Marco Iorio

È giusto che le cose vengano messe a conoscenza del popolo,rispettando fino a prova contraria gli accusati; io non sono uno di quelli a cui piace il "Mostro in prima pagina" tanto per fare il titolo, ma informare, informarsi e ricercare approfondendo.

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Oggi incontriamo un fotoreporter che si muove tra Roma e Napoli.

Buongiorno caro Marco una breve presentazione per i nostri lettori..

Ciao Emanuele a te e a tutti i tuoi lettori, mi chiamo Marco Iorio e sono fotografo professionista dal 1987, mi occupo per la maggior parte di sport, del mio lavoro fotografico, di ritratto e still life.

Il fallimento è una cosa che non piace a nessuno. Nessuno gradisce e vuole fallire. Se si fanno le cose si fanno sperando che abbiano successo. Tutti dicono che fallire serve: tu un giorno hai deciso di trasferirti a Napoli per poi tornare ma questa tua nuova avventura ti ha ridato voglia di "fare fotografia"?

Io sono ancora a Napoli e faccio il pendolare tra Roma e Napoli. E' stata una scelta di trasferirmi nella città del sole legata a motivi di cuore; la mia compagna è partenopea e sai il cuore segue sempre l' amore.

Tra le città di Roma e Napoli quale delle due è più affascinante da immortalare nei tuoi scatti ?

Sono due città completamente diverse e ognuna di esse dona spunti, sensazioni ed emozioni diverse per fotografare. Sono due città magiche, ad ogni angolo creano situazioni che ti offrono la possibilità di catturare un’immagine personale. Guardandola si identifica dalle espressioni dei volti piuttosto che delle vetrine dei negozi etc..etc.. Riesci a capire che una è Roma e l’altra è Napoli, non serve mettere in evidenza nello scatto un monumento o altro, perché le due città sono inconfondibili e mi incantano allo stesso modo. Allo stadio del Napoli provo un fascino diverso, certo non voglio dire che a Roma lo stadio non ha un suo fascino, ma a Napoli, arrivando presto per mia cultura professionale, vedo e gusto delle scene sugli spalti da film: famiglie che arrivano e si mettono a mangiare apparecchiando le gradinate come fosse un pic nic; a me queste cose danno piacere perché non vedo mangiare il solito panino preso dal Bar Bus ma un bel panino fatto in casa con dentro tutto il ben di Dio o una bella pizza di pasta.

Tu oltre a essere un fotografo sei anche un giornalista, che idea ti sei fatto sulla vicenda del Vaticano: Don Livio Fanzaga, direttore di “Radio Maria”, attacca Nuzzi e Fittipaldi: “li impiccherei. devo fare fatica a pregare per loro perché mi fanno vomitare. i loro libri sono sterco” - e poi il capolavoro finale: “però siccome il Papa ha parlato di perdono, perdoniamoli” -Ti schieri dalla parte del giornalismo d'inchiesta oppure sei per la censura di certe notizie ?

No, censura mai! E' giusto che le cose vengano messe a conoscenza del popolo, rispettando, fino a prova contraria, gli accusati; io non sono uno di quelli a cui piace il "mostro in prima pagina" tanto per fare il titolo, ma informare, informarsi e ricercare approfondendo.

Un buon giornalista dovrebbe sapere anche, come insegna il grande fotoreporter americano Neil Leifer, che ogni fotografia “non rivela mai la realtà, mostra l’idea che se ne ha”...

Ognuno ha un modo diverso di interpretare la realtà, specie nella fotografia, se ad esempio prendiamo 10 fotografi e li mettiamo a fotografare lo stesso oggetto, la stessa situazione, la stessa scena di un luogo, ognuno fotograferà in modo diverso ed ognuno farà capire l’idea del momento e allo stesso tempo l’osservatore guarderà avendo un'interpretazione diversa.

Mentre le vendite di “playboy” e “penthouse” soffrono, volano quelle delle nuove riviste che combinano nudità’, arte, fotografia e cultura. Per lo sono più gestite da uno staff editoriale tutto al femminile. Il corpo di una donna rimane per il fotografo ancora un oggetto tutto da scoprire ?

Il corpo femminile è sempre da scoprire, non c’è nulla di scontato ci mancherebbe altro: è un’eterna sfida del maschio senza mai riuscirci.

C'è una polemica molto divertente sul web su una foto che ha messo su twitter Elena Morali, ex pupa e secchione, ex del Trota ed ex non so che. In pratica ci ha voluto far sapere che le sue chiappe stanno con Valentino Rossi scrivendoselo sul lato b con un pennarello delle cui sorti non vogliamo sapere. Tu hai avuto una strana censura da parte dei social mostrando dei lati b...

Un culo di una donna non è mai volgare, purtroppo viviamo in un mondo di ipocriti e censori che puniscono e vietano agli altri ciò che vorrebbero fare loro ma la loro falsità e ipocrisia li sovrasta!

Sky Arte HD lancia 'Master of Photography' primo talent show riservato a fotografi amatoriali e professionisti in onda nella primavera del 2016. Il programma è una realizzazione di Sky Arts Production Hub, vanterà una commissione di esperti che si occuperà di selezionare i 12 concorrenti che ogni settimana cercheranno di guadagnarsi il titolo di miglior talento europeo della fotografia e di aggiudicarsi il più grande premio mai messo in palio in un concorso fotografico europeo: 150.000 euro. Il vincitore avrà inoltre la possibilità di vedere le sue foto migliori esposte in una mostra e raccolte in un catalogo. Ti piacerebbe partecipare come concorrente oppure come giudice ?

Non ho mai partecipato e mai parteciperò a concorsi fotografici, né come concorrente né tanto meno come giudice!!

Parliamo di fotografia tu sei un apprezzato fotografo e ti sei specializzato nello Still life: come mai questa scelta ?

La foto da “STUDIO” che sia Still Life, ritratto, Glamour, Boudoir o altro, mi ha sempre affascinato poiché in questo tipo di foto, la preparazione del Set fotografico è molto importante. La preparazione si organizza facendo un promemoria di tutte le cose che servono, dagli schizzi sulla carta per posizionare le luci, i vari fondali, poi si passa alla preparazione del Set vera e propria posizionando gli oggetti da fotografare e, solo facendo questo, passano delle ore.Tutto questo avviene in completa solitudine, senza neanche il telefono o altro: è quello a cui aspiro sperando di riuscirci.

La Fotografia è messa veramente così male?

Male è un eufemismo,è messa all'italiana come tutto in questo meraviglioso paese!

Parliamo dello scatto è stato realizzato dal fotografo italiano Filippo Blengini che insieme ad un team di 5 persone ha passato 2 settimane a 3,500 metri di quota, resistendo ad una temperatura di -10° C. Per ottenere un incredibile immagine. Sono state scattate 70mila foto durante 35 ore continue. Ora chiedo anche tu per realizzare una foto perfetta arriveresti a tale sacrificio ?

Come dicevo prima nella fotografia in studio ci metto delle ore, ma non come Blengini, anche perché io non sopporto il freddo, pensa che io anche a luglio ho freddo.

Nella tua carriera sportiva quale fotografia senti più tua ?

Sono tutte mie figlie, non ne ho una in particolare ma sono le situazioni, i ricordi che ti fanno sentire una fotografia più tua.

Il giocatore che hai cercato di immortalare e che ti è sempre sfuggito ?

In campo tutti quelli che dovevo fotografare li ho fotografati, al di fuori non ho mai cercato di fotografarli, solo un giocatore a cui sono rimasto amico e ad uno ho fatto il matrimonio, i battesimi dei suoi figli e anche le comunioni. Parliamo di Beppe Signori.

In questi giorni stanno uscendo delle notizie dagli interrogatori dei funzionari del comune di Roma, quella che mi ha maggiormente colpito è stata quella di Mafia capitale: Odevaine: vigili pagati in nero da Totti per proteggere figli. Come si comporterà la stampa romana su questa indagine che vede coinvolta una figura cosi importante ?

Non mi piace dare giudizi su cose che potrebbero non essere vere e non condannerei Totti se avesse fatto questo per le minacce di rapimento dei suoi figli: ogni genitore farebbe qualsiasi cosa per proteggere i figli e la propria famiglia.

Dopo decenni di spettacolo sugli spalti, di Olimpico sempre pieno o esaurito in occasione del derby, è andata in scena la stracittadina più triste di sempre, a causa della cervellotica decisione del prefetto Gabrielli di dividere le curve per evitare gli incidenti fuori dallo stadio: una tua opinione ?

Lo hai detto tu “cervellotica”, si parla di fare gli Stadi senza barriere e poi si chiudono le curve dopo che i tifosi hanno fatto l’abbonamento. Cosi non trovando più il loro posto assegnatogli dopo anni: è inammissibile.

Il paese più’ felice del mondo? La Norvegia, per il settimo anno consecutivo - Germania, Francia, Gran Bretagna sono tutte nei primi 26, l’Italia invece sta bene laggiù’ al 37° posto, vicino al terzo mondo: che idea hai del nostro Paese?

Al 37° posto? Credevo peggio.(ride)

Parlando di "paesi" sappiamo che ami moltissimo la campagna romana. Cosa c'è da "fotografare di bello" in questi luoghi ?

A dire il vero quando vado a Genzano di Roma "il mio paesello" che chiamo così per affetto, cerco solo di stare con gli amici, di passeggiare sul corso o stare in piazza. Raramente prendo la mia reflex per fotografare. Ogni tanto quando lo faccio me ne vado al lago di Nemi o al centro storico di Genzano e di spunti per fotografare ce ne sono un’infinità. A giugno quando c’è l’infiorata, fotografo per 3 giorni consecutivi questo evento straordinario e meraviglioso che dura da più di 230 anni, precisamente dal 1778.

Progetti per il futuro ?

Progetti ne ho tanti ma il più importante è riuscire ancora a lavorare vista la crisi del mercato fotografico e in particolar modo dell’editoria, comunque ho in cantiere un progetto ma non ne voglio parlare per scaramanzia.

Valerio De Benedetti 

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