SPAL 2 - 2 Milan 01.07.2020

Brutto passo indietro dei rossoneri, che non riescono ad andare oltre al pareggio a Ferrara.

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Soltanto un pareggio per la squadra di Pioli contro la SPAL, che costa una frenata in classifica che potrebbe risultare fatale nella corsa per un posto in Europa League. Ora, più che a raggiungere il Napoli, i rossoneri dovranno pensare a non farsi superare dal Verona che segue ad una lunghezza,

Il Milan prosegue la rincorsa ad un posto in Europa League e per trovarlo è necessario tornare da Ferrara con tre punti. Pioli recupera Ibrahimovic per la panchina e prova a fare un po' di turnover: in difesa c'è Calabria, già sul mercato, al posto di Conti e il giovane Gabbia in mezzo per dare fiato all'acciaccato Kjaer. Tutto confermato a centrocampo, mentre davanti Bonaventura fa spazio a Paquetà, entrato bene contro la Roma. Nella SPAL, quasi condannata, occhi puntati sull'ex-Petagna, promesso sposo del Napoli di Gattuso e autore di dodici delle ventuno reti totali in stagione dei ferraresi.

Come prevedibile, la squadra di Luigi Di Biagio non fa nulla per tenere alto il ritmo della partita e, anche quando è in possesso del pallone, si ostina in un palleggio lento nella propria metà campo che talvolta risulta persino rischioso quando manca precisione nel passaggio. Questo atteggiamento è un invito a nozze per il pressing alto del Milan, come al 6' minuto quando i rossoneri riescono a recuperare palla in posizione pericolosa e mettere Castillejo in condizione di calciare da dentro l'area, ma la conclusione dello spagnolo è debole e non può impensierire il portiere avversario.

Dopo un contropiede malamente sprecato da Rebic in condizione numerica favorevole, succede l'imponderabile: su azione di calcio d'angolo, dopo un batti e ribatti in area il pallone arriva a Mattia Valoti, da giovanissimo passato anche dalle parti di Milanello, che non ci pensa due volte e calcia superando Donnarumma. Prova subito a reagire il Milan, ma è presto costretto a sostituire Castillejo per un problema muscolare e successivamente si vede vanificare una grande azione di Calhanoglu da Letica, che chiude in faccia la porta al turco, autore di una bella conclusione a giro diretta nel sette.

La reazione dei rossoneri, nel breve, porta Paquetà ad arrivare vicinissimo alla rete di testa, col pallone che si spegne di poco a lato, ma se a sembrare nell'aria è il pareggio la realtà dei fatti dice l'esatto contrario e contro qualsiasi pronostico arriva il raddoppio dei padroni di casa. E' Floccari a togliersi la soddisfazione di un vero e proprio eurogoal, di quelli che vengono ricordati su una carriera intera, quando al trentesimo si accorge della posizione difettosa di Donnarumma fuori dalla porta e con un pallonetto al volo precisissimo beffa l'estremo difensore andando a mettere la sfera là dove non può arrivare.

Nonostante le due reti subite, il Milan ci crede e prova subito ad accorciare le distanze con Paquetà, che ancora una volta trova un grande Letica sulla sua strada. Poi è il turno di Rebic che ha l'occasione per tirare da buona posizione ma spreca tutto. Non è serata per gli ospiti, che troverebbero anche il goal con Calhanoglu, ma l'azione è viziata dalla posizione di fuorigioco in partenza proprio di Rebic, che si era reso autore dell'assist per il turco e porta l'arbitro ad annullare tutto dopo avere consultato il VAR.

La stessa tecnologia viene a favore dei rossoneri poco dopo, quando D'Alessandro compie un intervento duro a centrocampo ed il cartellino giallo che si vede sventolare inizialmente diventa poi rosso, lasciando i compagni di squadra in dieci uomini. A questo punto è chiaramente un monologo della squadra di Pioli che ci prova fino alla fine dei sei minuti di recupero nonostante gli avversari siano arroccati nella propria area. Sfortuna vuole che il pallone migliore in area capiti sui piedi di Calabria, ben servito da un pallone morbido di Romagnoli, che la spara a favore di un pubblico che non è nemmeno sugli spalti. Si va quindi negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio per due reti a zero.

Il Milan torna in campo con un Calabria in meno e un Leao in più, con Saelemaekers che arretra in posizione di esterno basso, per un Milan a trazione anteriore. Di Biagio risponde inserendo un centrocampista, Fares, al posto di Floccari e Missiroli al posto di Valoti, fisicamente non al meglio. Curioso che ad uscire siano proprio gli autori delle due reti del provvisorio vantaggio dei ferraresi.

Come prevedibile, il copione della ripresa prevede una partita che si gioca quasi soltanto nella metà campo dei ferraresi. Il Milan ci prova ripetutamente con Paquetà e Bennacer, con la SPAL che prova soltanto in un'occasione a ripartire mettendo Petagna in condizione di fare male, ma chi va vicinissimo al goal è Saelemaekers, che vede la sua conclusione di testa spazzata via da Vicari quando il pallone è sulla linea della porta. Fino a questo momento, chi sta tradendo i rossoneri è Rebic: vero e proprio uomo in più della gestione Pioli, che però è incappato in una serata negativa.

Di questa cosa pare accorgersi anche l'allenatore rossonero, che toglie il croato per mettere il redivivo Ibrahimovic e Theo Hernandez, anche lui tutt'altro che in serata, per giocarsi la carta Laxalt. Entra anche Bonaventura e prosegue il monologo del Milan, che però questa sera pare combattere contro una porta stregata: il primo a rammaricarsi è Ibrahimovic, che manda alto di testa, poi è lo stesso svedese ad offrire un bell'assist a Paquetà, che sciupa mandando alto ed infine è Calhanoglu a vedere la sua conclusione, deviata, spegnersi di poco alla sinistra di Letica.

Quando mancano dieci alla fine, a furia di provarci, il Milan trova il goal per accorciare le distanze: è Leao ad esibirsi in una bella conclusione di destro, che inganna il portiere avversario dopo essere passata attraverso una selva di gambe avversarie. Buono l'impatto del portoghese dopo il suo ingresso in campo. L'assedio prosegue, Di Biagio si fa espellere per doppia ammonizione causata da ripetute proteste in panchina e Ibrahimovic va vicino al goal del pareggio con una conclusione potente che viene deviata quanto basta da Tomovic per aiutare il suo portiere.

Nelle fasi finali, i rossoneri sono visibilmente stanchi e commettono qualche fallo di troppo, dei quali non si fanno problemi ad approfittare i giocatori della SPAL per guadagnare qualche secondo stando a terra. Ci vorrebbe un episodio per agguantare almeno un pareggio ed è quello che arriva in pieno recupero: l'inesauribile Saelemaekers mette in mezzo un cross per lo svedese, ma Vicari nel tentativo di anticiparlo finisce per mandare il pallone nella sua porta e regalare la rete agli avversari. Si rischia davvero l'incredibile due minuti dopo, quando su un'azione praticamente fotocopiata è Salamon a deviare la palla verso il suo portiere, che però questa volta si salva perché la vede uscire di poco sopra la traversa.

Il match finisce qui, con l'arbitro che fischia la fine con qualche secondo di recupero e senza nemmeno avvalersi del VAR per un tocco quantomeno dubbio in area di rigore della SPAL. Il Milan torna da Ferrara con un pareggio e vede scemare le speranze di avvicinare il Napoli in classifica prima del trittico di partite difficilissime che vedranno i rossoneri affrontare prima le due squadre al comando della classifica, Juventus e Lazio ed infine proprio i partenopei.

I TOP E I FLOP DEL MATCH:

Nel Milan piace molto Saelemaekers, inpiegato prima come esterno alto e poi come terzino. Il belga ha mostrato personalità in entrambe le fasi e sembra che il riscatto avvenuto proprio oggi sia più che meritato. Buono anche l'impatto di Leao e la prestazione di Paquetà, mentre questa sera sono totalmente da bocciare Theo Hernandez, Gabbia e Rebic. Da rivedere Donnarumma, colpevole sulla rete del raddoppio di Floccari.

Difficile bocciare qualche giocatore della SPAL, dopo una prestazione di cuore come questa, ma certamente la palma del più sfortunato va a Vicari, incappato nell'autorete decisiva costata due punti alla sua squadra. Male anche D'Alessandro, espulso ingenuamente per un fallo a centrocampo. Tra i migliori, oltre agli autori delle due reti, Floccari e Valoti, segnaliamo Petagna e Salamon.

FORMAZIONI UFFICIALI:

SPAL (4-4-2): Letica; Sala, Vicari, Bonifazi (66' Salamon), Tomović; D’Alessandro, Valdifiori, Dabo (81' Cionek), Valoti (46' Missiroli); Floccari (46' Fares, 76' Strefezza), Petagna. All.: Di Biagio

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (46' Leao), Gabbia, Romagnoli, Theo Hernández (65' Laxalt); Kessié, Bennacer (70' Bonaventura); Castillejo (15' Saelemaekers), Paquetá, Çalhanoglu; Rebić (65' Ibrahimovic). All.: Pioli

Matteo Tencaioli

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