L'estate Incorona Lorenzo Ed Il Suo Jova Beach Party

L'estate Incorona Lorenzo Ed Il Suo Jova Beach Party

Non c'è spazio per le polemiche, qui c’è da prendere atto dell’infinita attenzione che hanno avuto per tutto e per tutti. C’è da prendere atto dell’amore che ha quest’uomo per la musica e per il suo pubblico

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1.BENVENUTO/A AL JBP

2. RISPETTA E PROTEGGI

3. NON DISPERDERE RIFIUTI

4. BALLA PIU’ CHE PUOI, BALLA COME VUOI, BALLA CON CHI VUOI

5. AMA COME SE FOSSE LA PRIMA COTTA, AMA COME SE NON AVESSI MAI PRESO UNA TRANVATA

6. GODITI TUTTO DI QUESTA GIORNATA

7. IDRATATI, IDRATATI, IDRATATI

8. SE DECIDI DI BERE ALCOLICI NON GUIDARE AL RITORNO

9. NON SPINGERE, C’E’ SPAZIO

10. MOSTRA LA MIGLIORE DI TE STESSO

                                                                       I dieci comandamenti del Jova Beach Party

Ciò che conservo sempre nel cuore è il sorriso di Lorenzo, a fine concerto, in quella manciata di minuti prima di congedarsi dal suo pubblico. Un sorriso sincero e due occhi che ancora si sorprendono del calore del suo pubblico che resta lì con le braccia alzate in quell’abbraccio infinito che segna l’inizio di una lunga attesa che ci terrà lontani fino al prossimo tour.

L’estate 2019 ha segnato per lui e noi, qualcosa di memorabile che ha avrà il meritato happy end, il suo arrivederci, sabato 21 settembre a Linate per l’ultima scarica di adrenalina dell’evento dell’estate: il Jova Beach Party. E non poteva esserci luogo più adatto di un aeroporto per ospitare un viaggiatore come lui che ha fatto del mondo la sua casa e nel suo girovagare la sua continua voglia di cercare musica nuova.

“Non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò” canta in Ora e lui ha creduto in un’impresa impossibile. Portare una festa in spiaggia, non una festa qualunque tre palchi e tanti ospiti per dieci ore di musica. A definirlo bene il Jova Beach Party è stato un vero e proprio villaggio turistico itinerante, non c’è stato nulla a cui non abbiano pensato lui, la Trident Music e le mille persone che hanno reso memorabile questa estate.

È stato premiato il coraggio di realizzare qualcosa di difficile dal nulla. E fa sorridere che questo “esperimento” abbia preso forma a 50 anni da un’altra impresa che rappresentava quasi una utopia: lo sbarco sulla Luna. E non è casuale che Lorenzo il 18 luglio ci abbia regalato una bellissima reinterpretazione proprio del brano Luna di Gianni Togni.

Se qualche spiaggia è stata preceduta da polemiche sterili su presunti impatti ambientali, e possibili problemi di sicurezza, va detto che il giorno dopo si è letto sempre e solo un fiume di belle parole. Fan, ospiti ed addetti ai lavori che hanno ballato e cantato per dieci ore.

Ma cosa c’è dietro un evento di tale portata? In primis il suo manager Marco Sorrentino e la Trident Music, il team del Jova Beach Party ed ancora la collaborazione con il WWF. Ed ancora per ogni spiaggia volontari, Guardia Costiera, Croce Rossa e Forze dell’Ordine a tutela della sicurezza di tutti.

Sul palco con lui: Saturnino, Riccardo Onori, Christian “Noochie” Rigano, Gianluca Petrella, Franco Santernecchi, Leo di Angilla. E tanti ospiti che si sono lasciati travolgere dal pensiero positivo di Lorenzo. Nessuna scaletta, ogni tappa una festa diversa.

Dieci mesi di preparazione, tre palchi: Main Stage, Sbam Stage e Kontiki Stage e permettetemi di sottolineare la scenografia dei palchi. Allegra e colorata, come un luna park in un giorno d’estate. Esattamente come sono stati i suoi abiti di scena creati da Maria Grazia Chiuri: “Lorenzo è un comunicatore incredibile, un amplificatore di energie positive che ha scelto la gioia come canale principale per mandare messaggi positivi ed importanti”. Gli outfit realizzati per questo evento rispecchiano a pieno la personalità di Jova. Per lui è stato studiato un wax esclusivo che reinterpreta l’iconica toile de Jouy (motivo caro a Christian Dior) e rappresenta ciò che più gli sta a cuore: gli incontri, la natura e la tutela dell’ambiente.

Un evento con un’attenzione particolare all’ambiente ma al passo con la tecnologia e che ha sviluppato la Jova Beach App per fornire ogni sorta di informazione relativa alla tappa di interesse e che ha “ospitato” la Jova Beach Radio Powered by Radio Italia (radio ufficiale del JBP), con dirette e podcast scelti direttamente da Lorenzo per l’occasione anche dj con delle session, tanti racconti e versioni demo di alcune hit.

Non meno attenzione c’è stata per l’area food stringendo una collaborazione con Food for Good, progetto che prevede che al termine degli eventi il cibo non consumato e perfettamente conservato, sia recuperato per essere consegnato dai volontari delle Onlus alla struttura caritatevole più vicina.

Come non inventarsi un souvenir particolare per questo evento pazzesco? Così l’azienda Sammontana si è fatta promotrice del suono positivo, realizzando un vinile in limited edition, contenente una traccia registrata durante il jbp, utilizzando esclusivamente la plastica raccolta durante l’evento. La prima copia – contenente il singolo Nuova Era - è stata consegnata qualche giorno fa a Lorenzo dal vice presidente della Sammontana.

Attualmente c’è ancora la possibilità di acquistarne una copia cliccando sul sito Sammontana. Un piccolo investimento per una buona causa in quanto tutto il ricavato verrà devoluto al WWF.

Cari amici, qui non c’entra l’essere fan o meno. Qui c’è da prendere atto dell’infinita attenzione che hanno avuto per tutto e per tutti. C’è da prendere atto dell’amore che ha quest’uomo per la musica e per il suo pubblico. Le polemiche sono sempre contemplate quando si è precursori di qualcosa di così innovativo e che per giunta ha funzionato alla grande, ma ciò che non va mai fatto, è criticare senza conoscere. Se non ci siete stati, non potrete mai comprendere fino in fondo la sua forza.

GO JOVA GO!


Sara Grillo

ph dalla pagina ufficiale Lorenzo Jova 

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