Fuori Raccordo Di Francesca Spedalieri Al Leica Store

Fuori Raccordo Di Francesca Spedalieri Al Leica Store

A cura di Simona Antonacci

stampa articolo Scarica pdf

La Leica Camera Italia presenta Roma chilometro Zero.15 fotografi raccontano Roma in una serie di esposizioni presso Leica Store di Roma, in via Due Macelli 57.

Il 5 dicembre la mostra fotografica “Fuori Raccordo” di Francesca Spedalieri, a cura di Simona Antonacci

Una ricerca sui vuoti urbani ed architettonici delle periferie di Roma, attraverso una lente fotografica ed un animo artistico, si snoda nella vita sociale della città.

Francesca Spedalieri, con uno sguardo sulla città e le sue periferie, scandaglia il tessuto urbano, scoprendo dei nodi urbanistici e di aggregazione, come i centri commerciali a Porta di Roma. Questi ultimi sono dei poli attrattivi per la vita sociale che vanno a sostituire degli spazi urbani tradizionalmente atti alla socializzazione ed all’incontro, come le piazze e i parchi.

La situazione delle periferie, analizzata da Francesca è quella di grandi spazi vuoti, intervallati da aree verdi, con edifici lussuosi per un target esclusivo, o da quartieri grandi come città, mal collegati tra di loro.

Da questa edilizia selvaggia si evince che non c’è stata una pianificazione urbana nelle periferie di Roma, che risultano costituite da grandi edifici, essenzialmente delle oasi nel verde, con problemi di mobilità. Il risultato è comunque lo sviluppo delle relazioni sociali forti di quartiere, specialmente tra i giovani, che a volte esprimono insofferenza e solitudine.

Per ovviare a questa condizione giovanile ci sono delle iniziative, come le associazioni locali. Tuttavia, essendoci molta più popolazione nelle periferie che nel centro della città, queste iniziative, sicuramente positive, lasciano spazio ad un  punto di incontro che rimane comunque il luogo più accessibile, il centro commerciale.

Le fotografie sono state scattate con una macchina SI2S Leica, obiettivo 24/70. Francesca, precedentemente laureata in astrofisica, da’ molto risalto alla illuminazione, delimitando le zone di aggregazione come un polo sotto i riflettori, che esprimono l’importanza della socialità.

Francesca ha poi continuato la sua formazione come fotografa presso lo IED di Roma cominciando la professione a Milano. La sua tutor, Simona Antonacci, è la responsabile del dipartimento di fotografia del MAXXI nonché curatrice di questa mostra.

L’esposizione è visitabile fino al 6 gennaio 2024. 

Monica Pecchinotti

 

© Riproduzione riservata