MOMENTO NAPOLI POST TORINO-NAPOLI

INTERVISTA AL GIORNALISTA FRANCESCO MANNO SUL BRUTTO INIZIO STAGIONE DELLA SQUADRA DI ANCELOTTI.

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Abbiamo sentito Francesco Manno, di areanapoli.it e 90min.com, sul momento no del Napoli, della piccola o grande crisi arrivata dopo la vittoria contro il Liverpool in Champions League fino a domenica con la brutta prestazione a Torino con il Torino.

Napoli non pervenuto a Torino. Partita moscia, a volte anche stucchevole, dei giocatori schierati da Ancelotti, riserve comprese. Cosa è successo dopo la partita con il Liverpool? Si è fatto nuovamente lo stesso errore dell'anno scorso? Ci si è sentiti arrivati dopo una partita?

Il problema del Napoli resta la continuità, la scarsa capacità di mantenere gli stessi standard di rendimento contro tutte le avversarie. Gli azzurri, con il Liverpool, hanno giocato con la giusta cattiveria agonistica. Sono venuti però poi meno soprattutto nelle sfide contro le squadre medio-piccole. Ai partenopei sembra mancare l'anima, quella che ti consente di venire a capo delle partite più difficili. Contro il Torino si può anche pareggiare in trasferta, ma non come ha fatto il Napoli: creando pochissimo e dando l'impressione di essere scarico dal punto di vista psicologico.

Ancelotti ovviamente non è esente da colpe, a Roma si mormora di un allenatore che ha dato tutto che quello che aveva da dare, diciamo per essere un pochino cattivi, un allenatore in semi pensione. Cosa ne pensi?

Da un allenatore come Ancelotti ci si aspettava obiettivamente di più. I napoletani, lo scorso anno, gli hanno dato fiducia anche perché ha un curriculum invidiabile. Il mister è finito sulla graticola non solo perché non arrivano i risultati, ma anche per il (non) gioco della squadra. Con lui non è arrivato il salto di qualità tanto auspicato. Naturalmente c'è ancora tempo per recuperare e il Napoli ha dimostrato di essere imprevedibile. Non escludo altri exploits positivi: la vittoria della Coppa Italia potrebbe essere un obiettivo raggiungibile. Sono meno fiducioso sul campionato: questa squadra ha troppi alti e bassi per puntare a vincere una competizione così lunga.

Come se ne potrebbe uscire? l'Atalanta corre per non parlare di Inter e Juventus...

Il Napoli dovrà ricompattarsi. Credo che ci siano dei problemi anche all'interno dello spogliatoio. Si parla giustamente del "caso" Insigne, ma ci sono altre "stranezze". Perché Younes ha giocato solo 10 minuti in campionato pur allenandosi regolarmente? Possibile che Lozano sia il calciatore acerbo visto a Napoli? Sarà fondamentale un confronto interno tra Ancelotti e la squadra al ritorno dei calciatori dagli impegni con le rispettive Nazionali.

A proposito, come hai visto Inter Juventus? Sarri, almeno domenica sera, era in tutto e per tutto dentro al mondo Juve. Saprà finalmente essere un vincente? Sarri più Pipita, coppia vincente.

Sarri, a mio avviso, ha dimostrato di essere un vincente anche al Chelsea. Ha trionfato in Europa League ed è arrivato in finale di Coppa di Lega. A Napoli ha conteso lo scudetto alla Juventus fino alla fine. Credo sia stato un po' sottovalutato da parte di certa critica. È meno estremista di quanto si creda, è capace di cambiare sistema di gioco e uomini quando occorre. Higuain sta tornando ai livelli del passato e non solo lui. Pjanic, con Sarri, sta disputando una stagione eccezionale. Non so se vincerà la Champions League. Ci sono tante squadre importanti, sarà un terno a lotto. Lo scorso anno trionfò il Liverpool e il Tottenham andò in finale: non erano le squadre migliori.

GIUSEPPE CALVANO



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