LAZIO SPAL 5-1, SINFONIA D'AUTORE

DOPPIETTE PER IMMOBILE E CAICEDO, RETE DI ADEKANYE. MISSIROLI PER LA SPAL

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Sinfonia biancoceleste, l’ennesima. Un girone fa la Spal rappresentò, dopo la delusione del derby con tutti quelle occasioni gettate al vento, una delle due sconfitte patite da Simone Inzaghi in questa stagione. L’ambiente ancora non aveva capito cosa la Lazio potesse fare cammin facendo, le sconfitte in Europa portavano scetticismo. Bene, oggi la Lazio, aspettando stasera l’Inter, è seconda in campionato. Dopo la pausa del derby è tornata la Lazio stellare, gioco brillante, Immobile e Caicedo cecchini infallibili, Leiva mostruoso, Milinkovic ordinato e decisivo e un Luis Alberto in versione Mago di Oz. Di contro la Spal non era certo al massimo delle proprie forze ma comunque le partite bisogna giocarle per vincerle, tutte. Nessuno regala niente, specialmente la Spal, capace di vincere a Bergamo e battere la Lazio stessa, ma oggi pomeriggio non c’è stata partita, Immobile e Caicedo è stata davvero troppa roba per la fase difensiva spallina. Doppietta per loro e gol del giovane Adekanye, gol della bandiera di Missiroli.

Cronaca.

Titolarissimi sempre e per sempre, con Simone Inzaghi si va sul sicuro quando c’è da schierare la Lazio di quest’anno, Luiz Felipe infortunato sostituito da un biondo Bastos, Caicedo al posto di Correa e il resto è pura sinfonia, la solita. Strakosha in porta, Radu, Acerbi e Bastos, Leiva, Milinkovic, Luis Alberto a centro campo, Immobile e Caicedo in attacco. La Spal con il capitano Floccari in attacco accanto a Di Francesco e Missiroli in regia.

Nemmeno tre minuti e Lazio subito in vantaggio. Corner di Luis Alberto, Lulic di testa sul primo palo devia in mezzo dove Ciro Immobile si fa trovare pronto e con un destro sotto la traversa trova il primo gol. Ci prova la Spal a impensierire Strakosha ma Floccari sugli sviluppi di un calcio angolo spinge Immobile prima di colpire a rete commettendo fallo, gol annullato. 16’ raddoppio laziale, Luis Alberto riparte a centrocampo uno contro uno con un difensore Spallino, passaggio preciso per l’accorrente Lazzari, tiro forte sul secondo palo, legno pieno, palla in campo e per Caicedo è facile facile appoggiare in rete. 18’ Immobile per Lazzari sul secondo palo, Berisha nega il gol dell’ex. 26’ Castro non trova la porta dopo una bella azione di Di Francesco. 29’ ancora Lazio in gol, ancora Immobile. Servito da Lazzari in velocità sulla destra, smarca un difensore e poi Berisha, il portiere resta li cercando di portare il laziale lontano dalla porta, Ciro dopo due finte sul portiere vede uno spiraglio a calcia da lontanissimo, palla in gol e doppietta per Immobile. Un gol favoloso. 30’ Spal che ci riprova, Di Francesco solo davanti a Strakosha colpisce il palo. 33’ Lulic dal fondo crossa per Caicedo, palla di poco sopra la traversa. 38’ quarto gol laziale, Milinkovic per Immobile, palla al centro per Caicedo che con un tiro a giro batte per l’ennesima volta Berisha. Primo tempo bello, giocato a viso aperto dalle due squadre dove ha prevalso la tecnica laziale.

Secondo tempo a ritmi blandi, le quattro reti subite portano la Spal a non rischiare un passivo ancora più pesante. Al 49’ Caicedo lascia il posto al giovane Adekanye, giovane promettente sempre pronto a dare il contributo seguendo le direttive del suo mister. Milinkovic per Lazzari al 58’, sprint favoloso sulla destra, Berisha accenna l’uscita, palla al centro per Adekanye e rete del cinque a zero. Tutto lo stadio esulta per il gol del giovane Bobby. 65’ Missiroli fa tutto da solo facendo slalom tra i difensori laziali e batte un incolpevole Strakosha. Cinque a uno, Simone Inzaghi mette dentro Jony per il capitano Lulic, oggi 350esima presenza biancoceleste. Dentro anche Vavro per Radu, al 73’ palla gol per Bastos, scambio con Immobile e tiro che sfiora la traversa. Niente recupero e l’arbitro Giua fischia la fine.

Primo scoglio di una settimana importante superato, ora ci sarà il recupero con il Verona, partita saltata per giocare la Supercoppa a Riad, mercoledì alla 20 e 45. Non sarà facile per Simone Inzaghi e la Lazio, Juric oggi ha fermato il Milan a San Siro, ma se davvero si vuole riuscire a lottare per impensierire la vecchia signora si dovrà portare a casa il risultato. Parma poi sarà solo la prossima partita, una tappa per volta.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Gianandrea Gambini

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