Parma-Torino 3-2 Serie A 2019-2020

Un Toro in 10 uomini cede al Parma a pochi giri di lancette dalla conclusione della gara

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Il Toro esce sconfitto da Parma, fra mille rimpianti: in svantaggio già al 2', i granata hanno avuto la forza d'animo di pareggiare e, dopo essere rimasti in inferiorità numerica, di passare addirittura in vantaggio, per poi incassare il pareggio a pochi secondi dalla fine della prima frazione.

In 10 contro 11, i ragazzi di Mazzarri hanno saputo resistere fino all'88', cedendo alla più che evitabile rete di Inglese.

Il Parma non ha rubato nulla, intendiamoci, ma l'amaro in bocca resta, perché con un po' più di attenzione si sarebbe potuto tornare dall'Emilia con un punto d'oro.

Il Parma passa già al 2': Gervinho s'invola sulla fascia sinistra “bruciando” Izzo, entra in area e, sull'uscita di Sirigu, dall'area piccola mette in mezzo, dove Kulesevki non deve far altro che appoggiare in rete, anticipando N'Koulou.

Al 10' ci prova Belotti: il suo destro dal limite dell'area è, però, debole, quindi facile preda di Sepe, che blocca senza problema alcuno.

È il preludio del pareggio granata, che giunge due giri di lancette più tardi, quando Ansaldi è puntuale a incornare un traversone dalla sinistra di Verdi: inzuccata che s'infila nel “sette”, superando l'incolpevole Sepe.

Al 20' Verdi “scalda le mani” al portiere emiliano, che respinge.

Al 24' un tiro-cross di Ansaldi termina non di molto lontano dall'incrocio dei pali, col portiere locale immobile.

Al 30', i ducali chiedono un calcio di rigore per un braccio largo di Bremer su tiro di Kulusevski: dopo il controllo al VAR, l'arbitro decreta la massima punizione, con in aggiunta l'ammonizione per il brasiliano, che, già ammonito in precedenza, viene espulso.

Il penalty, tirato al 31', vede Salvatore (di nome e di fatto) Sirigu distendersi alla sua destra, respingendo splendidamente il destro a mezza altezza di Gervinho.

Al 36' Meité, servito a centro area da Belotti, spreca malamente un “rigore in movimento”, mettendo in curva.

Al 43' il Toro passa a condurre con Belotti, che realizza (spiazzando il portiere crociato) il penalty accordato dopo aver visionato il VAR per un fallo a suo discapito (manata di Laurini).

Il Parma pareggia nel recupero (47') con Cornelius, lesto nello sfruttare una palla filtrante di Kulusevski e battere Sirigu con un forte sinistro che s'insacca dopo aver incocciato contro la parte inferiore della traversa.

L'inizio ripresa è di marca parmense: al 49' una mischia vede Sirigu smanacciare una conclusione ravvicinata di Pezzella, al 50' il portiere granata è prodigioso, in uscita, a respingere un destro di Gervinho, mentre al 51' un colpo di testa di Hernani sbatte sulla parte superiore della trasversale.

Al 73' grande occasione del Toro con Izzo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, vede la sua conclusione, in mischia da distanza ravvicinata, respinta in qualche modo da Sepe.

Parma in vantaggio all'88': cross dalla destra di Gervinho, la palla giunge (non si sa come, né perché) al limite dell'area piccola a Inglese, che in qualche modo tocca in rete da distanza ravvicinata, battendo l'incolpevole Sirigu.

Il Toro, stanco e in dieci per un'ora abbondante, non ha più la forza per reagire: finisce, quindi, col successo del Parma, che esulta, mentre i granata devono dimenticare in fretta questa serata, concentrandosi già sulla sfida di domenica, quando al “Grande Torino” arriverà il Napoli di Carletto Ancelotti.

Giuseppe Livraghi

PARMA-TORINO 3-2 (2-2)

RETI: Kulesevski (P) al 2', Ansaldi (T) al 12', Belotti (T) su rigore al 43', Cornelius al 47' pt, Inglese (P) all'88'.

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini, Iacoponi, Alves, Gagliolo (dal 46' Pezzella); Hernani (dal 78' Inglese), Scozzarella, Barillà (dal 66' Kucka); Kulusevski, Cornelius, Gervinho. Allenatore: D'Aversa.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; Ansaldi (dall'80 Djidji), Meite, Rincon, Aina; Verdi (dal 59' Laxalt), Baselli; Belotti (dall'87' Zaza). Allenatore: Mazzarri.

ARBITRO: La Penna di Roma.

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