Lazio Fiorentina 2 1 Rimonta Da Tre Punti

La Lazio non brilla, ma torna a vincere e lo fa rimontando nella ripresa con Immobile e Luis Alberto: il sogno continua

stampa articolo Scarica pdf

Da una rimonta all'altra: mercoledì, quella subita contro l'Atalanta, oggi la risposta alla Fiorentina. Va sotto nel primo tempo sotto tutti i punti di vista soccombendo ad un gran gol di Ribery. Risponde nella ripresa con Immobile e Luis Alberto, torna a vincere e rirende la sua corsa riportandosi a 4 punti dalla Juventus di Sarri.  
La partita -
La Lazio torna all'Olimpico con un solo grande obiettivo: ripartire. La sconfitta subita contro l'Atalanta ha gelato la Lazio e le sue ambizioni. Eppure c'è ancora tempo per continuare a sognare. Ovviamente, per farlo, occorre vincere subito e rispondere alla vittoria della Juventus contro il Lecce. Il clima è surreale: l'Olimpico deserto amplifica gli errori e le emozioni. L'eco di Simone Inzaghi rimbomba nelle orecchie di tutti. E tutti vogliono una risposta, che però tarda ad arrivare.
Mancano le forze, le idee, la lucidità, il bel gioco che faceva impazzire tutti, ma manca anche Leiva. Soprattutto Lucas Leiva, un campione in mezzo al campo pronto a leggere la partita, coprire e dettare i tempi. Se alla sua assenza si aggiunge quella di Danilo Cataldi, si comprende tutta la difficoltà del primo tempo di Lazio-Fiorentina. La squadra biancoceleste è solo una lontana parente di quella che si era fermata all'Olimpico a febbraio con Lazio-Bologna e la partita che l'aveva portata in cima alla classifica. Soffre l'intelligenza della squadra di Iachini che in attacco fa cose normali, fino ad illuminarsi con un certo Ribery, ma dietro non lascia niente, chiude bene ogni spazio e la Lazio senza quella qualità che ne caratterizzava il gioco, non riesce mai a fare male. L'avvio è lento: la Lazio non è arrembante come la prima mezz'ora contro l'Atalanta, ma con il passare dei minuti si capisce che non è una scelta volta a non cadere nella trappola di mercoledì. La Lazio non ne ha, il più in forma è Manuel Lazzari che è ancora l'unico a correre, ma in mezzo non trova mai Ciro Immobile che ha evidentemente perso non solo il feeling con il gol, ma anche con il pallone. Eppure la prima occasione è proprio per la Lazio dopo appena 6 minuti di gioco: buona la girata di Caicedo che di testa non inquadra la porta.
Al 25' la Fiorentina finalizza il suo ottimo contropiede con una rete pazzesca di Franck Ribery: supera sulla sinistra Parolo e Patric e da posizione rifilatissima si presenta in area di rigore e batte un immobile Strakosha. La reazione della Lazio arriva subito ed è ancora sugli sviluppi di un corner: ottimo il colpo di testa di Parolo che chiama Dragowski al grande intervento. Cresce nei minuti finali la Lazio che ci prova sia con Immobile che con Caicedo, velleitario il tentativo su calcio di punizione da parte di Luis Alberto. Protagonista degli ultimi minuti Bastos: prima manca clamorosamente la rete, un pallone che era solo da spingere in porta: era in fuorigioco, ma l'errore del giocatore resta gravissimo. Allo scadere, infine, rimedia un giallo per un brutto fallo ai danni di Ghezzal. Un giallo che gli costa subito il posto: la ripresa inizia subito con Radu al posto di Bastos.

Nella ripresa ci si aspetta qualcosa di più dalla Lazio, ma è della Fiorentina la prima grande occasione: al 48^ ripartenza perfetta e velocissima degli ospiti con Ribery che serve Ghezzal che dal limite dell'area calcia a giro dalla distanza, supera Strakosha, ma è la traversa a salvare la Lazio.
Prova a crescere la Lazio, ma la prima vera occasione arriva al 63^ con un tiro potente  di Jony che calcia bene dal limite dell'area e impegna Dragowski ad un grande intervento.
E' il tiro che suona la carica biancoceleste. Al 65' ci prova la Lazio con Caicedo che stoppa il pallone di petto, si gira, ma l'intervento di Dragowski non è sul pallone e l'arbitro Fabbri che fino a questo momento aveva lasciato correre molto, indica il dischetto. E' il solito Ciro Immobile, in una partita ben al di sotto della sufficienza, con la sua solita freddezza a spiazzare il portiere e ristabilire il pari. Caicedo conquista il rigore, ma i crampi lo costringono a lasciare il posto a Correa. Al 69^ ancora occasione nitida per la Lazio: ripartenza e corsa di Lazzari che serve in mezzo e questa volta trova Immobile che calcia alto. Il ritmo si alza e sul cambio di fronte è ancora Ghezzal a provare il tiro che termina fuori alla destra di Strakosha.
Si rivede la Lazio: Ciro Immobile minuto dopo minuto riprende confidenza con il pallone, Luis Alberto  riesce a trovare pià spazi e Milinkovic supera tutti. Le azioni sono convulse, ma sicuramente il ritmo è maggiore rispetto al primo tempo.
All'80' Inzaghi rimanda in campo Marusic al posto di Lazzari  e Lukaku per Jony: grandi incertezza per gli ultimi dieci minuti in cui servono sicuramente forze fresche e velocità. Il risultato, però, lo ribaltano i soliti e il protagonista del gol del 2 a 1 è Luis Alberto che si porta la palla centralmente e fa partire un rasoterra da poco fuori l'area che finisce in rete.
La Fiorentina non ci sta: dopo una buona partita, si trovano sotto e provano negli ultimi minuti a recupare il risultato. Ci prova all'87' Sottil entrato al posto di Ribery, ma viene fermato per un fallo in attacco. La Fiorentina chiude in attacco, ma finisce in 10. A 90' già scaduto, interviene il Var per una gomitata di Vlahovic su Patric: rosso per l'attaccante della Fiorentina. Espulso negli ultimi secondi anche Simone Inzaghi per proteste.

Enrica Di Carlo

© Riproduzione riservata