Impressionisti Segreti A Palazzo Bonaparte

Impressionisti Segreti A Palazzo Bonaparte

Impressionisti segreti a palazzo Bonaparte articolo di Maria Laura Perilli

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È di alcuni giorni fa l'apertura ufficiale al pubblico di Palazzo Bonaparte a Roma. Lo spazio, come spiegato da Iole Siena, Presidente del gruppo Arthemisia, si propone ai visitatori romani e non come luogo destinato ad eventi di eccellenza. È così che la prima mostra "Impressionisti segreti" vede esposte 50 opere dei grandi di questo movimento artistico, mai esposte fino ad ora ed appartenenti a collezioni private. Sono opere che accompagnano l'osservatore nel magico e affascinante mondo dell'Impressionismo. La curatela della mostra è stata affidata a Marianne Mathieu, Direttrice scientifica del Museè Marmottan Monet di Parigi (sede delle più ricche collezioni al mondo di Claude Monet) e a Claire Durand -Ruel , discendente di Paul Durand -Ruel ,colui che fece evolvere la figura del mercante e per primo credette e sostenne gli artisti appartenenti a questo movimento . Le opere esposte sono capolavori di Monet, Renoir, Cezanne, Pissarro, Gauguin e di tanti altri artisti con opere provenienti da collezioni private e concesse eccezionalmente per questa speciale occasione. La mostra si deve al gruppo Arthemisia ed è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, dall'Ambasciata di Francia in Italia e dalla Regione Lazio . Un lavoro sinergico che ha visto coinvolti anche la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Generali Italia, attraverso Valore Cultura . Tra le opere esposte : Devant la psychè di Berthe Morisot , Bougival di Renoir e Les grands hetres a Varengeville di Pissarro. Sono esempi questi che rendono al massimo l'originalità, la potenza e la bellezza di questa corrente artistica che ha segnato profondamente non solo le regole del dipingere ma anche le dinamiche del collezionismo. È all'Impressionismo, infatti, sviluppatosi a Parigi nella seconda metà dell'800 e protrattosi fino ai primi anni del 900, che si deve una rappresentazione della realtà quotidiana nei suoi risvolti più piacevoli. La sua eredità segnerà profondamente il mondo dell'arte e, come sostenuto da molti, sarà proprio l'Impressionismo ad aprire la storia dell'arte contemporanea. Un evento da non perdere! 

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