Simone Cecchetti

Simone Cecchetti

Il segreto del mio successo ( per citare un film con Micheal J. Fox) è quello che fare una foto su misura però mantenendo uno stile riconoscibile. L'artista, come nel caso di Loredana, ha un suo modo per proporsi su un palco. Ha dei tratti distintivi e unici...

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Il fotografo olandese Gijsbert 'Gilbert' Hanekroot, che ricevette la sua prima macchina fotografica a 13 anni prima di abbandonare la scuola per dedicarsi alla fotografia a tempo pieno a 16 anni.Negli anni '70 Hanekroot ha viaggiato per il mondo, vivendo come una rockstar per catturare le immagini di alcuni dei più grandi nomi del mondo della musica sul palco e fuori dalla scena. «Mi piaceva trascorrere del tempo con ogni soggetto per catturare l’immagine perfetta: dal concerto fino a quando non si era annoiato di me».Hanekroot ha lasciato la musica negli anni '80 per dedicarsi alla fotografia di strada e alla produzione di documentari:Simone tu stai seguendo il suo stesso percorso : sono tanti anni che frequenti la musica ed il mondo della fotografia ....

Diciamo che la fotografia di strada non è il mio genere preferito, si tende a fotografare sempre le stesse cose ed è sotto un certo punto di vista anche la cosa più semplice da fotografare. Il percorso di Hanekroot probabilmente è più legato al fatto che per quanto ti possa piacere un genere alla fine arrivi sempre ad un punto di rottura e ti viene voglia di fare altro. Molti poi si dedicano al cinema o in genere al video, vedi anche Anton Corbjin ... in questo periodo storico il video sta prendendo il sopravvento sulla fotografia. Se compri oggi una macchinetta fotografica prima ti parlano delle caratteristiche del video e poi della qualità fotografica.

La dignità, la compostezza mostrate dal papà di Manuel Bortuzzo rimarranno nella memoria di molti di noi per tanto tempo. Mai una parola fuori posto, mai una parola d'odio contro nessuno. Una persona di grandissimo spessore. Commovente. Da romano come vivi questa situazione , questa città che io non riconosco più

Roma è cambiata, in peggio, ed è un processo inarrestabile e soprattutto non si tornerà più indietro. Non si tratta di chi fa il sindaco, delle giunte, etc. E' un processo legato a quelli che sono i valori in generale delle persone. La cultura e il buon senso non sono più dei valori fondamentali e tutto comincia dalla poca comunicazione delle persone. Ormai si comunica solo tramite un cellulare. E' tutto un insieme di cose lunghe da spiegare, diciamo che è un processo inarrestabile e soprattutto irreversibile. Spero di sbagliarmi ma credo che sarà difficile tornare ai tempi dei nostri nonni in cui si poteva lasciare la porta aperta di casa e stare tranquilli.

Da due anni si moltiplicano le cause di agenzie e fotografi contro modelle, attrici, influencer famose che utilizzano impropriamente foto che li ritraggono. Colpa del boom dei social network. In tribunale anche Kardashian e Jennifer Lopez: finalmente tutti voi protagonisti dell'immagine potete cantare vittoria ,oppure la strada è ancora lunga ..

Non lo so, onestamente con questa cosa della privacy non c'ho mai capito un granchè. Da un momento in poi ci siamo accorti che esiste questa cosa e sono uscite delle leggi ed è diventata una regola fondamentale di vita. Come se prima la riservatezza non esisteva. La verità è che molto spesso si tratta di preservare a livello economico la propria immagine. Per certi personaggi è un elemento fondamentale di guadagno, sembra un ovvietà ma se sei un influencer, una delle poche professioni "moderne" (prima esistevano i fabbri), è quello che vendi, la tua immagine ed è giusto che in qualche maniera possano gestire i loro guadagni.

In Europa è in atto un flusso migratorio di dimensioni paragonabili a quello successivo alla Seconda Guerra Mondiale: sono gli italiani che se ne vanno dall' Italia. A dirlo sono i registri dei connazionali residenti all' estero, a cui vanno sommati i dati incrociati da fonti esterne, come ad esempio le statistiche anagrafiche dei maggiori Paesi europei: come commenti questa situazione ?

Fanno bene. Io amo il mio paese perchè lo ritengo il più bello del mondo e non andrei mai via in maniera definitiva. Ho girato tutto il mondo ma non esiste un paese più bello del nostro e ho fatto in modo di non avere il bisogno, lavorativamente parlando, di andarme via. Ma capisco i giovani che scappano via. Il problema prinicipale del nostro paese è il poco rispetto per il lavoratore. A differenza degli altri paesi in cui sono i datori di lavoro a ringraziarti di quello che hai fatto a fine giornata qui funziona al contrario. Devi ringraziare chi ti ha fatto lavorare. Ed un pochino un controsenso. Qui è tutto più complicato e c'è una burocrazia che fa spavento, il lavoro ci sarebbe pure ma la verità è che complicano talmente tutto che poi arrivi ad un punto in cui diventa più semplice andare via. Aprire una piccola attività qui è quasi impossibile, per assumerti devi fare tremila cose. La verità è l'organizzazione è una cosa fondamentale e noi siamo semplicemente disorganizzati ma è una cosa che ci portiamo dietro da secoli. E pensare che eravamo il popolo meglio organizzato del mondo ma ad un certo punto è successo qualcosa e la poca voglia di lavorare in generale non è che ha aiutato molto. Una nostra peculiarità.

Lo stato ha deciso di andare oltre il carcere duro - non c’è un elenco ufficiale dei carcerati con questo regime, sicuramente ci sono Michele Zagaria e i boss di cosa nostra e ‘ndrangheta – chiusi in celle sotterranee, al buio per 23 ore su 24: il rapporto del garante dei detenuti- Il male (da questo punto di vista) ti affascina ? Mai pensato di raccontare con la tua fotografia gli eventi tragici che hanno segnato il nostro territorio ?

No. Amo la bellezza e adoro il tempo. Ci sono tante cose brutte nella vita e onestamente perdere tempo è la cosa che odio di più e poi ci sono fotografi che già lo fanno egregiamente. Il problema della fotografia è essenzialmente uno. Spesso è più importante cosa fotografi che la fotografia stessa. A me questa cosa non piace. Voglio che la mia fotografia sia più importante del soggetto che fotografo, solo così sei riconoscibile e il giudizio sulla tua foto non è condizionato da quello che viene ritratto. Se faccio le foto a dei bambini che muoiono di fame lancio un messaggio ma è la mia foto che viene premiata perchè il giudizio viene condizionato. Da artista voglio che sia il mio punto di vista che sia in primo piano a prescindere da cosa fotografo. E' questa la cosa che fa di te un grande fototografo. La riconoscibilità. Oggi va di moda fare i ritratti alle persone, perchè pensano che sia più semplice. La verità è che se metti dieci ritratti fatti ad una certa persona fatti da dieci fotografi diversi, otto saranno tutti simili e uguali e gli altri 2 saranno completamente diversi anche se raffiguri la stessa persona . Quei due sono fotografi, gli altri otto sono un fotografo.

Da un artista ti aspetti che sia sempre riconoscibile ma mai uguale a se stesso ?

Entrambe le cose. Devi essere riconoscibile nella tua evoluzione. Io mi riconosco in tutte le foto che faccio anche in generi diversi e anche se non posso più guardare le foto che ho fatto anche solo una settimana fa riconosco che sono mie. Anche la gente le riconosce. Avere uno stile riconoscibile è fondamentale ma lo è ancora di più evolversi mantenendo il proprio marchio di fabbrica.

Hai seguito Sanremo ? Daniele (Silvestri ndr) che tipo di artista è ?

Daniele è quello che vedi. E' completamente trasparente. Per quello la gente lo ama. E' sincero nelle cose che scrive e il suo messaggio arriva diretto. E non è una cosa così scontata come sembra.

Simone Cristicchi: «Questa volta, sul palco dell’Ariston di Sanremo, mi sono tremate le gambe»Tu che conosci il “cantautorato” romano ,che giudizio dai delle nuove leve ,dei trapper ,etc etc ci sono stati noti personaggi televisivi che hanno citato la poesia dei testi di De Andrè alla loro ‘

Purtoppo non sono un amante del cantautorato. Diciamo che amo più la melodia e la musica nelle canzoni, amo la musica anni 50 americana e se leggi i testi di quelle canzoni non è che ti cambia la vita. Quindi quello che dicono i ragazzi di oggi non mi cambia la vita . Mi piace il loro modo di sperimentare suoni e modi diversi di cantare quindi ben venga anche il trapper ma che sia sincero in quello che fa e che il suo background non sia più importante della musica che fa. Se sei un rapper degli anni 80 è giusto che tu faccia capire sei venuto dal bronx e vai in giro con le pistole ma che sia qualitativamente più importante quello che produci che il posto e l'idea che vuoi che la gente si faccia di te.

Le spettacolari immagini di alcune delle più famose missioni spaziali della nasa saranno messe all’asta a New York – tra le foto che hanno fatto storia ci sono quelle della prima passeggiata nello spazio di Neil Armstrong, dell’impronta dello stivale sulla luna : affascinato dal punto di vista fotografico quando parliamo di spazio e di stelle ?

Certo. Siamo così piccoli. Tutto quello che è intorno a noi è incredibilmente bello. Siamo noi che facciamo parte dell'insieme e le foto fatte da questi strumenti incredibili sono così affascinanti. Adoro la tecnologia e quello che ci permette di fare e quelle fotografie e gli strumenti che usano sono quello che noi useremo tra decenni. Quando guardiamo le stelle vediamo il passato ma come fanno le foto è a livello consumer il futuro. Mi ha sempre affascinato questo aspetto.

Parliamo ancora di Sanremo e parliamo della Bertè : testo, musica, interpretazione, presenza scenica, graffio, rabbia, provocazione, e risata finale,un mix unico e ancora perfettamente attuale. Poteva scriverla e cantarla solo lei Sei d'ccordo con me che un'artista del genere non ha avuto tutti i riconoscimenti del genere ? Certe figure sono interessanti e stimolano in maniera positiva il tuo modo di essere fotografo ?

Il segreto del mio successo ( per citare un film con Micheal J. Fox) è quello che fare una foto su misura però mantenendo uno stile riconoscibile. L'artista, come nel caso di Loredana, ha un suo modo per proporsi su un palco. Ha dei tratti distintivi e unici (se sei tra quelli bravi) e il bravo fotografo è quello che mette insieme le due cose. Il personaggio ci si riconosce, il fotografo ci si riconosce e il pubblico che vede le tue foto riconosce le due cose. E credo che nel caso dei cantanti saper scegliere le canzoni da cantare è un processo molto simile al mio. Devi capire cosa fa al caso tuo. Quella canzone la potevano cantare solo lei, la Nannini o Vasco.

Decine e decine di ragazzi hanno riempito via Statuto a Milano in attesa dell’apertura del NikeLab, lo store che ha messo in vendita in edizione limitata le nuove Air Max, scarpe vendute al costo di 160 euro e vendute esternamente anche a 5/600 euro. È stato necessario a causa della ressa anche l’intervento della polizia:mi spiace dirlo ma i ragazzi d’oggi sono da considerarsi tutti “bruciati” e malati di di smartphone ?

Anche io all'epoca feci carte false per avere le mie Nike Air Challenge di Agassi fucsia, e le porto ancora oggi. Ogni periodo storico ha le sue stranezze che agli occhi della generazione precedente possono sembrare bizzarre o dequalificanti della natura umana. La verità è che giusto guardare sempre con interesse e curiosità quello che ha intorno. Se l'avessero fatto i nostri nonni probabilmente il mondo sarebbe diverso. Bisogna sempre vedere con occhio curioso e fare nostre tutti i cambiamenti per crescere con loro e rimanere sempre "aggiornati", come un software, sotto un certo punto di vista. Adoro fare le foto con la pellicola ma mi piace anche usare la macchinetta appena uscita. Il problema dello smartphone è una cosa diversa. Si parla di tempo perso. Apple ha introdotto da poco il resoconto del tempo utilizzato ogni giorno davanti al cellulare, forse anche contro i suo interessi sotto un certo punto di vista. La verità è che il cellulare deve essere visto come un elettrodomestico. La Tv è bella ma non puoi starci dodici ore al giorno. La stessa cosa vale per il cellulare. E' un elemento imprescindibile nella vita di tutti i giorni ma forse farsi una passeggiata e tenerlo in tasca è meglio.

Il gruppo di Cupertino congeda Angela Ahrendts, la manager più pagata della “mela” (24 milioni di dollari l’anno) - era considerata l'erede di Tim Cook e gestiva l’intera rete degli store apple, cioe’ 506 negozi sparsi in tutto il mondo - il suo addio e’ inatteso e nel comunicato si parla di “nuovi obiettivi personali”: sconta la crisi di vendite dell’iphone? Magari le persone tornano ad acquistare macchine fotografiche per scattare le fotografie..

Sfortunatamente non faccio parte del consiglio direttivo della Apple e quindi non ti so dire quali possono essere gli obiettivi personali che possano far cambiare aria ad un manager di quel livello. La verità è che ognuno di noi ad un certo punto deve cambiare aria. Il problema più grande, anche se fai il lavoro che ritieni più gratificante del mondo, è che ad un certo punto diventa più importante della tua stessa vita. Se vieni pagato 24 milioni di dollari l'anno le cose sono due, sicuramente il tuo datore di lavoro da te ne guadagna almeno 10 volte di più (almeno) e sicuramente non hai una vita. O almeno la tua vita è il tuo lavoro. Ad un certo punto non puoi più nascondere la tua felicità dicendo che quello che fai è più importante del tempo libero. Puoi adorare alla morte quello che fai come a me piace fotografare ma anche andare a fare una partita a tennis con le tue air max, anche se non cambia il destino del mondo si può anche fare. E' l'equilibrio quello che fa la differenza. Trovare quella via di mezzo che ti fa fare quello che ami ma che non travolge dei principi del benessere.

Alla settima edizione dell’”Annual Ocean Art Underwater Photo Contest” è diventata un appuntamento imperdibile per gli appassionati di subacquea. I giudici hanno valutato il lavoro di migliaia di fotografi provenienti da 70 Paesi prima di decidere chi di loro meritasse di ricevere oltre 80.000 dollari in 16 diverse categorie. Tra i vincitori ci sono l’immagine spettacolare di una coda di balena e divertenti foto di tartarughe. Sei sensibile a questi argomenti quando parliamo di natura e salvaguardia dell’ambiente ?

Tutto quello che possiamo fare per il benessere del nostro pianeta è ben accetto. Che siano foto o lo smantellamento di testate termonucleari. Se poi riesci a mettere insieme una passione come quelle del mare e della fotografia ben venga. Se le foto possono servire oltre che ad un bel vedere anche per raccogliere soldi e fare del bene ovviamente sono d'accordo.

Sei amante della fotografia ultrasofisticata ?

Dipende se alla fine il risultato è interessante. Io adoro la semplicità ma adoro ancora di più le cose belle. Che siano sofisticate o meno non importa. L'importante è che siano interessanti e che ti facciano pensare o forse non pensare troppo.

Progetti per il futuro ?

Crescere.

Dove i nostri lettori possono trovarti per usufruire dei tuoi lavori ?

Dove c'è musica e/o belle donne.

Antonello Tavoletta

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