Se George Floyd Fosse Stato Bianco...

Siamo tutti affranti dalla visione di uno Snuff Movie come quello di George Floyd in cui viene ucciso con un soffocamento da un poliziotto in video. Non ne vogliamo parlare ancora, davvero. Da poco è stato arrestato Derek Chauvin, l'ex poliziotto omicida. Giustizia fatta, contenti? Andiamo avanti.

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Se George Floyd fosse stato bianco?

Siamo tutti affranti dalla visione di uno Snuff Movie come quello di George Floyd in cui viene ucciso con un soffocamento da un poliziotto in video. Non ne vogliamo parlare ancora, davvero. Da poco è stato arrestato Derek Chauvin, l'ex poliziotto omicida. Giustizia fatta, contenti? Andiamo avanti.

L'america non è nuova a questa questione razziale, pochi sanno che tipo di vita facciano i neri in America, costretti a mangiare Junk Food o vivere di espedienti perché non gli è possibile accedere al sistema americano, all'istruzione americana, alla vita americana.

Pochi sanno delle problematiche reali di questo Paese e il massimo che possiamo fare noi, che cerchiamo ancora di districarci tra partita iva e cassa integrazione, è rimanere con il sedere sulla nostra sedia e farci qualche domandina e indignarci. Siamo bravi ad indignarci quando qualcuno muore dall'altra parte del mondo, ma gli omicidi della polizia Italiana non sono pochissimi, vogliamo ricordarlo.

Alla fine cosa importa.

Se fosse stato bianco e fosse successo in Italia, si sarebbe passati per un processo simile a quello per l'omicidio di Stefano Cucchi, dove, dopo sette anni, il carabiniere ha chiesto scusa per la sua complicità negli atti di violenza. Giustizia fatta, contenti? Andiamo avanti.

Quello che ci interessa in questo articolo è parlare di alcuni punti successivi, come la violenta battaglia che si sta combattendo ora in Minneapolis. Supermercati distrutti, fuoco e fiamme, la città è sotto sopra al grido di “ I can't breathe “. Gli americani, soprattutto il substrato nero, l'hanno presa a cuore questa situazione e stanno mettendo a ferro e fiamme la Nazione.

Trump, abbastanza impegnato in molte situazioni, tra cui quella di arrestare Obama, semplicemente fa quello che meglio può. Manda altri gendarmi a bloccare la rivoluzione promettendo di sparare e assediando l'abitazione di Derek Chauvin.Contenti? Giustizia fatta, andiamo avanti.

Un nero è morto ammazzato da un insieme di poliziotti sadici mentre qualcuno, circa cinque persone, filmava. Perché nessuno si è ribellato subito? Paura? Mah.Se vedeste un nero bloccato in strada nella stessa maniera, cosa fareste voi? Un video, niente di più. E se fosse un bianco? Se fosse un vostro amico? Vi scagliereste contro la Polizia?Vi conosciamo personalmente, spaghetto e divano. Direi proprio di no.

Un po' uno schifo di per sé questa storia lo è già di suo e il nostro livello critico è veramente minimo. Se non osserviamo la strumentalizzazione della morte di George Floyd stiamo vaneggiando. Questa lotta di classe e di razza era in in pentola già da tempo. Le distrazioni di Soros nei confronti dei confini tra America e Messico l'hanno solo riscaldata.I neri sono tagliati fuori e i loro diritti sono dimezzati. Avete qualcosa da dire? Non credo. La Polizia è violenta e fortemente tutelata. Avete qualcosa da dire? Rewind signori. Ricorderei il G8 di Genova, così, tanto per tossire su Giuliani.Per Carlo Giuliani qualcuno ha bruciato un cassonetto? Non direi.

Quale è il problema allora? Che fosse nero? Che fosse indifeso? Che fosse innocente? Che la polizia è violenta? Che l'America è razzista? Che i neri sono ghettizzati? Che domani potremmo essere noi ad essere uccisi alla stessa maniera? Perché urliamo I can't breathe?Se fosse stato bianco George Floyd, qualcuno avrebbe spintonato un ufficiale della Polizia? Qualcuno si sarebbe dimenato un pochino di più, invece di controllare se la risoluzione del suo telefonino fosse abbastanza alta per diventare famoso il giorno dopo? Dove siamo esattamente? Rewind signori, rewind.

Prima di commentare al grido di I can't breathe dovremmo immergersi nella costituzione Americana, nella società americana e nelle faide sociali che ci sono nel paese stesso. La strumentalizzazione di un nero è sempre efficace, soprattutto se c'è un nemico pubblico da poter attaccare. Cosa vogliamo per i poliziotti assassini? In cuor nostro, anche se non siamo americani, la pena di morte! Perché no? Occhio per Occhio, Dente per Dente.E invece, a quanto pare, un arresto per omicidio colposo è il destino di Derek Chauvin.

Contenti? Giustizia fatta, andiamo avanti.

Manuel Rea Beradicurti 

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