CORPO DI DONNA, DANZA DI DONNA

Al Teatro Euclide di Roma, il 23 giugno, le coreografe e ballerine Luisa Del Grosso e Nadia Slimani portano in scena uno spettacolo da loro ideato per entrare nell’esperienza del femminile e raccontarla senza filtri rosa.

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Domenica 23 giugno, alle ore 20:30 al Teatro Euclide - Piazza Euclide 34/a Roma, le coreografe e ballerine professioniste Luisa Del Grosso e Nadia Slimani portano in scena "Corpo di donna, danza di donna" uno spettacolo da loro ideato e prodotto per entrare nell’esperienza del femminile e raccontarla senza filtri rosa.

Un corpo di donna che coesiste insieme all’anima e che ha la pretesa di manifestarsi con ogni forma e soprattutto con la danza. E in questo caso ad essere presa in considerazione è la danza orientale in cui Luisa Del Grosso e Nadia Slimani sono professioniste non solo come tecnica ma anche per una cultura che può ispirare una migliore esperienza di vita.

E poi c’è tutta l’energia e la passione della danza Bollywood che sarà narrata da 30 allieve ballerine che con corpi, braccia, fianchi, gambe, mani e sguardi si rimescolano per riprodurre tutto quel quotidiano straordinario di valori che le donne ogni giorno sono capaci di mettere in campo, perché essere donna è l’esperienza più bella che si può vivere e danzare.

Musica dal vivo eseguita dal maestro Nino Errera, premiato in numerosi concorsi di musica nazionali ed internazionali come il Tournèe International de Musique di Parigi e il Premio delle Arti e la Gioventù Musicale d'Italia. Una completa formazione artistica che va dalla musica etnica, alla musica classica, alla sperimentale, al jazz, che lo ha portato a collaborare con musicisti e compositori di rilievo del panorama musicale internazionale fra cui Ludovico Einaudi, Steve Reich, Paolo Fresu, Monserrat Caballè, Steven Mercurio, Goonga and Mithu Sain, Robert Lippok.

Ospite d’eccezione il danzatore professionista di danza contemporanea Ahmed Slimani che con la sua performance conferirà allo spettacolo un carattere internazionale. L’artista, che attualmente lavora in Francia, nutre la sua gestualità e il suo universo attraverso la danza urbana ed è interprete per il cinema, l'opera e diverse compagnie di danza in tutto il mondo.

Alla fine "Corpo di donna, danza di donna" diventa un viaggio itinerante di consapevolezza e di scoperta attraverso racconti di complicità, di intesa, di fermento e di trasformazione, delle menti e dei corpi delle donne anche per dimostrare che l’universo femminile della danza e soprattutto della danza orientale ha tutta l’importanza di un’origine millenaria che non si può ridurre a dei semplici luoghi comuni legati solo alla sensualità. 

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