Lecce Roma 0 A 1: TOP E FLOP Dell’incontro Tra Le Due Giallorosse In Serie A.

Lecce Roma 0 A 1: TOP E FLOP Dell’incontro Tra Le Due Giallorosse In Serie A.

Dopo la brutta sconfitta infrasettimanale contro l’Atalanta di Gasperini, la Roma di Fonseca è stata chiamata al riscatto nella trasferta al Via del Mare di Lecce, dove i tifosi hanno risposto presente esaurendo il settore ospiti.

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Lecce Roma 0 a 1: TOP e FLOP dell’incontro tra le due giallorosse in Serie A.

Dopo la brutta sconfitta infrasettimanale contro l’Atalanta di Gasperini, la Roma di Fonseca è stata chiamata al riscatto nella trasferta al Via del Mare di Lecce, dove i tifosi hanno risposto presente esaurendo il settore ospiti. Nel primo tempo la squadra di Liverani ha dimostrato tutto ciò che di buono ha fatto vedere in questo inizio di campionato, giocando a viso aperto e mettendo più volte in difficoltà la squadra capitolina con delle ripartenze ben gestite da Falco e Mancosu. Dopo la prima parte di gara chiusa a reti inviolate, il Lecce rientra in campo con meno grinta e agonismo rispetto al primo tempo, lasciando il dominio dei primi 10 minuti della ripresa alla Roma, che riesce a trovare il gol del vantaggio grazie ad un colpo di testa di Edin Dzeko.

Capitolo Lecce


TOP: la buona prestazione del Lecce a livello di gestione delle azioni offensive passa soprattutto dalla tecnica e dai piedi del Messi salentino, Filippo Falco, che soprattutto nel primo tempo svaria con continuità su tutto il fronte offensivo, non offrendo mai un riferimento ai difensori romanisti, riuscendo spesso a creare quella superiorità numerica che forse gli uomini di Liverani avrebbero dovuto sfruttare con più lucidità. Altra prestazione con la p maiuscola riguarda Marco Calderoni, instancabile terzino sinistro che con le sue discese ha spesso impensierito Florenzi, costringendolo a rimanere più arretrato rispetto a Kolarov, dimostrandosi un osso duro anche in fase di non possesso. Menzione particolare, infine, per il portiere Gabriel, che nonostante la difficoltà in uscita sul gol di Dzeko, ha il merito di tenere a galla i suoi neutralizzando il rigore di Kolarov (primo errore del serbo in Serie A).

FLOP: dopo la buona partenza nel primo tempo, Rispoli sparisce letteralmente dal campo guadagnandosi anche un ingenuo giallo per proteste. In occasione del gol di Dzeko è proprio il difensore salernitano a farsi trovare troppo schiacciato e a permettere al bosniaco di battere a rete indisturbato. Da rivedere anche la partita di Lucioni, costantemente in affanno contro gli attaccanti capitolini e graziato nel primo tempo per un evidente fallo di mano in area che, rivisto al VAR, avrebbe assegnato rigore alla Roma.

Capitolo Roma

TOP: dopo un’estate travagliata per il mancato passaggio all’Inter, partita dopo partita Edin Dzeko sta dimostrando a tutti che rimanere a Roma per lui non è stata assolutamente una soluzione di ripiego. Per l’ennesima volta il bosniaco si carica letteralmente l’attacco giallorosso sulle spalle, proteggendo palla senza mai farsi anticipare dai difensori avversari e arretrando spesso per smistare la sfera con una qualità da trequartista navigato (splendido, ad esempio, il filtrante in area sciupato malamente da Mkhitaryan), mettendo il punto esclamativo sulla propria prestazione grazie al gol vittoria dei giallorossi. Ottime anche le prove di Kluivert, giocatore in via di consacrazione rispetto allo scorso anno, che grazie alle sue accelerazioni riesce a creare superiorità numerica e a rendersi costantemente pericoloso per le difese avversarie e Pellegrini, costretto ad uscire al minuto 71 per una fascite plantare, ma sempre più al centro del gioco offensivo romanista, che grazie alle sue giocate imprevedibili riesce spesso a prendere in controtempo gli avversari. Menzione finale per la gara di Diawara, che dopo le prime apparizioni altalenanti riesce a ripagare la fiducia che il mister ripone in lui schierandolo titolare e giocando una partita di sostanza soprattutto in fase di interdizione, esaltandosi nei minuti finali con vari interventi decisivi a bloccare le avanzate del Lecce.

FLOP: per l’ennesima giornata Kolarov viene schierato titolare e alla sua età, soprattutto nel suo ruolo, l’eccessivo utilizzo si inizia a percepire: la gara del serbo parte bene, ma si spegne con l’avanzare dei minuti, in cui diventa impreciso sia in fase offensiva sia in fase difensiva, fallendo anche il suo primo rigore in Serie A che avrebbe chiuso la partita evitando alla difesa della Roma gli ultimi minuti arrembanti della squadra allenata da Liverani. Da rivedere anche la partita di Mkhitaryan, che salva la sua gara grazie all’assist per il gol vittoria, ma che fino a quel momento è risultato anonimo e fuori dal gioco del mister, dimostrando di avere ancora bisogno di tempo per adattarsi ad un campionato e ad una realtà completamente diverse da quelle in cui ha giocato fino alla scorsa stagione.

È arrivata la risposta voluta dal mister Paulo Fonseca, che ripassando alla difesa a 4 ha restituito ai giocatori le certezze perdute nell’ultimo turno di campionato contro l’Atalanta, dove il cambio di modulo non ha prodotto i risultati sperati. Vincere per la seconda trasferta consecutiva, giocando una partita sporca molto simile a quella giocata a Bologna, è sinonimo di come l’allenatore abbia iniziato a comprendere che in un campionato tatticamente complicato come quello italiano, i momenti di crescita passano anche attraverso partite vinte brillando sotto l’aspetto caratteriale e non sotto quello del gioco.

Mirko De Blasio

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