L’operazione Cashback Della Pubblica Amministrazione Comincia Proprio Male! Di Flaminio Boni

L’operazione Cashback Della Pubblica Amministrazione Comincia Proprio Male! Di Flaminio Boni

Parte oggi, o forse sarebbe meglio dire che sarebbe dovuta partire oggi, l’operazione Extra Cashback di Natale voluta dal Governo per incentivare e premiare gli acquisti, ma problemi di caricamento e rallentamenti impediscono all’app IO di funzionare

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Cosa è Extra Caschback di Natale?

E’ il programma, rivolto ai maggiorenni residenti in Italia, che vorrebbe incentivare l’uso dei pagamenti con carta di credito, debito e prepagate.


L’Extra Caschback è il primo di tre step, valido fino al 31 dicembre 2020, che consentirà il rimborso del 10% sugli acquisti fatti: prevede che siano fatti almeno 10 acquisti e un rimborso massimo di 150 euro.


Sono comprese moltissime tipologie di acquisto: bar, ristoranti, cibo, vestiti, elettrodomestici, ma anche pagamenti verso idraulici, elettricisti, medici, avvocati.

Si intendono acquisti fatti a titolo privato e non professionale.

Sono esclusi gli acquisti on line.


Dal 1 gennaio 2021 dovrebbe poi entrare a regime il programma Cashback (secondo step) diviso in tre periodi:

1° Semestre dal 1/1/2021 al 30/6/2021

2° Semestre dal 1/7/2021 al 31/12/2021

3° Semestre dal 1/1/2022 al 30/6/2022


Si otterrà sempre il 10% sull’acquisto fatto, ma su un minimo di 50 transazioni a semestre, per un rimborso massimo di 150,00 euro a semestre.


Superata la soglia massima di ricorso di 150,00 euro, la parte restante verrà conteggiata ai soli fini del Super Cashback, che è il terzo step, che prevede per i primi 100.000 partecipanti che nel semestre avranno totalizzato un maggior numero di transazioni, un Super Cashback di 1500 euro a semestre.


Come dovrebbe funzionare? Qui cominciano le dolenti note.


Il consumatore deve scaricare l’app IO, registrarsi con lo Spid (altra cosa semplice!) o la Carta d’identità digitale abbinata la suo Pin, registrare i propri dati (fornendo la privacy su tutti i servizi che solo in un secondo momento potrà essere modificata), inserire il proprio Iban (per ricevere il cashback) e i metodi di pagamento (carte di credito, di debito o prepagate).

Più in là verranno attivate gli account di pagamento di Apple e Google Pay.


Sempre che riescano a risolvere i problemi dell’avvio.


Eh sì, perché ho provato l’intera procedura, prima per gioco, poi sempre più ostinati per via dei problemi riscontrati.

Ho scaricato l’app IO nei giorni scorsi, mi sono registrato e ho inserito i dati sensibili. Fin lì tutto bene.


Ho attivato il Cashback; al momento non avevo ancora inserito i metodi di pagamento perché era presto e volevo saperne di più.


Ieri, 7 dicembre 2020, in vista della partenza del programma, sono riuscito, dopo vari tentativi e con poca convinzione (chissà dove finiranno i dati) a inserire l’Iban, ma non c’è stato e ancora non c’è verso di inserire i metodi di pagamento.


Fino al 6 dicembre sembrava possibile inserire ancora solo i dati delle prepagate e forse avrei dovuto farlo, visto che ora, probabilmente per l’accesso contemporaneo di migliaia di utenti, la app non lo consente.

Non era ancora possibile inserire i dati delle carte di debito.


A oggi, non è consentito inserire nulla, perché nel momento in cui si va su “aggiungi metodo di pagamento” la app non elabora e va in errore.

L’unica differenza tra ieri e oggi è che hanno inserito un messaggio di manutenzione della serie “torneremo il prima possibile”.


Inaudito!

Inaudito che si arrivi al giorno di avvio del programma e la app non funzioni!

Inaudito che il Governo non abbia una squadra di informatici che avrebbe dovuto prevedere l’enorme afflusso di utenti e inserimento contestuale di dati e provvedere immediatamente a crea una app funzionante ed efficace.


Da consumatore attento ho provveduto a programmare una serie di spese proprio in vista di questa iniziativa, ma, al momento, ogni intenzione di acquisto è frustrata.

Potremmo dire: bene, ma non benissimo!


In Italia si arriva sempre dopo; si fanno tanti proclami, ma spesso dietro c’è tanta aria fritta.

Continuerò a perseverare perché sono testardo.


Ricordate, se mai riuscirete ad accedere, di andare poi dalla app nella voce servizi e impostare la privacy o le preferenze per ogni servizio e preparatevi, così, a naso, a ricevere nuove centinaio di mail spam!


Leggete bene l’informativa privacy e ogni piccolo dettaglio prima di sottoscrivere qualsiasi cosa e speriamo che questi nostri dati sensibili così importanti siano adeguatamente tutelati!

Ci vediamo al prossimo acquisto!


Flaminio Boni


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