Lucilla Flo

Scatto semplicemente sentendo, non mi organizzo prima ... è un sentire comune, un osservare entrando in empatia con il luogo. Non cerco volti particolari, ma emozioni che mi conducano ad essi.

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Abbiamo il piacere di ospitare una giovane fotografa: Lucilla Flo. In questi giorni sta esponendo le sue opere presso la galleria d’arte Spaziofaro, nel suggestivo quartiere Pigneto a Roma.

Buongiorno Flo cominciamo dall’inzio: come ti sei avvicinata alla fotografia?

Sono stata sempre vicino alla fotografia. Fin da piccola sono cresciuta in un ambiente artistico, mio papà è un artista e ha utilizzato spesso la fotografia nelle sue opere.

Hai deciso di esporre, come scritto all’inizio, presso la galleria d’arte Spaziofaro: che esperienza è stata e che suggestione vuoi dare allo spettatore che viene a visionare le tue opere? La tua mostra si chiama Crossroads cioè Incroci …

Ho avuto l’onore e l ‘onere di essere la prima ad esporre allo Spaziofaro. Questo luogo ospiterà 25 artisti nel corso dell’anno. Devo tanto a colui che ha creduto in me. Fabio Matthew Lanna. Dico sempre che le foto si completano attraverso chi le guarda e qui ho potuto vederlo, sentirlo mentre osservavo chi osservava i miei scatti.

Roma, la tua città, ha bisogno di queste “realtà” per far conoscere i propri lavori ?

Roma è casa. Roma è una mamma che mi accoglie sempre quando torno dai miei viaggi. Non è stata inserita volutamente in questo progetto fotografico perché merita un discorso a parte.

Nelle tue foto, notiamo le strutture urbane come grattacieli legate a immagini di uomini comuni. É una scelta occasionale oppure voluta? Nelle tue foto hai cercato volti particolari ?

Scatto semplicemente sentendo, non mi organizzo prima ... è un sentire comune, un osservare entrando in empatia con il luogo. Non cerco volti particolari, ma emozioni che mi conducano ad essi.

Un altro dato importante sono le prospettive: le grandi capitali americane e asiatiche offrono panorami particolari ?

Le grandi metropoli si accomunano spesso per le strutture architettoniche così imponenti, ma ancora oggi, girando l’angolo o entrando in un caffè, si gustano preziosi momenti di autenticità.

Mentre in Italia quali città si avvicinano a queste metropoli ?

Tutte.... città distanti in chilometri e culture parlano la stessa lingua ... quella dei sentimenti..Non c’è differenza... si possono trovare comun denominatori tra Napoli e buenosaires... tra Milano e ny... crossrods è un invito a fermarci ... ad ascoltarci e a comunicare di più..Ad esserci!

Gli “amici “sono la tua seconda famiglia ?

Gli amici sono famiglia! Sono felice se sono felici e sono triste se sono tristi.

Il 78% pensa di emigrar. Tra i giovanissimi il numero è anche più alto, l' 82%, due su tre hanno come preoccupazione principale le opportunità di lavoro (che scarseggiano), ma nonostante questo rimangono inguaribilmente ottimisti. È questa la fotografia dei giovani tra i 14 e i 35 anni che emerge da uno studio Ipsos commissionato dal governo. Il lavoro rimane la chimera e il motivo d' ansia principale, con sfumature molto diverse a seconda delle fasce d' età. Che idea hai della situazione politica e lavorativa dei ragazzi oggi ?

Penso che oggi i giovani come ieri e domani debbano credere maggiormente nelle loro abilità e seguirle. Lo dice una che ha fatto lo scientifico e poi è andata a storia dell’arte. Oggi ci sono più possibilità e lavori che fino a 10/15 anni fa non esistevano. Saper far tutto, tirarsi su le maniche . Arricchire il proprio curriculum con più esperienze lavorative, spaziare in settori diversi, essere elastici , è l’unica salvezza e risposta alla crisi .

Il Parlamento europeo ha approvato le nuove regole sul diritto d'autore. Il via libera dall'aula di Strasburgo all'accordo provvisorio raggiunto a febbraio sulle nuove norme sul rispetto del diritto d'autore in Internet è passato con 348 sì, 274 no e 36 astenuti. Le nuove norme Ue sul copyright, che includono salvaguardie alla libertà di espressione, consentiranno a creatori ed editori di notizie di negoziare con i giganti del web. É giusto secondo te avere delle regole nel mondo del web per chi come te, usa la creatività per raccontare storie e regalare emozioni?

Giusto certamente. Avere delle regole fa acquisire più valore alle stesse opere, a chi fotografa e a chi viene fotografato.

Una spettacolare aurora boreale a forma di dragone sputafuoco è apparsa nei cieli d'Islanda, lasciando letteralmente senza fiato chi ha avuto la fortuna di assistere all'incredibile fenomeno. Le aurore polari, del resto, sono già contemplate tra gli spettacoli naturali più affascinanti cui si possa assistere sul nostro pianeta: la fotografia naturalistica nei tuoi progetti fotografici é contemplata ?

Mi interessa di più l’aspetto umano. La natura senza l’elemento umano mi piace contemplarla in silenzio...

Come racconteresti il movimento “me too” con le tue fotografie ?

Dall’alto, da una finestra di una casa, o da un oblò di un aereo o sdraiata su un prato!

A dieci anni dall’inizio della crisi finanziaria i miliardari sono più ricchi che mai e la ricchezza è sempre più concentrata in poche mani. L’anno scorso soltanto 26 individui possedevano la ricchezza di 3,8 miliardi di persone, la metà più povera della popolazione mondiale: nelle tue fotografie come viene rappresentata la povertà? Cosa hai visto e non hai potuto raccontare nei tuoi scatti ?

La forbice sociale che caratterizza molte metropoli è sotto gli occhi di tutti. Spesso passeggiando anche in strade molto lussuose, giri l’angolo e lo scenario cambia completamente. È qualcosa che posso raccontare a voce ma non attraverso la fotografia. Mi fa male .

In Scozia i medici possono già prescrivere una "dose di natura" per stare meglio. Tu hai bisogno di fotografare per sentirti parte di questo mondo?

indubbiamente la fotografia è terapia. Mi aiuta a ricaricarmi, unita poi ad una bella passeggiata ancora di più..

All'epoca di instagram, essere fotogeniche non è più una questione di vanità ma una forma elementare di buona creanza ?

La buona creanza è altro! Trovo più interessanti le foto spontaneee, quelle che raccontano, bello o brutto ha poca importanza .

Cosa fai quando ti senti triste ?

Quando sono triste? Esco. Cammino.

Progetti per il futuro ?

Raccontare mio padre attraverso le mie foto. Devo tanto a lui. Èil mio artista preferito.

Mario Di Marzio

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