INTERNATIONAL CONFERENCE FOR CULTURE, ART AND PEACE I GRANDI STORICI DELL’ARTE DELLA TERRA

INTERNATIONAL CONFERENCE FOR CULTURE, ART AND PEACE I GRANDI STORICI DELL’ARTE DELLA TERRA

I GRANDI STORICI DELL’ARTE DELLA TERRA SI INCONTRANO A ROMA PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL “MANIFESTO DELLE NAZIONI. ARTE E CULTURA AL SERVIZIO DELLA PACE NEL MONDO”

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INTERNATIONAL CONFERENCE FOR CULTURE, ART AND PEACE 

Per la prima volta nella storia, 17 fra i massimi storici dell’arte del mondo si riuniranno a Roma allo scopo di contribuire alla valorizzazione dei beni culturali quali strumento di dialogo fra i popoli e all’affermazione della pace nel mondo. Insieme a loro esperti in conservazione e tutela e grandi mecenati del collezionismo d’arte. La delegazione di “International Conference for Culture Art, and Peace”, costituita da 17 delegati in rappresentanza di altrettante nazioni e quattro continenti, arriverà a Roma mercoledì 27 maggio per partecipare all’Udienza Generale del Santo Padre, al quale sarà consegnato il MANIFESTO DELLE NAZIONI, documento ufficiale per la promozione dei beni e delle attività culturali quali linguaggi universali per il dialogo fra i popoli. Il giorno successivo seguirà una fitta programmazione di incontri istituzionali. Il 28 maggio la deputazione sarà infatti ospite della Camera dei Deputati, nella Sala Aldo Moro, per partecipare alla tavola rotonda “Arte, luce di Dio, illuminare l’umanità con la luce divina dell’arte”. Moderatore Alessandro Cerioli. Gli alti membri della conferenza permanente, che dibatte sui temi della cultura quale linguaggio universale del dialogo fra i popoli, sono stati prescelti, per chiara fama, fra gli storici dell’arte più influenti del pianeta. Fra loro anche esperti in conservazione, grandi mecenati del collezionismo d’arte, professori universitari e direttori di museo, queste le eccezionali personalità che saranno a Roma il 27 e 28 maggio: Sergej Androsov, specialista in arte europea presso Il Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo, Russia; John Azzopardi, specialista nella diffusione del culto paolino a Malta, direttore del Vignacourt Museum di Rabat, Malta; Mark Bell, specialista in investimenti d’arte, docente dell’Emory University Gouizueta Business School di Atlanta, USA; Oei Hong Dijen, mecenate a sostegno dell’arte indonesina e patron dell’OHD Museum di Magelang, Indonesia; Marco Grassi, specialista in conservazione di opere d’arte e consulente presso i più rinomati musei statunitensi come il Metropolitan di New York, USA; Sabine Haag, specialista in scultura del XV secolo XVII, direttore del Kunsthistorisches Museum di Vienna, Austria; Roman Kräussl, analista del mercato dell’arte internazionale, docente presso la School of Finance della University of Luxembourg, Lussemburgo; Anne Labourdette, specialista in storia delle collezioni museali e della loro tutela specialmente in caso di conflitti bellici, conservatrice del patrimonio nazionale Francese presso il Musée de la Chatreuse, Francia; Tiziano Panconi, specialista in pittura italiana del XIX secolo, direttore scientifico del Butterfly Institute Fine Art, Italia; Dimitrios Pandermalis, specialista in archeologia e arte antica, direttore dell’Akropolis Museum di Atene, Grecia; Antonio Filipe Pimentel, specialista in arte antica, direttore del Museo Nazionale di Arte Antica di Lisbona, Portogallo; Mikhail Borisoviĉ Piotrovskij, specialista in museologia e in arte antica orientale, direttore del Museo dell’Hermitage, San Pietroburgo, Russia; Ramin Salsali, mecenate in arte contemporanea e patron del Salsali Private Museum di Dubai, Emirati Arabi Uniti; John T. Spike, specialista in arte del Rinascimento e in arte contemporanea presso il Muscarelle Museum of Art di Williamsburg, USA; Timothy Standring, specialista in arte italiana del XVII secolo e nella pittura di Van Gogh, responsabile per le collezioni del Denver Art Museum, USA; Nina Torres, specialista in arte contemporanea del Sud America, Fondatrice e direttore esecutivo della Miami River Art Fair, USA; Juan Ignacio Vidarte, specialista in arte contemporanea, direttore del Guggenheim Museum di Bilbao,Spagna. A rappresentare l’Italia sarà lo storico dell’arte ottocentista, Tiziano Panconi, che a soli 45 anni è oggi considerato il più autorevole esperto internazionale delle opere dei Macchiaioli e di importanti artisti come Giovanni Boldini. La conferenza alla Camera dei Deputati sarà aperta dall’On. Mario Baccini, ex ministro della funzione pubblica e presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito e della Fondazione Foedus, promotrice dell’iniziativa, realizzata con il contributo di Fidei Signa Onlus e Tablinum Cultural Management, e si svolge con il patrocino del Senato della Repubblica e del Ministero degli Affari Esteri e della Collaborazione Internazionale e del del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e per il quale interverrà il Direttore generale dei musei italiani Ugo Soragni. IMMAGINI, COMUNICATI STAMPA E BIOGRAFIE DEI RELATORI, SCARICABILI SUL SITO: www.internationalpressandmedia.com PASSWORD: press2015 

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