Apolidi | Identità Non Disperse

Apolidi | Identità Non Disperse

20 novembre 8 dicembre 2019 Palazzo Merulana, 121

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Apolidi | Identità non disperse

Direzione artistica a cura di Antonietta Campilongo 20 novembre 8 dicembre 2019 Palazzo Merulana, 121 Roma Mercoledì 20 novembre 2019 alle ore 18.00 si inaugura, presso Palazzo Merulana a Roma, la mostra dal titolo: Apolidi | Identità non disperse. La mostra con la direzione artistica di Antonietta Campilongo, testi in catalogo del collettivo Neworld e di Roberto Malini poeta e difensore dei diritti umani è promossa dall’Associazione Neworld, Nwart, con il patrocinio di MigrArti - Catalogo in sede. Aree multidisciplinari: Arti visive, performance. Apolidi Identità non disperse “Vivo sempre nel presente. Non conosco il futuro. Non ho più il passato. L'uno mi pesa come la possibilità di tutto, l'altro come la realtà di nulla. Non ho speranze né nostalgie. Bernardo Soares Il tema delle migrazioni, in tutte le sue diverse declinazioni, sarà al centro della mostra Apolidi. L’esposizione si propone come una forma di narrazione collettiva, in cui s’intersecano vari punti di vista, in grado di restituire voce e dignità alle moltitudini senza volto della contemporaneità. La mostra intende raccogliere materiali di analisi e di riflessione su un tema di grande attualità. Essa è aperta a contributi artistici che affrontino problemi legati all’etica, alla definizione dell’identità culturale e ai rapporti fra le culture, alle relazioni fra identità culturale alle questioni di genere specificatamente connesse all’interculturalità, allo sviluppo del dialogo interculturale e interreligioso. L’arte registra e indaga il declino del mondo e le infinite trasformazioni di un sistema economico e simbolico, e mette in scena, in modi infiniti, una possibile riflessione sulla storia attuale, compresi i suoi orrori sulla solitudine di massa, sulla fragilità dell’uomo, sull’imperfezione della vita, sul desiderio di vivere. Sa parlare al nostro spirito oltre le barriere di lingua, tempo, cultura. Inoltre, unisce origini e storie di luoghi e nazioni, crea un itinerario ideale confrontando identità culturali, amori e passioni che si manifestano nell’espressione artistica, oltre ogni limite e confine geografico La scelta di intervenire nel dibattito di sensibilizzazione sui temi dell’immigrazione viene dall’analisi dell’ampio spettro di contenuti che abbiamo affrontato e che affronteremo in futuro, siamo convinti che un’azione artistica possa contribuire ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza di questa emergenza, da affrontare a livello di una presa di coscienza globale. Artisti: Marco Billeri, Juna Cappilli, Antonella Catini, Silvano Corno, Vincenza Costantini, Pino dè Notariis, Alexander Luigi Di Meglio, Dario Fo, Giusy Lauriola, Valentina Lo Faro, Roberto Malini e Fabio Patronelli, Riccardo Meloni, Giorgio Ortona, Enrico Porcaro, Parlind Prelashi, Loredana Raciti, Consuelo Rodriguez, Eugenia Serafini, Anna Tonelli, Jack Tuand. Per la gentile concessione di Jacopo Fo e la disponibilità della Galleria TouchArt, in mostra un’opera di Dario Fo Performance artisti&innocenti, Loredana Raciti, Eugenia Serafini

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