Galleria Varsi Presenta Supernaturale

Galleria Varsi Presenta Supernaturale

Galleria Varsi presenta “Supernaturale”, mostra personale di Alberonero, pittore, designer e scultore di origini lodigiane, classe 1991, che indaga le possibilità espressive del colore e della materia.

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Galleria Varsi presenta “Supernaturale”, mostra personale di Alberonero, pittore, designer e scultore di origini lodigiane, classe 1991, che indaga le possibilità espressive del colore e della materia. 

La ricerca di Alberonero comincia dalle lettere, declinate nello spazio pubblico in poesie, e prosegue attraverso i graffiti, alternando una dimensione intimista a una collettiva. L’esperienza dei graffiti, vissuta all’interno della scena lodigiana, lo incoraggia a praticare la pittura in senso libero e infantile e a considerare il gioco come impulso imprescindibile della creazione. 

Nel 2012 Alberonero dipinge a spray una griglia su un muro di cemento di una fabbrica abbandonata, riempiendo i quadrati continui con sei colori. L’atto compiuto istintivamente diventa metodo di azione e al contempo presupposto per una riflessione portata avanti per diversi anni e articolata in opere pittoriche e scultoree. 

Fin dagli esordi l’artista è mosso dal bisogno di tradurre le cose su un piano essenziale e trova nel quadrato e nel colore i codici di rappresentazione capaci di soddisfare la necessità di quella sintesi che nel tempo si accorderà alla sperimentazione materica dell’artista e alla specificità del luogo di azione.

La griglia rappresenta il sistema ordinato, dove i toni possono coesistere in modo ritmico e continuo, per dare origine a sequenze di colori che fanno vibrare la rete rigida, lasciando spazio al fuori fuoco dell’emozione. L’intenzione di spiegare il mondo con un linguaggio al di fuori della logica, elegge come esponenti di una dimensione “Supernaturale” la Matematica e la Poetica, che dialogano, come i colori, nelle opere di Alberonero. 

Durante gli anni di studio presso il politecnico di Milano Alberonero approfondisce la conoscenza di diversi materiali, tradotti dall’artista in colore, e si avvicina alle esperienze dell’architettura modernista europea e radicale italiana che, educando la sua sensibilità, lo spingono a (ri)pensare lo spazio pubblico attraverso un’azione artistica critica, riflessiva e prefigurativa nella sua capacità di comporre.

Addizionare il colore all’architettura e alla natura, diviene per Alberonero procedimento di interpretazione del paesaggio. Le sue opere d’arte pubblica, si configurano come stimoli sensoriali in grado di amplificare la percezione e la comprensione di un luogo, come atti volti alla partecipazione e alla (ri)fondazione dello spazio, in senso poetico. 

Se in un primo momento Alberonero nelle successioni del colore cerca le leggi universali della bellezza, in “Supernaturale” la tensione verso l’assolutezza si dissolve a favore dell’incertezza, riscoperta come valore visionario, incarnato dalla natura ambigua del colore. 

In mostra Alberonero mette in dialogo diverse tecniche e materiali, molti dei quali legati alla produzione edilizia, presentando una serie di opere plastiche dove legno, gesso, cemento, tessuto, metallo, vetro, acrilico, acquarello, si mescolano, combinati in equilibrio dal gioco, regolato dal rapporto tra tonalità, materia e pensiero.

La griglia si piega e si rompe, poi torna inflessibile, in un’alternanza di stati d’animo in metamorfosi, che nascono e si distruggono, ma solo per rinascere consapevoli. 

Le opere in mostra sono presentate in successione sotto il nome di “esercizi” numerati. Il fattore di continuità e di derivazione nel rapporto tra le opere è centrale e genera un movimento verso l’ideale. 

Alberonero compie degli esercizi di riduzione ai minimi termini, da un lato volti alla ricerca della forma libera e dall’altro alla ricerca dell’istinto, identificato nel gioco, nel sogno impossibile di tornare bambino. Piccole utopie costellano lo spazio, romantiche nelle intenzioni di tornare alle origini e raccontare l’invisibile.

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Vi aspettiamo alla Galleria Varsi in via di Grotta Pinta 38

Apertura Mostra:  Sabato 2 marzo, dalle ore 18.30 alle 21.30. 
Durata Mostra:  Dal 2 marzo al 4 aprile 2019
Orario Galleria: Dal martedì al sabato ore 12 - 20, domenica ore 15 - 20, lunedì chiuso. 
Evento Facebook: Clicca qui

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