Antonio Masullo

Tutto fa spettacolo, la domanda vera è: cosa è arte? L’arte non esiste, esiste il circo dell’arte, probabilmente più interessante e coinvolgente della mera esposizione di chi si crede un’artista.

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Abbiamo il piacere di intervistare Antonio Masullo, artista romano che da qualche giorno espone alla Galleria d’arte contemporanea Spazio Faro al Pigneto con lui parleremo di Arte e di argomenti di stretta attualità

Come prima domanda una tua breve presentazione per i nostri lettori ?

La mia pittura racconta attraverso segni, simboli e volti tutto quello che il passato trasmette e che non sempre riusciamo a percepire. Sulle “pergamene” esposte ci sono tre livelli di simbologie, c’è il segno astratto che rappresenta il nostro quotidiano, c’è il volto che è come se fosse un traghettatore, e poi una cornice rettangolare che ci ricorda un cellulare, simbolo di comunicazione

Abbiamo detto che in questi giorni stai esponendo alla galleria “Spazio Faro “ come ti sei trovato e soprattutto che emozioni hai dato al pubblico che ha visitato la tua mostra ?

Mi sono trovato molto bene, lo spazio ha un sapore underground e si captano le sensazioni di un quartiere molto in fermento, credo che questa galleria abbia un grande potenziale.

Quando parliamo di "in these parts / da queste parti" parliamo di opera strettamente concettuale ?

No, il concetto é la base ma ciò che mi piace quando espongo é che le persone sentano la materia come se avessero partecipato alla realizzazione dell’opera

Maurizio Cattelan è intervenuto per precisare che il furto del cesso d’oro non è uno scherzo. L'artista, conosciuto per le sue burle al pubblico, ha chiarito di non aver nulla a che fare con il furto della sua opera d’arte in oro massiccio, rubata durante una mostra a Blenheim Palace, una residenza monumentale nell’Oxfordshire (Regno Unito) celebre per aver dato i natali a Winston Churchill; che idea hai di questo artista e delle sue opere: provi più invidia oppure ammirazione ? L’idea di un bagno d’oro ti sembra originale ?

Ritengo che Cattelan sia un comunicatore, è bravo a coinvolgere provocatoriamente le persone, è un Lucignolo moderno, tu lo incontri e lui ti porta nel Paese dei balocchi. Il conto lo paghi quando scopri che ridendo e scherzando ti ha raccontato delle tremende verità .

Come sta l’arte in Italia ?

Sta coperta d’oro nei salotti dei soliti ricchi .

Nacquero carneadi, moriranno celebri nel cimitero catodico dei vernissage. Parliamo della pittoresca categoria dei televenditori che dal piccolo schermo propone «grandi quadri»: una tavolozza umana degna di essere ritratta, un affresco antropologico-commerciale dal richiamo ipnotico che inchioda davanti al video un esercito di adepti che ormai non può più fare a meno dei propri beniamini TV. La novità dell' arte «videomostrata» prende il via nei primi anni '80 su Tele Elefante, intraprendente emittente dal logo in stile dada-animalista con proboscide verde: mai pensato di affidarti a loro per promuovere la tua arte ? che idea hai dell’arte nella comunicazione moderna ?

Non credo che possa vendere più di quello che già l’artista valga. Si vende quando si è conosciuti.

Giocosi e poetici. Sono definiti così i disegni che saranno esposti in una galleria privata di Venezia: una mostra, come si dice in questi casi, destinata a far discutere. L' autore è Pietro Pacciani, ritenuto il Mostro di Firenze, cioè il serial killer delle coppiette che insanguinò la campagna fiorentina tra il 1968 e il 1985, segnando per sempre la memoria collettiva: che idea hai della vicenda, una mostra del genere deve essere promossa oppure va censurata ?

Grande arte...della comunicazione. Tutto fa spettacolo, la domanda vera è: cosa è arte? L’arte non esiste, esiste il circo dell’arte, probabilmente più interessante e coinvolgente della mera esposizione di chi si crede un’artista.

Smartwatch, smart device e accessori di vario genere ma anche elettrodomestici, robot per la casa e tanto altro ancora: televisori 8K e dispositivi audio intelligenti a parte, ecco cosa abbiamo visto di nuovo e curioso alla kermesse tecnologica di Berlino: la tecnologia ti spaventa pensi sia interessante proporre oggetti del futuro collegati a forme del passato come hai fatto tu ?

La tecnologia ci guarda camminandoci accanto da sempre. Noi siamo tecnologia vivente. Mio zio mi raccontava di quando nel bar, al suo paese settanta anni fa, c’era un unico telefono pubblico a cui tutto il paese faceva riferimento in entrata e uscita per comunicare col il resto del mondo, questa cosa mi ha sempre fatto pensare che al confronto internet è il vicino della porta accanto .

Arrestato a Montecchio il noto pittore Lino Frongia, 61 anni: i Carabinieri hanno eseguito un mandato d’arresto europeo emesso dalla magistratura francese per i reati di truffa e riciclaggio. Pasquale Frongia detto Lino, sempre molto attivo sulla scena nazionale ed Europa, era ricercato per un giro di opere d’arte del XVI, XVII secolo e dell’Ottocento, che secondo le accuse sarebbero state falsificate i modo magistrale e spacciate sul mercato come vere. Il traffico sarebbe avvenuto fra Italia, Svizzera e Francia: giusto condannare chi si macchia di questi crimini ?

No. É come vendere borse griffate false per vere. Il problema è solo in chi decide di spendere molti soldi per cose inutilmente costose .

Ci sono dei grazie nella tua carriera ?

A tutto ciò che c’è stato prima di me fino al big bang -

Progetti per il futuro ?

Fare una mostra nello spazio adiacente al big bang.

Stefano Cigana

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