La Veronal E Spellbound Contemporary Ballet

24 luglio ore 21.00, in una serata doppia al Teatro India, per FUORI PROGRAMMA, Festival Internazionale di Danza Contemporanea, direzione artistica Valentina Marini

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La Veronal (ES) e Spellbound Contemporary Ballet (IT), 24 luglio ore 21.00, in una serata doppia al Teatro India, per FUORI PROGRAMMA, Festival Internazionale di Danza Contemporanea, direzione artistica Valentina Marini

Il 24 luglio è in scena una serata doppia dedicata alla prima nazionale di Equal Elevations (ore 21.00) del visionario coreografo Marcos Morau e il suo gruppo La Veronal (ES) e a seguire Future man (ore 21.45), creazione inedita, in esclusiva per Fuori Programma a firma di Mauro Astolfi per Spellbound Contemporary Ballet (IT).

Equal Elevations è un progetto realizzato per il Museo Nacional de Arte Reina Sofía di Madrid, legato all'opera di uno dei più noti scultori viventi, Richard Serra: "Equal-Parallel: Guernica-Bengasi" (1986). Marcos Morau si discosta dal dialogo tra il movimento generato da La Veronal e una scultura che Richard Serra concepì non come riferimento alla memoria storica, ma come sperimentazione spaziale e analogia temporale di due fatti storici: il bombardamento di Guernica (1937) e l'attentato di Bengasi (1986). Questa conversazione tratta della giustapposizione spaziale tra danza e scultura, tra movimento e peso, tra leggerezza e gravità. 

Future man, studio performance. Come ogni stagione Spellbound Contemporary Ballet offre al pubblico di Fuori Programma Festival una nuova creazione, questa volta presentata volutamente sotto forma di studio, come condivisione ravvicinata del processo di stesura coreografica iniziale prima del completo allestimento tecnico che sarà ultimato in autunno immediatamente dopo il debutto della nuova produzione a serata intera in programma al Grand Theater de Luxembourg a settembre. Future man è una tipologia di uomo proiettato sempre su qualcosa che potrebbe accadere, un uomo che potrebbe indurre tenerezza con la sua apparente fermezza, con la sua idea di controllo.  L’uomo che vive pensando che, gestendo il presente con distacco e rifiutando il passato, avrà sicuramente un momento ottimale e migliore in futuro. Future man scopre che il passato è sempre li, lo incatena nella mente, lo blocca in una sedia a sistemare le sue cose in una spasmodica ricerca di un ordine delle cose esterne. Un uomo che non approfondisce, che celebra l’ordinario per paura del futuro dove pensa di voler vivere


 

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