A Bologna La Juventus Ritrova La Vittoria E I Suoi Solisti

A Bologna La Juventus Ritrova La Vittoria E I Suoi Solisti

L’uno due di Ronaldo e Dybala nel primo tempo basta per riprendere la corsa in campionato.

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La Signora dimentica in fretta la delusione della finale di Coppa Italia e si rituffa in campionato passando a  Bologna con le reti di CR7 e Dybala, soprattutto con una prestazione finalmente convincente. Dopo la prolungata sosta era inevitabile che servisse tempo per ritrovare gli automatismi e la partita del Dall'Ara ha dato buone indicazioni: la reazione che ci si attendeva c'è stata, l'intesa tra i solisti cresce, così come la condizione fisica compromessa dalla lunga inattività . Per vedere la miglior Juve servirà evidentemente ancora qualche gara, ma i progressi sono evidenti e incoraggianti, specie in considerazione del fatto che si giocherà ogni 3 giorni.

A Bologna Sarri opera qualche cambio rispetto agli undici schierati a Roma : in  porta torna Szczesny, in difesa gli esterni sono Cuadrado e De  Sciglio con De Ligt e Bonucci al centro, a centrocampo riappare Rabiot e, nel tridente d’attacco, occasione dal primo minuto per Bernardeschi, schierato al posto di Douglas Costa. La Juve ha voglia di lasciarsi alle spalle le scorie mentali e le ruggini fisiche di Coppa Italia. Partono forte i bianconeri con Ronaldo, che salta due uomini sulla sinistra e prova il diagonale, intercettato da Skorupski. Il Bologna di Siniša Mihajlović è aggressivo, pressa senza scoprirsi mai troppo e sfrutta l'ampiezza del  campo con il sempre più concreto Orsolini  e il vivace Barrow, ma l'insistenza  dei bianconeri viene premiata poco dopo il  minuto 20, quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, De Ligt viene strattonato in area da Denswil e Rocchi, richiamato dal VAR, concede il rigore che CR7 trasforma. 1 a 0!

Il gol subito non scuote i rossoblu e la Juve, forte del vantaggio, tende a rallentare il ritmo, gestendo il gioco ed il punteggio, in attesa dell'occasione buona. I bianconeri non ne costruiscono molte ma a Dybala basta la palla giusta per colpire. A servirgliela è un propositivo Bernardeschi, con un colpo di tacco bello e intelligente, che regala all'argentino lo spazio per girarsi al limite e disegnare una parabola perfetta che si infila nell'angolino e manda la Juve  al riposo con il doppio vantaggio. 2 a 0!

Pochi minuti dopo il ritorno in campo, Ronaldo ha un'occasione d'oro per chiudere definitivamente la partita con un tocco di esterno che evita l'uscita di Skorupski, ma  termina a lato. La Juve è pimpante e centra un legno clamoroso con il sinistro di Bernardeschi dal limite, mentre Dybala sfiora il palo con un destro rasoterra. I padroni di casa provano a scuotersi, con l’ingresso in campo di Palacio al posto di  Svanbger, ma collezionano solo qualche angolo e un tentativo a lato di Orsolini.  Al 21' Sarri perde De Sciglio,  costretto a fermarsi per un fastidio muscolare dopo un'ottima prestazione. Al suo posto inserisce Danilo, quindi cambia Rabiot e Pjanic con Matuidi e Ramsey. Nonostante i ritmi più lenti, Ronaldo regala ancora una fiammata, con un'accelerazione improvvisa e un rasoterra a fil di palo. Nel finale c'è  spazio anche  per Douglas Costa, che rileva Dybala, ma ormai la partita non ha più molto da offrire. Le squadre sono stanche, la Juve gestisce agevolmente il doppio vantaggio e per quanto finisca in dieci per l'espulsione di Danilo, che complicherà i piani di Sarri, senza laterali di difesa in vista della prossima gara contro il Lecce, torna dal Dall'Ara con tre preziosi punti in tasca. Dybala il migliore in campo in una giornata in cui tutti hanno dato il massimo e non ci sentiamo di indicare prestazioni negative.

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