Rita Minelli

Rita Minelli

E' una situazione surreale e generalmente amo tutto ciò che esce fuori dalla sfera ordinaria. La trovo dunque stimolante, con i suoi pro e contro.

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Rita Minelli, La pittura come insegnamento Alchemico


Ciao Rita, grazie per essere parte del nostro salotto virtuale sulla Pittura e l'arte.
Ti abbiamo chiamata perché le tue opere sono profonde ed interessanti. Come stai vivendo questo periodo di quarantena?


Ciao Manuel, grazie a voi! Credo che questo periodo sia molto significativo per ognuno di noi e che possa essere portatore di nuove consapevolezze individuali e collettive.

Sto vivendo una sorta di Shock addizionale. E' una situazione surreale e generalmente amo tutto ciò che esce fuori dalla sfera ordinaria. La trovo dunque stimolante, con i suoi pro e contro.


Questa “reclusione forzata” mi permette di concentrarmi sulle mie opere e sui miei lavori.

Sei una insegnante e invitiamo i lettori a seguirti su Facebook tramite il contatto Rita Minelli Artista, vogliamo chiederti subito, Che cos'è la pittura?

La pittura è un tramite per poter entrare in contatto con la propria anima e con il proprio spirito. Regalandolo a sé e agli altri. E' una reale possibilità per convogliare energie ed intenti, che dall'individuale fino al collettivo, possono creare forme pensiero ed eggregore.
Le eggregore possiamo definirle forme-pensiero create dal singolo o da più individui, di matrice inferiore o superiore.

Inferiore quando parliamo di eggregore quali la paura, il panico, i condizionamenti etc…Superiori quando sono volte alla bellezza e alla divulgazione di ideali nobili ed etici.Attraverso la pittura e l’arte in generale, utilizzando un linguaggio alchemico, abbiamo la possibilità di trasformare queste forme-pensiero dal piombo in Oro. 



Come e quando hai cominciato a dipingere, quali sono stati i tuoi maestri e le tue prime opere?

Ho cominciato da bambina, la prima opera fu una rosa.
La successiva è stata un paesaggio immerso nella natura con mio padre e mia madre di spalle che si tenevano per mano e guardavano verso la luna.
A mio padre devo il talento pittorico e la ricerca spirituale, è stato lui il mio primo maestro iniziatico.

Lo sbirciavo di nascosto mentre dipingeva i suoi mondi metafisici. Disegnava esseri particolari, provenienti da antiche e future dimensioni. Fondeva spiritualità e dimensioni oniriche-cosmiche. Le sue visioni mi hanno aperto a realtà molteplici, all’esistenza dei multiversi.

Attraverso la sua opera sin da giovane ho potuto attingere al mondo degli archetipi scoprendo il mistero che li abita e che unisce ogni cultura al di là dello spazio tempo.

L'utilizzo del Colore che fai, è decisamente interessante anche solo osservando i tuoi quadri.

Si ha come la capacità di entrare in molte altre dimensioni.
Come ti approcci al colore nelle tue opere?


Utilizzo i colori ad olio ed il bitume.

La mia ricerca parte dall’esplorazione di dimensioni malinconiche e sofferenti, di “Nigredo” per utilizzare un linguaggio alchemico, per poi raggiungere alle vette superiori, celebrate dalla fase “Rubedo”
Sono quindi partita dall’utilizzo di colori scuri, fino a giungere a quelli più chiari, e luminosi.

Passo dopo passo, in una continua opera di svelamento e di crescita interiore, spirituale ed esistenziale.

Giorno dopo Giorno –sia pittoricamente che nella vita- ho imparato sempre più ad uscire fuori dal giudizio ad osservarmi con amore, e più mi distaccavo dal corpo di dolore e più la mia dimensione fisica e metafisica si trasformava.

La pittura mi ha accompagnata in tutto il mio viaggio Spirituale e sempre mi accompagnerà.

Arrivare a Utilizzare i colori luminosi è stato un lavoro trasmutativo intenso, che mi ha portato a contemplare e ritrarre dimensioni paradisiache.


Come pensi di trasformare chi guarda e segue le tue opere?


Mi auguro di creare nello spettatore un eco interiore, qualcosa che dentro di sé muove il ricordo del cuore.

Un ricordo antico e perduto.

Chi possiede una mia opera, può aprire una finestra su mondi sconosciuti anche a sua insaputa.

I miei quadri sono stati anticipatori di cammini, preparandomi al futuro, donandomi una traccia.

E’ poi interessante osservare che alla fine della creazione, l’opera che ho creato è molto probabilmente destinata a qualcuno che l’acquisterà.

Non rimarrà a me, ma finirà nella casa di qualcun altro e questo non è affatto scontato, capisci?

Lo trovo molto affascinante, è come se dipingendo stessi creando un ponte di connessione “animico” tra me e l’acquirente. Diventando messaggera di qualcosa.

E’ a lui che andrà la mia opera. E' un passaggio del testimone. E' il passaggio delle visioni.




Ti definisci un Artista Alchemica e cosa sono gli Archetipi?

Mi occupo anche di Alchimia, dico questo per non identificarmi come Alchimista. E sì,
lavoro con gli Archetipi, li trovo il minimo comune denominatore per la comprensione di mondi celati ai più. Sono la chiave di entrata e di uscita. L'origine e la fine.

L'alchimia è una materia interessante e complessa, che cosa si intende con Alchimia?


Cos'è? Manuel, l'alchimia è la vita stessa.

E’ complesso spiegare brevemente cosa si intende per alchimia, ma sintetizzando posso dirti che è la disciplina per eccellenza che racconta della natura umana e cosmica.
E' il mezzo attraverso cui si fa esperienza nei mondi spirituali e di sé stessi, per trascendere sempre più l’ego limitato della personalità per aprirsi ad una visione trans personale di Sé e della vita.

Tutte le nozioni inerenti l’alchimia ci giungono dai tempi antichi, il cui scopo finale è il raggiungimento della “Grande Opera”, celebrazione della conoscenza, dell'amore, della compassione e dell'immortalità. Della propria pietra filosofale o Sacro Graal.

Attraverso l'alchimia si consapevolizza di essere “Spirito intelligente Consapevole” all'interno di un veicolo fisico, verso il raggiungimento e l’integrazione degli Opposti come abbiamo detto sopra.

Spesso di parla di Amore, e si ha una definizione poetica, ma in realtà Che Cos'è l'Amore?

L'amore è un energia che risiede nel Regno senza tempo, non è un sentimento come si pensa generalmente.
E' un energia primordiale, potente che muove ogni cosa nell'universo. L'amore è tutto ciò che ha a che fare con Il cuore Di Dio e per questo possiamo definire Amore onnipresente.

Anche di “Dio” si ha una definizione forse errata. Tu quale definizione daresti?


Se ti dessi una definizione di Dio perderebbe la potenza di ciò che è.

Le tue risposte mi piacciono, sono semplici e decise. Sei anche tu amica del Silenzio?

Sì, decisamente.
Anche se amo al contempo aprirmi e condividere. Sono tanto silenziosa, quanto chiacchierona.

Credo molto nel potere dell’ironia e soprattutto, dell’auto-ironia.
E’ importante, non prendersi mai troppo sul serio e tentare di alleggerire la propria storia personale, l’ego.

Il segreto è saper giocare con la realtà, sdramatizzandola per quanto possibile, oltre a svolgere un serio lavoro su di sé. Fondere dunque, il bambino interiore con il futuro adulto consapevole.

In cosa consiste la grande opera e quali fasi dobbiamo attraversare per raggiungere la trasformazione dal Piombo in Oro?

La grande opera consiste nell’integrazione e identificazione con il Sé Divino.

Il discorso è molto ampio e non potrei nemmeno volendolo sintetizzarlo in qualche riga.

I Passaggi fondamentali sono l’attraversamento dell’opera dal nero della nigredo, al Bianco quindi l'Albedo, successivamente all’opera al Rosso definita Rubedo.
Le fasi di mezzo sono Viriditas e Citrinitas.

In pochè parole è il viaggio dantesco che ognuno di noi deve compiere per giungere all’entrata nel proprio Paradiso interiore ed al contempo, terrestre.



In questi momenti in cui i media parlano della pandemia, respiriamo un Arcano importante, che è quello della Morte. Che cos'è la morte secondo i tuoi studi e approfondimenti personali?

La morte è una metamorfosi, una trasformazione da uno stato ad un altro stato. Un momento transitorio delle nostre realtà, e che spesso osserviamo come maniera dolorosa ed errata.

Per quando mi riguarda, credo non sia possibile morire veramente, o meglio il nostro veicolo fisico può deteriorarsi, ma il nostro Spirito è eterno e immortale. La morte racconta sempre della trasformazione di qualcosa, in qualcos’altro.

Tu sei un essere con una fortissima carica erotica. Che differenza c'è tra Erotismo e Sessualità?

Nessuna in verità. E mi fermo qui.


Come si entra in certi stati mentali?


Mediante una grande urgenza interiore. Quando si ha urgenza di sapere la verità e non si ha più nulla da perdere, allora in quel caso a seguito generalmente di vari crolli psico-fisici e determinate pratiche esoteriche, si raggiungono certi stati mentali magici o extra-ordinari.

Ciò che definiamo “illuminazione” è l’accesso ad uno stato di coscienza Superiore dovuto principalmente alla morte dell’ego biografico.
Questi stati di coscienza “magici” sono guidati e prodotti dall’incontro e dalla connessione con l’essere sconosciuto, l'alieno che ci abita che è stato chiamato anche Daimon, Sé superiore, Sé Divino.

Gli attraversamenti “magici e spirituali” richiedono un cuore puro senza paura, proprio come quello di un bambino.

In quello sguardo spregiudicato, fuori da ogni giudizio terrestre acquisito risiede il segreto dei segreti.

Cos'è un Demone e come ci appare nei mondi trasfigurativi?

Un demone è una parte che non conosciamo ancora di noi. E' una parte ombra, Aliena che ci appare per attirare la nostra attenzione. L'alchimista lavora dentro di sé per conoscere queste ombre e trasformarle, vivendo tutti i processi, come rabbia, martirio, senso di colpa, invidia, possesso etc…

Esperirlo è come entrare dentro un labirinto di specchi profondo e dalle molteplici sfaccettature.

Per avere una immagine integra bisogna vedere tutti i riflessi del proprio sé e integrarli arrivando ad un punto in cui non è più necessario specchiarsi.


Arrivando a questo livello, non si cade più davanti ai “demoni” e/o ai “Guardiani di Soglia”. Si impara a riconoscerli, per trasformarlo o sfuggire con astuzia, ai loro tranelli.

Ogni demone è quindi un alleato sconosciuto, utile a comprendere con amore ed integrare.
Il vero Demone è il giudizio distruttivo, lontano dalla dimensione etica. Voler separare angeli e demoni, bene e male, bianco e nero.

Anche se tuttavia, questa separazione diviene necessaria per ciò che concerne il viaggio iniziatico dell’essere umano.

Cosa credi avverrà al termine di questo periodo di Isolamento per il Coronavirus, che scelta abbiamo?


Mi auguro che possa portare alla formazione di un nuovo rinascimento. Dopo questa esperienza ci sarà un risveglio interiore massiccio, una consapevolezza che da anni bussava dentro di noi.

Impareremo un nuovo linguaggio, lasciando andare tutto ciò che è obsoleto, vecchio e non più funzionale all’evoluzione del singolo e della collettività.



A quali opere stai lavorando attualmente e quali sono i tuoi progetti?

Sto lavorando ad un’opera iniziata pochi giorni dopo il Codiv-19 a breve la pubblicherò.

A volte quando la osservo penso: “Solo un pazzo, potrebbe acquistarmi un’opera simile!!”

E questo per profondità ed intensità.

Di certo non parliamo di fiori di campo e farfalline primaverili.

A chi vanno i tuoi ringraziamenti?

Alla mia Famiglia. Mio padre, mia madre e mio Fratello.

E un grande Grazie, lo devo a me stessa, perché senza di “Rita” non sarei qui. Un altro ringraziamento speciale agli Alleati visibili ed invisibili che ogni giorno supportano la mia opera.
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I contatti dell'artista

FB Rita Minelli
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E ALTRI PROFILI.
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