AMORE IN AFFITTO NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP PER I DAFNE

AMORE IN AFFITTO NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP PER I DAFNE

Dafne non è un gruppo, è un’esperienza. Con il singolo Amore in affitto, disponibile su tutte le piattaforme dal 3 luglio (link streaming), i Dafne entrano ufficialmente nel roster New Generation |

stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf


Dafne non è un gruppo, è un’esperienza. Con il singolo Amore in affitto, disponibile su tutte le piattaforme dal 3 luglio (link streaming), i Dafne entrano ufficialmente nel roster New Generation | Apogeo Records, sezione dedicata ai giovani talenti del panorama musicale emergente. Ad accompagnare l’uscita del singolo il videoclip disponibile su YouTube dal 6 luglio.

Dafne canta i sogni e la quotidianità di una vita normale in apparenza ma speciale in tutti i suoi dettagli: "Amore in affitto è una canzone semplice con un testo ironico. Un’armonia che gira attorno a pochi accordi e che nei contenuti abbraccia i temi propri della quotidianità delle persone, fra tutti la difficoltà di restare economicamente a galla, in un presente nel quale portare avanti un sogno è cosa difficile e la banalità di alcuni cliché è ormai spoglia di ogni significato "emotivo" (il pranzo di Natale in famiglia, l’IMU che non ho ancora pagato ecc.)". Il brano si pregia della partecipazione alla sezione fiati di Emilio Silva Bedmar al sax e di Gianfranco Campagnoli alla tromba e filicorno.

L’ambientazione del videoclip di Amore in affitto - realizzato da Giancarlo Izzo - riprende i temi citati nella canzone, giocando sul leitmotiv di questa finta hit estiva: l’ironia. Una spiaggia, i soliti cliché di un’estate uguale a quelle precedenti, il sogno di una vita spensierata e gli stereotipi tipici della nostra quotidianità: l’estate al mare, ma anche le tasse da pagare, i pranzi coi parenti. Nonostante tutto, continuiamo a cantare, sperando che le cose si aggiustino da sé.

Crediti singolo:

Autore: Valerio Sirignano

Compositori: Dafne

Registrato al Sanità Music Studio

Sound engineering: Luigi Petrazzuolo

Illustrazione copertina: Domenico Lettera

Contatti social

Dafne official page | Dafne IG

Apogeo Records | New Generation

Apogeo Records fb | Apogeo Records IG

Biografia

Dafne è una ragazza dai capelli mori e gli occhi come i cieli di marzo. Dafne non è un gruppo, è un’esperienza.

Debuttano nel 2015 in formazione acustica (Valerio Sirignano, voce e chitarra; Paola Cerullo, voce e percussioni; Antonio Mignacco, chitarra) con il singolo “Firenze Sa”. Segue un tour di concerti, che permette loro di fare esperienza in club e locali, esibendosi anche nei principali festival di settore(RadiciFest, Muratterra ecc.) ed in apertura ad artisti, quali Francesco Di Bella, La Maschera e Fausto Mesolella. Il 2016 è l’anno della trasformazione in elettrico e dell’aggiunta nella formazione di Simone di Feola alla batteria e Salvatore Pelliccia al basso. In quest’anno pubblicano il loro secondo singolo, “Il mio fiore”.

Nel corso del 2017 la band scopre molte e diverse influenze musicali: gli arrangiamenti di matrice

acustica danno spazio ad un sound molto più elettronico con la sperimentazione di nuovi strumenti

(synth, tastiere etc). Il frutto di questi cambiamenti emerge nel 2018, quando arrivano in finale

per l’Apogeo Spring Contest.

Questa esperienza permette a Dafne di entrare nel roster dell’etichetta discografica “Apogeo Records”, per il progetto New Generation. Grazie a questa collaborazione ed ad una campagna di crowdfunding favorevole, inizia il lavoro in studio per la registrazione del loro disco d’esordio, la cui uscita è prevista nel 2020.

AMORE IN AFFITTO - DAFNE

Di cosa vuoi parlare?

Della nausea dopo il pranzo di Natale

Dove mi vuoi portare?

Ovunque, ti prego, ma non portarmi al mare

Ti ascolterò parlare

Dei tuoi problemi, del tuo mutuo da pagare

Quanto odio il mare,

Col suo rumore non mi fa pensare!

E invece tu, coi tuoi occhi, il sapore, lo sguardo, i capelli

Sai perfino inventare, portarmi in cieli più belli

sai farmi scordare dell’IMU che non ho ancora pagato

Dei debiti, dello strozzino che ieri m'ha pestato

Quanto odio il mare

Quanto mi odio, quando mi ci vedo camminare

Le sue onde mi fanno ricordare

Tutto quello ch'io volevo dimenticare,

E dai non te ne andare,

Sono stanco del mio freddo monolocale,

La caldaia ha smesso di funzionare,

E il crocefisso non smette di tremare

E invece tu, coi tuoi occhi, il sapore, lo sguardo, i capelli

Sai perfino inventare, portarmi in cieli più belli,

sai farmi scordare dell'IMU che non ho ancora pagato,

Dei debiti, dello strozzino che ieri m'ha pestato

© Riproduzione riservata

Multimedia