STEFANO CICCARELLI

STEFANO CICCARELLI

LA FOTO PERFETTA? QUANDO SI RESTITUISCE L'EMOZIONE PROVATA AL MOMENTO DELLO SCATTO.

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UnfoldingRoma ha il piacere di intervistare Stefano Ciccarelli, fotografo romano appassionato di musica e giornalismo oltre che del suo lavoro. Andiamo a conoscerlo meglio.

Stefano, di professione fotografo, ti chiedo subito: hai dichiarato “la musica può fare ma anche la fotografia..” , cosa può fare la fotografia?

E’ una citazione “rubata” al grande Max Gazzè che in modo ironico, ma sempre intelligente ci spiega ciò che la musica può fare. Io credo che, estendendo il concetto a tutte le arti, la fotografia possa aprire a mente verso diversi orizzonti, facendo in modo che chiunque possa vedere le cose dalla sua prospettiva mostrando agli altri, nello stesso tempo, il suo punto di vista senza prevaricazioni.

Sono partito subito forte, domanda di rito ora, chi è Stefano Ciccarelli, come è nata questa passione e come è diventata un lavoro vero e proprio.

La passione ce l’ho sempre avuta ma la tecnica l’ho affinata solo da pochi anni. Ho sempre ammirato le foto dei concerti live essendo anche un grande appassionato di musica e la mia grande aspirazione era di fare quegli scatti alle popstar ed alle band che ho sempre seguito… e qualche soddisfazione me la sono tolta.

Nei tuoi lavori in cui ho sbirciato ho visto molte foto legate alla musica, soprattutto, e poi foto a modelle particolari, come avvolte in pose misteriose. Non ho mai assistito nella preparazione e scelta di un set fotografico, come si sceglie la modella giusta o il posto giusto?

Spesso si sceglie il set dopo aver scelto una modella. Nel senso che dalla bellezza e dalla particolarità della professionista che si sceglie, spesso per gusti personali e per propri canoni estetici, ci si fa ispirare e si pensa a dove potrebbe rendere al meglio e dove si potrebbe valorizzare.

Quando si è riesce a capire se una foto funziona? O per meglio dire si capisce subito se una foto crea l’emozione giusta?

Quando si capisce che si è restituita l’emozione avuta al momento dello scatto. A volte ci si riesce ed è fantastico.

Social network, Facebook Twitter Instagram, cosa ne pensi? Li usi maniacalmente o sono solo un aiuto per far conoscere di più la propria arte?

Sono essenziali per mantenere rapporti di lavoro, per intrecciare nuove conoscenze ecollaborazioni. Sono inoltre indispensabili per far conoscere ciò che si fa, ma anche per vedere i lavori degli altri. Così si può crescere.

Musica, concerti e backstage, i cantanti come si comportano con i fotografi? Di solito se ne sentono di tutti i colori… con quali si è trovato meglio? C’è qualcuno che apprezza di più nella musica italiana?

Personalmente devo molto a Niccolò Fabi. Lui scelse una mia foto da inserire nel cd antologia e nel biglietto che ha rappresentato il culmine della sua carriera. Questo mi ha consentito, soprattutto, di credere maggiormente in me e di spingere verso quella direzione. Tra l’altro lui è una persona meravigliosa e quindi sono stato doppiamente orgoglioso della sua scelta.Un altro artista che seguo dagli inizi è Fabrizio Moro che ho fotografato innumerevoli volte e che mi dà sempre grandi emozioni e soddisfazioni.Non so come si comportino nel backstage perché io di solito faccio il mio lavoro e vado via. Non sono tipo da public relations .

Svario, sei tifoso Laziale, viviamo da anni nel limbo Lotito, che poi sembra tutto male da una parte e tutto bene dall’altra, alla fine secondo me è una via di mezzo, si è vinto qualcosa di importante, si sono persi tanti treni ma la Lazio è sempre stabile tra le prime sei. Cosa ne pensi della tua squadra del cuore? Hai mai avuto la possibilità di fotografare qualche calciatore?

Credo che più di questo non si possa ottenere. Da vecchio tifoso laziale non posso che essere soddisfatto se penso a quanto abbia sofferto nell’infanzia e nell’adolescenza. Di contro con Cragnotti abbiamo quasi raggiunto la vetta del mondo. Ma a quale prezzo? Quindi mi tengo il Sor Claudio.. poi in futuro chissà…. Non ho mai fatto foto sportive se non quelle per mio conto dagli spalti.

Contest, Talent per ogni cosa, dalla musica alla cucina, che ne pensi del successo che arriva da questa nuova gavetta? Parteciperesti?

A me non piacciono, non li guardo e non li consiglierei. Per me il sistema talent è solo una macelleria di talenti che non porta a nulla.

Cosa rappresenta Roma per Stefano? Pensi che siamo davvero arrivati al culmine del disastro o come sempre Roma ne uscirà?

Roma è la mia città e la città più bella al mondo. A volte penso che dobbiamo scontare la possibilità di vedere tante meraviglie con la pena di vederla così maltrattata e vilipesa.Penso che ne usciremo ma ci vorranno svariati anni e tanta buona volontà da parte di tutti.

Isola di Oʻahu, Hawaii, 1890. Un muscoloso surfista tiene la propria tavola fra le braccia dietro la schiena. Dietro di lui il cono del Diamond Head, un cratere vulcanico spento, e di fronte l’infinito dell’Oceano Pacifico. Si dice che sia la prima foto fatta a un surfista, tu a chi l’hai fatta la prima foto ufficiale?

Come detto l’ho fatta a Niccolò Fabi ed il fatto che l’abbia individuata nei social rende tutto questo ancora più incredibile.

Domenica 9 settembre cade il ventennale della morte di Lucio Battisti, che ne pensi della storia di Lucio? Dal successo, alla decisione di nascondersi e farsi solo sentire solo tramite la sua musica…

Una scelta che posso capire vista la decisa ingerenza di pubblico, mass media e case discografiche nella vita degli artisti. Da parte nostra possiamo solo dirgli grazie per quello che ci ha donato insieme a Mogol.

Quale foto sogni di fare un giorno per culminare un tuo sogno?

Mi verrebbe da dire agli artisti che non ci sono più: Whitney Houston, Amy Winehouse, Freddie Mercury, George Michael e tanti altri. Restando coi piedi per terra mi piacerebbe fotografare Madonna, un mito della mia adolescenza.

Prossimi impegni e come e dove possiamo trovare l’arte di Stefano Ciccarelli.

Gli impegni vengono di volta in volta ed è difficile saperli in anticipo. Spero qualcosa che mi doni tanta emozione da poi riversare su chi mi segue.

Qualche mio lavoro può essere visto su questo sito (ancora in costruzione)

https://stefaci.wixsite.com/stefacimusicart

Giuseppe Calvano

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