Si Riaccende La Cultura A Roma, Nella Giornata Internazionale Dei Musei

Si Riaccende La Cultura A Roma, Nella Giornata Internazionale Dei Musei

Riaperture tra incertezze e mille protocolli di sicurezza da seguire

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Lunedì 18 maggio è la Giornata Internazionale dei Musei, il tema di questa edizione è Musei per l’eguaglianza: diversità e inclusione, che pone all’attenzione e alla riflessione di tutta la comunità museale il ruolo sociale degli Istituti culturali, la loro potenzialità nell’essere agenti di cambiamento, realizzando azioni per favorire la fruizione e la partecipazione da parte di tutte le persone.

Mai come in questo momento ci sembra un filo conduttore assolutamente in linea con il momento storico che stiamo vivendo.

Ai blocchi di partenza quindi musei, istituti culturali, spazi espositivi, che tra lunedì e martedì (il lunedì, normalmente è la giornata di chiusura) riapriranno al pubblico della Capitale, in una veste completamente rivisitata per poter garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza imposti dal Governo.

Le linee guida per le singole riaperture diramate sia dalla Sovrintendenza che dal MiBACT (ancora più rigide!), sono un vero e proprio “percorso di guerra” tra termoscanner, obbligo di mascherine per i visitatori e per il personale, dispenser di gel igienizzanti, percorsi obbligati in entrata e uscita, distanziamento sociale, prenotazioni online, ingressi contingentati ad orario, numero chiuso per bookshop, orari differenziati ed aperture serali. Sia chiaro tutto questo a salvaguardia della nostra salute e per evitare la diffusione del virus, e di questo ringraziamo.

Dimentichiamoci quindi la visita dell’ultimo minuto alla mostra o al museo, camminando tranquillamente in giro per Roma, tutto deve essere assolutamente super programmato.

Per rispettare il distanziamento sociale necessario, gli ingressi nei vari musei e siti saranno contingentati e, secondo quando comunicato dalla sovrintendente Maria Vittoria Marini Clarelli, potranno essere così suddivisi:

- fino ad un massimo di 100 persone all’ora ai Musei Capitolini (che aprirà dal 19 al 21 maggio in esclusiva per i possessori di Mic CArd) e dal 22 maggio per tutti e ai Mercati di Traiano (apertura 2 giugno);

- fino ad un massimo di 80 persone all’ora nella Villa di Massenzio sull'Appia e ai Fori Imperiali, nell'area della Colonna Traiana (apertura per tutti il 2 giugno);

- non più di 50 e altri 50 ogni ora all’Ara Pacis (apertura prevista per il 2 giugno) e nello spazio delle mostre, così come a Palazzo Braschi (apertura martedì 19) e alla Centrale Montemartini (dal 2 giugno);

- non più di 30 persone all’ora nel Casino Nobile e nella Casina delle Civette di Villa Torlonia. Così come alla Galleria d'arte moderna di via Crispi, al Museo di Roma in Trastevere e a quello di Zoologia (aperture previste per il 2 giugno);

- solo 20 ai musei Barracco, Bilotti, Canonica, al Napoleonico e a quello delle Mura (riaperture dal 2 giugno);

- 10 soltanto al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina (dal 2 giugno);

- Per i Musei Vaticani (ancora non ufficializzata la data della riapertura) e per il Colosseo (apertura prevista per il 28 maggio), tra i siti più richiesti in assoluto, sono previste visite serali, prolungamento degli orari di apertura, anche durante i giorni infrasettimanali e non solo il sabato.

- Il MAXXI guidato da Giovanna Melandri, riaprirà il 19 maggio, con un biglietto in promozione a 5 euro fino a dicembre;

- La Galleria Nazionale riaprirà il 18, con la scritta OPEN sulla scalinata d’ingresso, una mostra allestita nel salone centrale e prorogando quelle già in corso al momento del lockdown;

- Anche la Galleria Borghese si è dichiarata pronta a ripartire, così come il Palazzo delle Esposizioni a Via Nazionale, entrambi da martedì 19.

Slitteranno invece a fine maggio e al 2 giugno le riaperture del Colosseo (28 maggio), del Parco Archeologico di Ostia Antica, delle Terme di Caracalla (tutti il 2 giugno), di Villa D’Este e Villa Adriana (26 maggio), stessa sorte anche per Palazzo Barberini e Galleria Corsini e per il Museo Etrusco di Villa Giulia (tutti il 2 giugno).

Rinviata a luglio la riapertura del MACRO e degli spazi dell’ex Mattatoio.

La Cultura della Capitale riparte e di questo ne siamo tutti felici, perché senza Arte è impossibile vivere.

Articolo di Stefania Vaghi

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