DOPPIO PENALTY DI RONALDO E DE LIGT. LA JUVENTUS LIQUIDA LA FIORENTINA.

DOPPIO PENALTY DI RONALDO E DE LIGT. LA JUVENTUS LIQUIDA LA FIORENTINA.

Due rigori sacrosanti oltre ad uno non visto dall’arbitro, hanno risolto una partita diventata difficile. Fastidiose le polemiche del presidente Commisso che poteva tranquillamente tacere ed incassare una sconfitta che non fa una piega.

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La Juve riparte dopo la sconfitta di Napoli con il 4-3-3. Confermato il tridente con Douglas Costa, Ronaldo e Higuain mentre a centrocampo Rabiot sostituisce il connazionale Matuidi e si accoda a sinistra con Pjanic playmaker e un sempre più positivo Bentancur a destra. In difesa de Ligt centrale con Bonucci, sulla linea con Cuadrado e Alex Sandro esterni propositivi.

La Fiorentina parte molto aggressiva, copre, con un efficace 3-5-2, le linee di passaggio, pressa alta e si fa vedere al minuto 8 con Pulgar che calcia dal limite. La Juve gestisce il possesso palla, guadagna metri ma attacca con poca efficacia, con conclusioni spesso stoppate dagli attenti difensori in maglia viola. Al minuto 22 squillo viola che con doppio colpo di tacco, prima di Benassi e poi di Chiesa, impegna Szczesny che mette in angolo. Un minuto dopo un tracciante di Lirola impegna ancora l’attento portiere bianconero. La Juve riguadagna spazio, e al minuto 27 si fa vedere con una conclusione di Bentancur respinta in tuffo. Alla mezzora episodio da VAR con Ronaldo che viene abbracciato da Pezzella ma per Pasqua non ci sono gli estremi per il rigore che arriverà, dopo verifica VAR per un evidente tocco di mani dello stesso Pezzella su tiro da fuori di Pjanic. Calcia Ronaldo e realizza al minuto 40. 1 a 0! Partita scorbutica sbloccata da un episodio. Nove gare di seguito in rete, per CR7! SI riparte con lo stesso copione. Lu Juve gestisce il possesso, attacca in massa ma spesso si espone alle ripartenze dei viola, sempre più fallosi. Iachini prova a cambiare, manda in panca l’ammonito Ghezzal per Vlahovic, passando ad un aggressivo 3-4-1-2. Benassi calcia di poco a lato al minuto 63 mentre, un minuto dopo, miracolo del portiere viola su tocco da biliardo di Higuain assistito da Douglas Costa, spesso incontenibile. L’argentino lascerà il posto al connazionale Dybala al minuto 67. La Juve continua ad esercitare la sua supremazia con triangolazioni veloci e strette, tentando spesso l’imbucata centrale, come l’ottimo Bentancur che semina il panico con una serpentina, entra in area e viene steso d Ceccherini. Controllo VAR che non può non confermare il rigore che CR7 mette in rete calciando ancora a sinistra, spiazzando il portiere. 2 a 0 al minuto 80. Buona la prestazione di de Ligt che copre con brillanti anticipi e si toglie la soddisfazione del goal personale in pieno recupero, mettendo in rete di testa, sugli sviluppi di un corner di Dybala. 3 a 0. Vittoria meritata in una partita decisamente più combattuta di quanto dica il punteggio. Il controllo VAR sancisce la legittimità dei due rigori. Quello non concesso a Ronaldo ne rafforza la validità. Commisso poteva evitare la vittimistica scenata. Bentancur il nostro MVP. 

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