LA JUVENTUS CON CARATTERE, SOFFRE MA PIEGA IL MILAN

Juve arrugginita dalle fatiche della lunga trasferta vincente a Mosca. Primo tempo con molti, troppi errori. Dybala subentra nella ripresa e la risolve.

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Nella Juve Bentancur al posto di Khedira è l’unica novità. Ancora Bernardeschi trequartista dietro alle punte Ronaldo e Higuain. Inizio testo della Juve, tanti passaggi sbagliati nel giro palla, specie a centrocampo e in orizzontale. L’arbitro tollera i falli e fa giocare con lo stesso metro dalle due parti. Prima occasione al minuto 14, con Higuain che colpisce sul primo palo da posizione defilata sulla destra. Donnarumma protegge il palo e mette in corner. Ci crede il Milan che va alla conclusione di testa prima con Piatek al minuto 16, poi con Paquetà al minuto 24. Bernardeschi calcia a giro dopo un’azione personale con la quale si libera al limite, palla fuori alla mezz’ora. Ancora tanti errori della Juve in fase di palleggio, sbaglia molto anche un Ronaldo poco brillante e impreciso. Le fatiche della trasferta a Mosca si fanno sentire sulla forma dei bianconeri che trovano difficoltà a trovare spazi. Matuidi si libera bene ma crossa male al minuto 41. Juve imprecisa e Milan avversario rognoso da affrontare in questo momento della stagione. Destro centrale di CR7 al minuto 42, parato facilmente da Donnarumma. Calcia il Milan dalla distanza con Theo, tiro parato al minuto 44. Paquetà finalizza male un contropiede regalato da un errore banale di Matuidi, tirando sul portierone bianconero al minuto 45. Si va al riposo. Male la Juve difronte a un Milan che non sembra quello decisamente dimesso delle ultime gare. SI riparte con i medesimi 22 in campo. Buon giro palla Juve con Cuadrado che lancia appena lungo per Higuain al minuto 46. Male Ronaldo che invece di puntare la porta serve la palla indietro, favorendo il recupero del Milan. Bernardeschi calcia fuori sprecando un bel contropiede innescato da Higuain al minuto 51. Calcia a giro fuori di poco Matuidi con il destro che non è il suo piede al minuto 53. Ronaldo, visibilmente fuori partita e dolorante alla schiena, cede il posto a Dybala un minuto dopo. Si mette subito in evidenza il numero 10 bianconero, dando vivacità alla manovra. Ora la Juve prova a spingere. L’arbitro grazia il Milan non sanzionando la seconda ammonizione di Crunic per fallaccio su Cuadrado, prontamente sostituito da Pioli il suo calciatore a rischi espulsione. Al minuto 62 ancora un fallaccio dei rossoneri, stavolta su Dybala, per l’arbitro è tutto regolare. Difficile venire a capo di questa partita. Palla goal al minuto 65, calcia alto Matuidi servito da Douglas Costa subentrato a un Bernardeschi ancora non incisivo. Le squadre si allungano. Attacchi su uno e sull’altro fronte. Dybala calcia centrale su Donnarumma che non ha difficoltà a parare a terra. Matuidi sofferente per un colpo al costato. Pronto l’altro francese Rabiot a rilevarlo al minuto 70. AL minuto 74 punizione dai 30 metri per il Milan, bel tiro di Cahlanoglu e buona risposta in angolo del portierone bianconero. Juve stanca e imprecisa che sbaglia troppo e concede chances al Milan. Meravigliosa l’azione della Juve che porta al goal Dybala! Apre Douglas Costa, fraseggio stretto di prima tra Higuain, Pjanic e Dyblala che si libera con il sinistro e calcia angolato di destro. 1 a 0 al minuto 77! Reagisce il Milan ancora con il turco, ma il suo tiro è parato a terra. Fa possesso ora la Juve, per respirare un po’ dopo lo sforzo che ha portato al goal. Duettano Dybala e Douglas Costa. Il palleggio di prima della Juve ora funziona meglio. Higuain si danna l’anima pressando le ripartenze da dietro. Volenteroso l’argentino. Ancora il portiere bianconero sugli scudi, a mettere in angolo un bel tiro da fuori al minuto 83. Non molla il Milan. Buona prestazione degli uomini di Pioli, decisamente più incisivi che nelle altre 4 partite dopo il cambio di panchina. Ci prova il Milan su palla inattiva al minuto 86. De Ligt mette in corner. Insiste il Milan e soffre oltremodo la Juve, visibilmente stanca. Mosca si fa davvero sentire. Higuain spara alta un’occasione clamorosa, su percussione dalla destra di Bentancur al novantesimo. Quattro minuti di recupero che iniziano con un fallaccio di Cahlanoglu e giallo sacrosanto. Miracolo di Donnarumma sul destro di Dybala dopo aver puntato due uomini. Ultimi secondi di gioco e triplice fischio. La risolve Dybala, Juve che torna prima in classifica.

Di Massimiliano Piccinno

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