Notorius: L'arte Va In Scena

Alla vigilia della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si è svolto Notorius: un inno all'arte, alle donne e ai giovani talentuosi.

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Si è svolto domenica 24 novembre l’evento ideato ed organizzato da Barbara Simona Gottardi e Tiziana Amorosi d’Adda, per La Fucina delle Muse: un inno alle donne, che ha introdotto la giornata internazionale contro la violenza di genere.

Svoltosi nel Complesso del Teatro Basilica, l’evento ha visto giornaliste, blogger, cantanti e ballerine, interpretare la donna quale Musa ispiratrice dell’universo dell’arte, cavalcando i secoli a partire dalle Muse dell’antichità, passando attraverso le muse iconiche del cinema, per giungere ad interpretare la donna di oggi, dinanzi ad un ricco parterre di personaggi del jet set e della stampa.

Il palcoscenico, allestito per l’occasione con le splendide e suggestive opere della pittrice e scultrice Antonella Squillaci, con la sua serie pittorica dedicata proprio ai nudi di donna, ha visto alternarsi eteree muse, dive del cinema hollywoodiano e contemporanee “guerriere” urbane, regalando un’atmosfera di grande coinvolgimento ed emozione.

Tersicore, Clio ed Erato, interpretate rispettivamente dalla ballerina di danze orientali Benedetta Manfrinetti, dalla giornalista di cronaca nera Lara Ferrara e dalla cantante Alessia Montesano, hanno danzato sulle melodiche note dell’epitaffio di Seikilos, risalente al 200 a.C. e arrangiato con ritmiche moderne dal giovanissimo producer Daev, indossando le creazioni del fashion designer e storico della moda Armando Terribili e le calzature di Giorgia Spagnoletto Shoes, una delle main sponsor della serata.

Dall’antica Grecia ad Hollywood, dalle Muse dell’antichità alle muse che hanno ispirato il grande cinema: lo stilista Armando Terribili ha proposto romantiche reinterpretazioni anche per la seconda sfilata dedicata alle muse iconiche. La blogger Laura Mancini insieme a Lara Ferrara, Alessia Montesano e Benedetta Manfrinetti sono state le protagoniste anche di questo secondo momento dedicato alle donne che hanno fatto sognare intere generazioni, interpretando questa volta Marilyn Monroe, Rita Hayworth, Greta Garbo e Silvana Mangano.

Sponsor d’eccellenza dell’evento, oltre alla succitata Giorgia Spagnoletto, la stilista Paola Tienforti, titolare dell’omonimo brand Paola T. Moda ed imprenditrice di spiccato talento, insieme a Laura De Santis, appassionata di arte e matematica e fondatrice dell’azienda di gioielli Bijoux Espresso: con le loro creazioni di altissima qualità ed unicità, hanno portato in scena la donna contemporanea, in un live show di grande impatto, culminato con l’uscita in passerella della giovanissima e promettente indossatrice Dorotea. Nuovamente protagoniste della grintosa sfilata le giornaliste e le giovani artiste: le reporter Laura Mancini e Lara Ferrara, l’esperta di musica e giornalista Sara Lauricella, Alessia Montesano, che con la sua splendida voce ha regalato alla serata due intensi momenti musicali, e Benedetta Manfrinetti, ballerina di danze orientali.

Durante la serata, sono stati consegnati due importanti riconoscimenti: il premio alla carriera per la stilista Paola Tienforti e quello per l’insegnamento al fashion designer Armando Terribili.

All’interno della kermesse, proprio in riferimento alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non sono mancati importanti spunti di riflessione su tematiche di carattere sociale grazie all’intervento di Anna Silvia Angelini, Presidentessa di A.I.D.E. e autrice del libro “La violenza declinata”, che ha sottolineato con fermezza l’importanza della denuncia dell’atto violento.

Il famoso hair stylist Michele Spanò, la modella ed attrice Demetra Hampton e la stilista e scrittrice Fabiana Gabellini, ospiti d’onore della serata, si sono invece resi portavoci di un significativo messaggio di sostegno e fiducia ai giovani, a quali è stata dedicata l’intera ideazione e realizzazione di Notorius, che ha appunto come fine ultimo quello di portare alla luce e valorizzare i giovani talenti in tutti i settori artistici e il loro lavoro. Proprio ai giovani studenti delle accademie di moda e comunicazione infatti, è indirizzato il libro “Pubblicità: Moda e Guerra. Le parole in comune” della Gabellini.

L’evento Notorius ha sperimentato inoltre un nuovo format, affiancando al coinvolgente spettacolo, un affascinante percorso espositivo, che ha posto l’accento sull’unicità e l’importanza dell’artigianato italiano: come in scena, così nella galleria d’arte attigua al teatro è stato esposto solo il frutto dell’arte manifatturiera italiana, che, esattamente come il talento dei giovani artisti emergenti, va preservato, protetto e mostrato.

La galleria d’arte contemporanea Sala 1 si è così arricchita per l’occasione con le fantasiose creazioni floreali di Viaggi e Idee di Anita Sonnino, con i sognanti bijoux di Design Melina Ormando, le favolistiche opere pittoriche di Marupop Art di Valentina Fiore Perla e le significative foto artistiche di Farabola di Lucrezia Dell’Arti, che con la mostra delle loro bellissime produzioni hanno aperto e sostenuto l’intero svolgimento della manifestazione. L’evento, documentato dai sapienti scatti del fotografo Walter Karuc, è terminato con uno speciale buffet offerto da SavoirFood di Donatella Jenusky Radaelli e Renata Olivieri Siniscalchi, accompagnato da una pregiata scelta di vini della famosa etichetta Casale del Giglio.

La particolarità dell’evento Notorius è stata dunque quella di aver saputo concentrare contenuti importanti, messaggi di rilievo sociale, personaggi affermati ed elogio all’arte in tutte le sue forme ed espressioni, al fine di incoraggiare i giovani ad impegnarsi per dar sempre il meglio di sé e dare massimamente sfogo al loro personale talento, in una manifestazione di grande impatto e sicuro coinvolgimento emotivo.

Barbara Gottardi

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