Giovani Italiani Creano Nubazaa, La Piattaforma Che Aiuta Imprese E Consumatori

Giovani Italiani Creano Nubazaa, La Piattaforma Che Aiuta Imprese E Consumatori

L’Italia sta attraversando sicuramente dei tempi molti ostili, un momento a cui né il paese né la sua popolazione era pronto.

stampa articolo Scarica pdf

Giovani italiani creano Nubazaa, la piattaforma che aiuta imprese e consumatori

L’Italia sta attraversando sicuramente dei tempi molti ostili, un momento a cui né il paese né la sua popolazione era pronto. 

Il problema non sarà per sempre il virus che sta stravolgendo il nostro modo di vivere, bensì quello che accadrà dopo. Disoccupazione, povertà, calo dei consumi, aziende fallite: lo spettro di questa violenta recessione è ormai alle porte. 

Ecco perché Patrizio Ambrosetti e Domenico Oliveto, imprenditori e managers di note startups estere, hanno deciso di ritornare in Italia per aiutare le loro famiglie in questo momento di difficoltà, e hanno costituito un gruppo di dieci ragazze e ragazzi volontari dai 25 ai 40 anni, tutti con esperienze estere per costruire insieme un’arma che possa aiutare imprenditori e consumatori a sconfiggere l’imminente recessione economica. Dieci giovani tutti sui loro computer, rinchiusi nelle loro case, bloccati dalla quarantena ma determinati a sostenere l’Italia in questo momento di difficoltà; quindici giorni di brainstorming, riunioni interminabili su zoom o google hangout, pochissime ore di sonno, tantissima emicrania ma anche tantissima passione e forza di volontà messa al servizio di un’idea, nata con tempi record mai visti nel nostro paese. Si chiama “Nubazaa”(www.nubazaa.com), il nuovo Bazaar delle offerte italiane, ed è una Social Enterprise con la missione di unire, in un periodo in cui tutto sembra dividere. È un social marketplace studiato sia per tutelare le esigenze degli imprenditori, che quelle dei consumatori, e rendere vantaggioso il più possibile lo scambio tra domanda ed offerta. A differenza di federazioni o altre piattaforme, infatti, Nubazaa non punta a sostenere solo aziende ed imprenditori, bensì anche i consumatori. Entrambi sono fondamentali per la ripartenza del nostro paese. 

Tutte le imprese come ad esempio palestre, parrucchieri, ristoranti, alberghi, teatri, cinema, scuole di lingua, e liberi professionisti come architetti, commercialisti ecc., potranno inserire le loro migliori promozioni che avranno come minimo un 30% di sconto, e promuoversi gratuitamente durante e post quarantena. Ma diversamente da altre piattaforme online come Booking, Amazon o Groupon che obbligano le aziende a pagare commissioni talvolta molto alte, Nubazaa non vuole lucrare sui guadagni dell’impresa, bensì aiutarla a sconfiggere la crisi che ci prepariamo a vivere. L’azienda può quindi investire quella percentuale di commissione a favore del cliente, diminuendo il prezzo e invogliando così i consumatori a comprare.  

Quest’ultimi, invece, potranno risparmiare bloccando al prezzo simbolico di un caffè le migliori offerte delle imprese. Alcune cose possono anche essere acquistate ora in tempo di quarantena, come corsi online, prodotti con consegna a domicilio. Per tutto il resto, il consumatore potrà ritirare ed usufruire della sua offerta quando la quarantena terminerà. Questo è un periodo in cui purtroppo la paura sembra frenare guadagni e consumi: l’imprenditore ha paura di non avere clienti e chiudere la sua attività, il consumatore ha paura di spendere ed uscire di casa. Nubazaa vuole aiutare entrambi a vincere queste paure, rendendo proficuo e conveniente il rapporto tra azienda e cliente, proponendo le migliori offerte ai consumatori e garantendo un’ottima ripartenza alle imprese. La piattaforma si autosostiene e, essendo una Social Enterprise, ha il compito di misurare l’impatto sociale che sta portando sia ad imprenditori, che ai consumatori. Creerà inoltre un blog e community per sostenere le imprese più in difficoltà, raccontare storie di coraggio inspirando altri, e può contare su un team giovane ed entusiasta, ognuno proveniente da un settore diverso, ma uniti da un obiettivo comune: farsi carico di un senso di responsabilità e far ripartire il nostro paese.

Michele Stentella

© Riproduzione riservata