera, con un grande classico come l'elegante fan-dance (danza dei ventagli) di piume bianche e brillanti zirconi e infine Midnight Purrs da Bologna con un act giocato sulla pura seduzione e le trasparenze terminato con un tripudio di tassels twirling (roteazione dei tassels). Una platea gremita da cui provenivano gli applausi delle ospiti Genny Mirtillo, Nuit Blanche, Giuditta Sin e Scarlett Martini e i giudizi dei super ospiti internazionali come la leggendaria Amber Topaz dall'Inghilterra e il neozelandese Chris Oh! (quest'ultimo molto acclamato nella sua veste di boylesque), insieme all'esperto in materia burlesque, Paolo Bianchi di Salotto Erotico. A condurre le due serate di spettacolo ci hanno pensato le due pregevoli coppie di conduttori Fanny D'Amour e Jesus, seguiti da Marty Maraschino e Azzurro Fumo, che al termine della notte hanno omaggiato Albadoro con l'opera consegnata dalla pittrice Giorgia Botticelli l'Artista dei Chiodi e invitato il pubblico a non perdere l'appuntamento domenicale  Gay Vintage Market, che ha visto l'arrivo di Miss Pin Up, l'expo di banchi vintage macchine e moto d'epoca in messe in vendita per gli appassionati. Nel tardo pomeriggio oltre 70 allieve provenienti dalle maggiori scuole di burlesque d'Italia, tra cui le romane Gala Studio, The Sinsisters Burlesque School, Les Coquettes, Rome Burlesque School Burlesque Mon Amour, seguite da Burlesque Cabaret Napoli e dalla catanese Burlesque&ArtFusion. Una fine festival dedicato alla formazione, con l'elezione di Miss PinUp come Iris Morositas, scelta tra tante appassionate degli anni '50, seguita dall'esibizioni delle oltre cinquanta allieve delle scuole di burlesque più note d'Italia. A far da cornice ci hanno pensato i banchi del #GayVintageMarket, il mercatino retrò realizzato da SDC Service con la preziosa collaborazione del Rome Vinyl Village, che ha acceso i riflettori sulla grande selezione di vinili per tutti i gusti, gli stessi con cui dj Arpad ha deliziato il pubblico con le sue note swing sin dalle prime luci del tramonto, mentre gli spazi del villaggio si riempivano di affamati di succulento street food e gustosi ricordi solleticati da motomacchine d'epoca come la mitica Kitt, esposta dal collezionista Alessandro Conti, certificata replica dell'originale Supercar.

Articolo di Roberta Savona, Foto Cosimo Sinforini

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