Roma-Borussia Moenchengladbach 1-1 Primo Turno Europa League 2019-'20

Roma-Borussia Moenchengladbach 1-1 Primo Turno Europa League 2019-'20

Un acuto di Zaniolo non basta: i giallo-rossi sono beffati nel recupero da un rigore inesistente. La qualificazione (comunque ampiamente alla portata dei capitolini) resta in bilico

stampa articolo Scarica pdf

La Roma non sfrutta la grande occasione di compiere un deciso balzo verso la qualificazione al turno successivo di Europa League: dopo una prima mezz'ora di sofferenza, i capitolini passano a condurre al 32' con una poderosa incornata di Zaniolo, per poi controllare la sfida fino ai minuti finali, quando un inesistente calcio di rigore consente al Borussia Moenchengladbach d'uscire indenne dall'Olimpico.

L'inizio è di marca teutonica: già all'8', sugli sviluppi di un calcio di punizione di Neuhaus, una conclusione di Bensebaini incoccia contro la traversa a Pau Lopez battuto, quindi al 9' Embolo ci prova da fuori area, mettendo a lato di pochissimo.

Dopo venti minuti abbondanti di predominio tedesco, i giallo-rossi si rendono pericolosi al 23' con Pastore, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo impegna il portiere ospite Sommer, bravo a non farsi sorprendere sul primo palo.

Al 28' un destro di Neuhaus da 25 metri è bloccato in due tempi dal portiere romanista, quindi al 32' i capitolini passano a condurre grazie a Zaniolo, bravo a incornare in rete un calcio d'angolo di Veretout.

È la svolta della partita, che rinfranca i giallo-rossi, che al 35' assaporano il raddoppio con Dzeko, abile nel finalizzare una ripartenza: tuttavia, è tutto vano, a causa della posizione di fuorigioco del centravanti bosniaco.

La prima frazione termina, quindi, coi padroni di casa in vantaggio 1-0.

Sotto il nubifragio dell'Olimpico, la Roma sembra poter tenere a bada gli sterili attacchi dei tedeschi: gli uomini di Fonseca vanno addirittura vicini al raddoppio al 67' con Kluivert che, lanciato in area da Perotti, viene anticipato da Sommer (in uscita disperata).

I ritmi si abbassano, col Borussia che si fa vedere dalle parti di Pau Lopez al 78', quando una debole girata di Stindl viene bloccata senza problemi dal portiere romanista.

Sul finale, poi, accade di tutto: all'89' un destro di Hofmann da fuori area termina in curva, al 90' Florenzi (lanciato da Dzeko e presentatosi solo dinanzi a Sommer) mette clamorosamente sul fondo, al 91' Thuram (solo nel cuore nell'area giallo-rossa) non riesce ad insaccare un bel traversone di Lainer, quindi al 93' giunge la beffa.

Una beffa non tanto per il risultato in quanto tale, ma per il modo in cui matura: su una punizione dalla trequarti, un colpo di testa di Elvedi da centro area fa carambolare la sfera sul viso di Smalling, ma l'arbitro decreta un rigore inesistente (per un presunto fallo di mano), trasformato al 95' da Stindl (spiazzando Pau Lopez).

Come se non bastasse, Smalling viene ammonito per le proteste.

Finisce, quindi, in parità, un risultato per il quale alla vigilia i più avrebbero volentieri firmato, ma per come è giunto lascia l'amaro in bocca: in caso di successo, infatti, la Roma si sarebbe portata a 7 punti, lasciando i tedeschi a quota 1, mentre il pari lascia aperte tutte le eventualità (tuttavia, la qualificazione resta ampiamente alla portata della compagine giallo-rossa).

Giuseppe Livraghi

(La fotografia è opera di Emanuele Gambino)

ROMA-BORUSSIA MOENCHENGLADBACH 1-1 (1-0)

RETI: Zaniolo (R) al 32', Stindl (B) su rigore al 95'.

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Fazio, Smalling, Kolarov; Mancini, Veretout; Zaniolo (dal 77' Antonucci), Pastore (dal 62' Perotti), Kluivert (dall'84' Florenzi); Dzeko. Allenatore: Fonseca.

BORUSSIA MOENCHENGLADBACH (4-2-3-1): Sommer; Lainer, Jantschke, Elvedi, Bensebaini; Kramer (dal 76' Benes), Zakaria; Herrmann (dal 61' Hofmann), Neuhaus, Thuram; Embolo (dal 76' Stindl). Allenatore: Rose.

ARBITRO: William Collum (Scozia)



© Riproduzione riservata