Alessija Spagna

Alessija Spagna

Io devo comunicare ,per non morire

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Oggi abbiamo incontrato una giovane fotografa romana : Alessija Spagna

Buongiorno Alessija ,come di consuetudine una tua brevissima presentazione per i nostri lettori..

Mi chiamo alessija , sono una fotografa , vivo a Roma ma sono Siciliana. Ho alle spalle anni di gavetta presso fotografi e documentaristi del cinema e teatro, nasco come fotografa di scena (per il teatro)  e sono dell’idea che ancora non so niente e troppa gavetta ancora ne devo fare. Sono stata pubblicate in molte testate anche sul blog ufficiale della Canon club , ho firmato alcune copertine di cd musicali ,tra queste anche quella degli’a67feat Caparezza nel singolo IL MALE MINORE. Affianco ad un percorso tecnico anche uno da performer ho studiato danza orientale (sono insegnante) scritto e diretto coreografie piccoli spettacoli a teatro e ho girato un paio di corti come regista. Ho studiato cinema e questo mondo per me è la mia vita . Scrivere che sia con la luce o con le immagini o anche solo pensare alla messa in scena mi rende felice, è un desiderio che ho sin da bambina , tutto è iniziato quando recitai all’interno di un piccolo teatro … sono dell’idea che qualunque sia il mezzo se si ha necessità di comunicare questa fuoriesce comunque . Ecco io devo comunicare ,per non morire . 



Parliamo di Roma e della ricerca del lavoro. Si sono presentati in  100mila i  candidati, per superare il maxi concorso della scuola. I partecipanti dovranno “fare lezione” davanti alla commissione, dimostrando di poterlo fare anche in inglese usando anche le nuove tecnologie comunicative. Ti piacerebbe fotografare le loro espressioni prima di questa prova che potrebbe cambiare (in meglio ) il loro futuro ?

Si , racconterei quanto sia inesistente la condizione del presente , poichè in un attimo possiamo esser diversi. Possiamo chiederci quanto le emozioni ci segnano oltre che nell’anima nel volto ?




In Giappone è diventato famosissimo un anonimo illustratore misterioso che si fa chiamare avocado6. Le sue illustrazioni oscure, satiriche ma poetiche allo stesso tempo, raccontano i sentimenti umani che non possono essere descritti con le parole: con le tue foto ci sei riuscita ?

Quando non le ho sbagliate si penso di esserci riuscita ah ah ah ha (ride)  Il mio problema è un altro, mi innamoro continuamente degli attimi e mi riesce difficile dire questo scatto è bello oppure è proprio quello che volevo raccontare .. Magari il pensiero ci va peccato che poi cambio idea ..




L'anima dietro lo scatto, la verità nascosta sotto l'immagine: il primo a scoprirlo e a rendere arte la magia della fotografia fu Michelangelo Antonioni che con blow up esplorò cinematograficamente il miracolo della pellicola. Quali film hai amato che trattano questa meravigliosa arte, e soprattutto essere “Un fotografo di scena” è nelle tue prerogative ?

Si tecnicamente nasco come fotografa di scena , ma sono ancora grezza .Ti direi che anche 8 1/2 ha esplorato l’onirico e la magica arte del cinema . Oggi la figura del fotografo è ambigua per molti è ancora un mondo fantastico per altri è un territorio che potremmo quasi definire obsoleto.


Amore, il secondo episodio inedito del Commissario Montalbano ha realizzato lunedì 19 febbraio su Raiuno ancora una cifra record negli ascolti: 10 milioni 816 mila con il 42,8% di share : ti piace questa fiction,ti piace come racconta la tua Sicilia ?


In parte , la mia Sicilia è una terra sanguigna , sognante , aspra , piena di tradizioni .L’aria della mia terra è diversa , ogni città ne ha una ,la mia profuma di limoni ,mare , e spezie orientali . La Sicilia ha la musica le percussioni, il sole , le voci , balli, l’allegria. E’ il confine tra l’Italia e l’Africa .  Sono nata nella città della famigerata Fata Morgana, per molti navigatori Normanni era un miraggio che si poteva scorgere all’interno  di una stretta fascia al di sopra dell'orizzonte. Per i Litfiba invece erano occhi di donna …A mio parere Tornatore al momento è riuscito a descriverla bene il mio paese per citarti Nuovo Cinema Paradiso ,Malena ecc 





Alex Mezzenga  in una sua recente intervista : ciascuno ha un motivo diverso per amare e fare fotografia. C’è chi la utilizza come uno strumento per dare sfogo alla propria creatività, per cercare la bellezza dove prima non riusciva a vederla, o come un pretesto per guardare il mondo in modo diverso o per intraprendere viaggi e progetti: in che cosa ti ha migliorato la fotografia a livello umano ?  Ha ragione in questo Mezzenga ?

Si . Ritengo che ognuno ha la sua visone di fotografia. Ed è questa la potenza di questo mezzo. La fotografia mi ha insegnato a pazientare, a controllare ad assaporare i momenti apparentemente morti a cercare un punto di vista diverso e questo nella vita aiuta tantissimo. La fotografia mi ha insegnato a raccontare l’attimo e mi ha fatto capire quanto sia importante questo. La vita in fondo non è fatta di attimi? Ma soprattutto la fotografia mi ha insegnato cosa sono e come segnano le emozioni, nel bene e nel male.Purtroppo oggi c’è la mania della perfezione, del ritocco ,dello scatto perfetto (in termini tecnici) quando le più belle immagini nella storia della fotografia sono proprio quelle realizzate con macchine a pellicola ,magari mentre si beveva un caffè ,o si baciava un marinaio.




Un cucciolo di gorilla in braccio al suo salvatore ha vinto il 'wildlife photographer awards', il più prestigioso concorso di fotografia naturalistica al mondo - il voto "popolare" del web tra oltre 50.000 scatti : questo tipo di foto, ti attraggono ,stimolano la tua fantasia ad immortalare quello che ci circonda ?

Certamente , raccontare le emozioni racchiuse in un attimo , che si può volere di più?



Dopo 2 anni riapre la Hayward Gallery a Londra con una grande rassegna su Andreas Gursky, uno dei piu’ grandi fotografi degli ultimi 30 anni tutti conosciamo: Gursky per essere stato fin dalla metà degli anni novanta il geniale testimone fotografico della produzione di massa e dei grandi accumuli di oggetti e beni di consumo: ecco i beni di consumo che negli ultimi anni hanno invaso le nostre vite,a partire dai telefonini e dal web…



Già … purtroppo oggi si piange più la perdita di un i/phone che per un amico … la storia dell’arte ci ricorda un come già Duchamp ci suggeriva quanta pochezza sia la nostra epoca ,piena di oggetti sostituibili ,di massa ,senza un particolare significato o valore …siamo invasi dalla tecnologia che spesso nasconde le emozioni, ecco io sono alla ricerca di queste suggestioni, raccontarle, perché queste sono le uniche che pur avendo un esclusivo codice di identificazione , modificano per sempre le persone .

La periferia romana ti attrae, da qualcosa di abbandonato a livello istituzionale, politico può emergere dalle tue foto qualcosa di bello, un ricordo indelebile di civiltà ?

Sicuramente . La periferia è la traccia più insidiosa dell’esistenza dell’uomo . E’ ciò che meglio racconta la nostra civiltà.


Ci sono dei “grazie” nella tua vita professionale ed umana : ecco ora ti do l’occasione di ricordarne qualcuno …


Be volevo ringraziare Andrea Roscia , Marco Benedetti titolare della MBproduct, Domenico Di Ruocco ,Luigi ,Lorenzo il mio coach ,Emiliana, il mio maestro e tutti quelle persone che davvero hanno creduto in me e mi aiutano costantemente.


Andrai a votare , rispondendo all’appello del capo dello stato ?

Ahaha (ride) è un segreto,sicuramente se piove non andrò in bicicletta.

Progetti per il futuro ?

Continuare a fotografare e realizzare ancora i miei progetti ,non solo come mostre ma anche cortometraggi ,crescere come professionista e migliorami perché alla fine si sa si sbaglia, per crescere …a volte si sbaglia con i servizi sbagliati ma questa è una altra fantozziana storia.

Per contattarti per eventuali lavori ?

Ho una pagina Alessija Spagna fotografie il mio profilo fb Alessija Spagna e su istagramm s_alessija_e…anche google digitando proprio il mio nome e cognome..

Grazie per avermi intervistato.


Benedetta Spazzoli

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