Lotito Sindaco Di Roma è Più Di Una Voce

Il Presidente Lotito ci pensa e dalla destra non smentiscono quella che sembra più di una voce di fantapolitica

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Dopo la Lazio, anche Roma. Il Patron biancoceleste Claudio Lotito ci pensa e da fonti ufficiali né confermano né smentiscono la sua possibile candidatura a Sindaco di Roma.

Il centrodestra ci pensa e l’ipotesi non sembra così troppo lontana, visti anche i suoi trascorsi. Nel 2018 per poco non divenne senatore con Forza Italia, quindi con le amministrative del 2021 Claudio Lotito potrebbe rilanciare con la candidatura a Sindaco di Roma.

Se l’attuale Sindaco Virginia Raggi pensa al bis, il centrodestra deve accordarsi per i nomi e le quote per scegliere il candidato primo cittadino e il presidente della Regione Lazio. Ad oggi, il nome di Lotito sarebbe un’ipotesti per la Lega che ufficialmente dichiara di pensare solo ai programmi attualmente, ma ufficiosamente non nega l’incontro che ci sarebbe stato poco tempo fa tra il Presidente del club capitolino e il leader della Lega Matteo Salvini.

Ad aggiungere legna ai rumors c’è la passione, mai celata, di Lotito per la politica e non solo per i menzionati risultati ottenuti nel 2018. Nel 2019, intervistato dal quotidiano Leggo sull’argomento, ammise di avere un forte senso civico e di avere una visione della Repubblica di Platone, dove tutti quelli che potevano dare un contributo si dovevano mettere a disposizione della comunità.

Lo ha fatto con la Lazio e ora intende farlo anche con la città di Roma.

Se dovesse applicare la stessa politica alla gestione della città che ha utilizzato per gestire la Lazio, la curva del suo lavoro sarebbe facilmente tracciabile. Ricordiamo la polemica e la rottura con la tifoseria biancoceleste. Lo stadio vuoto e le proteste al grido di “Lotito Vattene” a i trofei: le Coppe Italia, le Supercoppe e ora il sogno Scudetto, lo stadio pieno, l’affetto, il gruppo e tanta voglia di crescere. Se così fosse, sarebbe fin troppo semplice. Ma il calcio, tutto sommato, non è la politica e gestire una città come Roma, la Capitale, non è come gestire una società calcistica, per quanto complessa, come la Lazio.

Enrica Di Carlo 

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