TRIBUTE TO FRIDA

TRIBUTE TO FRIDA

L’artista David Pompili e Acid Drop insieme alla WeGil di Roma per una mostra che celebra la grande pittrice messicana simbolo dell’emancipazione delle donne

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Frida Kahlo, una delle più importanti pittrici messicane, nonostante la sua morte sia avvenuta nel 1954, continua ad essere sempre attuale e a destare interesse ed ammirazione soprattutto perché è riuscita a diventate simbolo delle donne e della loro emancipazione e forza.

Non a caso, in sala per tre giorni, dal 25 al 27 novembre, ci sarà il docu-film “Frida - Viva la vida”, diretto da Giovanni Troilo, prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital, in collaborazione con Sky Arte, che attraverso dipinti, autoritratti, immagini d'archivio, fotografie in bianco e nero e oggetti personali dell’artista, vuole raccontare la vera essenza di questo grande personaggio.

E un “Tribute to Frida” si è celebrato anche alla WeGil di Largo Ascianghi a Roma l’edificio razionalista che, come dichiarato dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, vuole essere un luogo di aggregazione sociale aperto a tutti per mostre e iniziative che riguardano l’arte e la creatività nella sua accezione più ampia.

L’evento, presentato dall’Associazione culturale romana Ars Trio, ha previsto un Reading teatrale dedicato a Frida nato da un’idea di Alessandra Mosca Amapola e Laura Pietrocini con la danzatrice Lisa Rosamilia e le musiche originali di Gianni Girolami. La stessa Rosamilia è stata protagonista anche della performance “Casa Azul” in ricordo della casa che ha ospitato l’artista messicana.

Di grande impatto l’esposizione del primo piano dell’edificio trasformato in “La stanza di Frida” con lo speciale allestimento di Acid Drop. Il brand indipendente, nato da un’idea della fondatrice Eleonora Zaccagnino per presentare creazioni uniche realizzate da artisti con passione e fantasia, ha saputo rendere tutta la poesia della pittrice espressa soprattutto in una tavolozza sporca di colore che ha segnato il filo conduttore fra tutti gli oggetti in mostra sempre contraddistinti dalle immagini più particolari di Frida.

A rendere il quadro più esclusivo, le opere dell’artista David Pompili che, con il suo solito anticonformismo, ha regalato una visione di Frida Kahlo ancora più nuova facendola dialogare con il mondo sociale del 2020. Come è nel suo stile, infatti, Pompili ha creato come sfondo al volto dell’artista messicana un assemblaggio di scritte e immagini che riproducono pubblicità, marchi e slogan attuali che sembrano fare specchiare la donna ancora una volta in una realtà drammatica. Il risultato è sicuramente quello di un lavoro intuitivo che contribuisce ad arricchire il mito e l’immortalità del grande personaggio.

                                                                                      Rosario Schibeci 

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