Looking For Sila Greca Del Fotografo Luca Eugenio Celso

Looking For Sila Greca Del Fotografo Luca Eugenio Celso

Alla galleria Piazza di Pietra 28 aperta fino al 26 Novembre 2021

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Si è inaugurata il 22 Ottobre la mostra “Looking for Sila greca del fotografo Luca Eugenio Celso alla galleria Piazza di Pietra 28 aperta fino al 26 Novembre 2021.

Luca Eugenio, nato a Torino ,fotografo di professione, è in realtà figlio di quella generazione di emigranti che , 50 anni fa, partiva dalla Calabria alla volta del Nord in cerca di lavoro.

Il viaggio a ritroso del nostro artista, dunque, è un tuffo nel passato, un ricercare le proprie origini nella Sila, con ore e ore di cammino attraverso luoghi e paesaggi boschivi che Luca trasforma in immagine, come la tradizione della transumanza, il riesumare vecchi ruderi abbandonati, case e terreni di una realtà che in pochi conoscono.

La precisione delle fotografie con scorci e soggetti voluti e cercati nelle lunghe giornate in Sila, comprendono la pausa di una famiglia su una radura, tipica abitudine degli anni 50 delle famiglie del Sud il ritrovarsi all’aperto a contemplare la natura e consumare un pic-nic tutti insieme.

Sempre sul soggetto umano, nascono i ritratti di persone del territorio Calabrese, del luogo, e migranti come indiani e Polacchi che si sono stabilizzati al Sud.

Nei ritratti c’è tutto il fascino del passare del tempo, un tempo che rimane sospeso e sembra non superare mai quegli anni della partenza, che hanno lasciato intatto il territorio ed i loro abitanti. I personaggi infatti sono usciti da un altro secolo, amalgamati ai nuovi migranti che si sono adeguati e hanno creato una nuova realtà, simile a quella di chi ,italiano, ha lasciato il cuore nella terra natia, costretto ad emigrare.

Non ultima l’immagine dei Sikh, religiosi indiani in un terreno di pascolo, che fanno parte dell’entroterra Calabrese insieme ad altre nazionalità, tra cui anche gli africani, e il fluire delle pecore nella transumanza.

Il vissuto di questa popolazione, mista ai migranti di oggi, ci presenta un passato che ritorna, un dejà-vu, dove chi è partito non tornerà ma farà spazio ad altri , e chi è rimasto ricorda, alle generazioni successive , la storia e le tradizioni di un popolo e di una terra che rimangono nel cuore di chi l’ha lasciata.

Monica Pecchinotti.

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