TOP&FLOP FIORENTINA LAZIO 1-2 Stg 2019-20

INZAGHI CREA,DISFA,RIMEDIA. DECIDE CIRO. OTTIMA VITTORIA A FIRENZE CONTRO UN ARRABBIATO MONTELLA

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Pensavamo di aver visto di tutto ma a Firenze quando arriva la Lazio c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, sempre qualcosa in più. Un arbitro, con Var annessa, non vede un rigore su Lazzari, lo stesso Guida, sempre con Mazzoleni al Var, decide di non giudicare un contrasto duro al limite, anche qualcosa in più, di Lukaku su un giocatore viola, azione che continua e arriva il gol di Immobile. Il sestetto arbitrale dove lo mettiamo nei Flop o nel Top? Lasciamoli in mezzo che è meglio.

Nella via di mezzo mettiamo anche Simone Inzaghi, sembrando perfino duri perché la Lazio ha vinto. Va bene i minutaggi, gestire i calciatori calcolando tutto, computer che indicano la strada da seguire ma la sostituzione di Milinkovic non la capiamo, troppo presto togliere un giocatore al 55’ anche se non sta giocando la sua migliore partita. D’altro canto l’entrata di Lukaku ha cambiato la partita, un assist a Immobile per il gol vittoria e la palla per Luis Alberto che poi procura il rigore. Poi Caicedo, è entrato in campo ma mai in partita, palle appoggiate lente e prevedibili e la macchia finale del rigore sbagliato al 95’. Ok, Inzaghi col 5 con le sostituzioni ma con il 7 per come ha preparato e giocata la partita per 96 minuti. La Lazio ha messo sotto la Fiorentina sia sul profilo del ritmo che del gioco, con un Correa più freddo già nel primo tempo poteva stare avanti di due reti, giocando contro una squadra in forma, squadra che veniva da tanti risultati utili consecutivi e con un Ribery in forma mondiale.

Nel Top finalmente possiamo mettere Lazzari, già in gol giovedì, ha riproposto una nuova buona prestazione, facendo intravedere cosa può davvero fare su quella fascia. Il ragazzo sta prendendo le misure sulla grande piazza, il passaggio Ferrara Roma può destabilizzare chiunque, lui sta crescendo come la sua forma fisica.

Top di sicuro è Ciro Immobile, lotta, tocca pochi palloni ma quando c’è da fare il gol vittoria lui c’è sempre. Arpiona di testa il cross di Lukaku con una facilità disarmante e si dimostra generoso e altruista quando lascia il rigore a Caicedo. Ciro non lo fare mai più.

Top Lucas Leiva, il guerriero è tornato, i palloni recuperati e smistati stasera sono da un giocatore di livello mondiale.

Flop ma diciamo più 6 meno meno, la difesa. Radu e le diagonali non vanno d’accordo, Chiesa lo beffa in occasione del pareggio viola. Il romeno poi si riscatta non concedendo più palle gol, ma un errore è costato una rete, anche se mezza squadra era intorno a Ribery che con una fantasia geniale ha messo la palla per Chiesa. Nel resto della partita, Acerbi, Radu e la sorpresa Patric non hanno demeritato ma nemmeno espresso sicurezza, diciamo che stavolta è andata. Portiere compreso.

Nel Top vogliamo mettere tutta la Lazio, dall’allenatore all’ultimo dei magazzinieri. Troppe critiche negative, in Scozia la Lazio ha perso ma non ha demeritato, non ha chiuso la partita con Correa, cosa che si è ripetuta anche stasera, ma ha giocato una partita maschia, grintosa e con la voglia giusta. È vero che è mancato il risultato finale, ma può succedere, ci sono anche gli avversari in campo. La vittoria di stasera dimostra come la Lazio non abbia risentito della stanchezza della partita di giovedì, cosa che sta a significare che la squadra sta crescendo di partita in partita e che il futuro sarà tutto da giocare, per intenderci, per dirla alla Allegri, non guardiamo la classifica oggi ma a Natale.

GIUSEPPE CALVANO

FOTO EMANUELE GAMBINO

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