Roma Istanbul Basaksehir 4 A 0: TOP E FLOP Della Prima Giornata Di Europa League.

Roma Istanbul Basaksehir 4 A 0: TOP E FLOP Della Prima Giornata Di Europa League.

Buona la prima per la Roma di Fonseca in Europa League, che dopo un primo tempo a ritmi abbastanza compassati riesce a domare la squadra turca

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Roma Istanbul Basaksehir 4 a 0: TOP e FLOP della prima giornata di Europa League.


Buona la prima per la Roma di Fonseca in Europa League, che dopo un primo tempo a ritmi abbastanza compassati riesce a domare la squadra turca aprendo le danze grazie a un’autorete provocata dal cross di Spinazzola, chiudendo poi il conto grazie alle reti di Dzeko e Zaniolo, con assist a vicenda tra i due, e con il gol del definitivo 4 a 0 di un sempre più convinto Kluivert.


Capitolo Instanbul Basaksehir


TOP: nonostante i 4 gol presi, è l’estremo difensore dei turchi Gunok ad esaltarsi maggiormente, riuscendo a neutralizzare diverse offensive giallorosse, tra cui il potente tiro di Pastore e il tocco sotto di Dzeko a porta spalancata. Buona anche la prova del talentino turco Kahveci, perno del centrocampo da ormai due stagioni, che ha messo in mostra la sua qualità in fase di palleggio e nella conduzione delle azioni offensive dei suoi, rubando questo ruolo ad un giocatore più esperto come Arda Turan.


FLOP: la squadra turca poteva preoccupare soprattutto per la nutrita presenza in rosa di elementi di assoluto spessore ed esperienza internazionale, che invece sono stati i primi a deludere in questa prima giornata di Europa League. Anonima la prova di Arda Turan, quasi mai in partita e sostituito al minuto 64; ma pessima anche la gara di Clichy, costantemente in difficoltà sulle discese di Zaniolo e Spinazzola anche a causa dello scarso apporto difensivo di Arda Turan, che lo ha costretto spesso a difendere in inferiorità numerica. Da rivedere, inoltre le prestazioni di Gulbradsen, attaccante ex Salisburgo che fa rimpiangere Demba Ba, titolare dello scorso anno e relegato ad un ruolo di comprimario nella stagione in corso e Caiçara, autore di una autorete decisamente evitabile e costantemente in difficoltà nei confronti di Kluivert e Dzeko.


Capitolo Roma


TOP: nonostante le diverse note positive dei giallorossi, è Nicolò Zaniolo a meritarsi il premio di migliore in campo, mostrando come la panchina dell’ultima giornata di campionato non abbia minimamente scalfito l’autostima di uno dei migliori talenti all’interno della rosa romanista. Oltre a coprire la fascia destra attaccando e difendendo senza sosta, si rende protagonista di una bellissima azione dove, dopo aver dribblato nettamente Clichy, ha avuto la freddezza di servire un assist di destro anticipando l’uscita del portiere turco e permettendo così a Dzeko di battere a rete; il bosniaco, abituato ormai a prestazioni tali da fare reparto da solo, ha poi restituito il favore offrendo a Zaniolo l’assist per il suo primo gol in Europa League. Da sottolineare anche le prove di Pastore, giocatore sempre più all’interno delle rotazioni di mister Fonseca, che dopo i vari problemi fisici dello scorso anno sembra aver trovato la strada giusta per poter iniziare a rispettare le attese dei propri tifosi e Kluivert, che segna un bellissimo gol (il secondo consecutivo), dimostrando di aver finalmente imboccato la strada giusta per poter mettere le proprie qualità tecniche al servizio della squadra.


FLOP: difficile trovare giocatori in difficoltà in una serata in cui anche il reparto difensivo, con i tanto criticati Fazio e Juan Jesus, ha reso la vita impossibile alle offensive turche, permettendo a Pau Lopez di riposare i guanti per la prima volta in stagione. Sottotono, forse, le prove di Diawara, ancora lontano dal giocatore fortemente ammirato e voluto da Fonseca, che deve migliorare e crescere anche dal punto di vista della personalità in campo, e Kolarov, che stavolta si limita ad una partita accorta e attenta lasciando al collega di destra, Spinazzola, l’onore di offendere.


Iniziare così bene è sicuramente un segnale positivo anche verso chi diceva che questa squadra non curava attentamente la fase difensiva: nonostante ci troviamo solamente alla quarta partita stagionale, Fonseca ha già proposto alcuni cambiamenti rispetto alle prime uscite stagionali, dimostrando di sapersi adattare al calcio italiano e alle caratteristiche dei propri giocatori, senza comunque snaturare la sua idea di gioco.

La prossima partita è la trasferta in Austria contro il Wolfsberg, considerata la squadra meno forte del girone, ma che è stata incredibilmente capace di vincere 4-0 in casa del Borussia Moenchengladbach, motivo per il quale è assolutamente vietato sottovalutare gli austriaci.



Mirko De Blasio

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