Lazio Cagliari 2 1 Rimonta Da Champions

Rimonta dal dolce sapore di Champions League per la Lazio che ottiene tre punti con una prestazione finalmente da Lazio

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E' la migliore Lazio di questo secondo campionato, quello assurdo che ha visto la Lazio dire addio al sogno scudetto a suon di sconfitte e prestazioni ben al di sotto della sufficienza.  E' vero, il Cagliari di Zenga non aveva più nulla da chiedere al campionato, ma la squadra di Simone Inzaghi ormai non smette più di stupire. Questa volta, nella gara valida per la 35^ giornata di Serie A, non delude: sfodera una prestazione convincente e se il risultato non è acquisito prima e con maggior convinzione, è merito di un portiere, Cragno, che veramente dimostra di essere pronto per il grande salto.  In piena linea con tante partite vinte in questa stagione, anche nella gara di ritorno contro il Cagliari il successo è di rimonta: insomma, il brivido non manca mai.  La partita - E' sufficiente un punto, tre sarebbero il sugello sulla prossima Champions League. Per battere il Cagliari non serve la Lazio pre covid, sarebbe sufficiente vedere quella ammirata negli ultimi dieci minuti contro la Juventus. Simone Inzaghi recupera Jony, ritrova Patric e Luis Alberto e in avanti si affida a Immobile e Caicedo: quasi la formazione tipo. E infatti è un buon primo tempo quello dei biancocelesti. In luce al 15^ è Luis Alberto che recupera  il pallone di tacco, serve i suoi attaccanti e alla fine tenta il tiro: è da applausi e chiama Cragno alla deviazione in volo. Al 17^ ci prova Ciro Immobile e l'errore, o il miracolo di Cragno dipende dai punti di vista, non può che far urlare ai laziali: "Ma come hai fatto?" Il cross di Jony è perfetto per Ciro che ci arriva e devia di prima intenzione al valo, ma il portiere dei cagliaritani è puro istinto e salva in angolo. Ancora Lazio al 20^ che non riesce a sfruttare l'ottima giocata di Manuel Lazzari: si libera di Mattiello e costringe Ionita alla deviazione in angolo, ma nulla da fare. E' un buon avvio, ma mancano Caicedo ed Immobile che girano a vuoto e sembrano pestarsi i piedi.  Al 31' occasione Cagliari che approfitta dell'impaccio di Strakosha: colpo di testa di Ionita, per Strakosha sarebbe sufficiente un passo in avanti per bloccare, ma preferisce deviare in angolo.  Rallenta la Lazio e al 34^ trattiene il fiato per un contatto tra Acerbi e Rog: Bastos si va a scaldare, ma il numero 33 biancoceleste sembra farcela.  La Lazio ha il pieno controllo, ma un unico errore è fatale: al 45' tiro di Simeone deviato quanto basta da Luiz Felipe che porta gli ospiti in vantaggio.  La Lazio è ancora sotto, ma  è un episodio a penalizzare una buona Lazio.  Comincia la ripresa senza cambi e con lo stesso spirito da parte della squadra di Inzaghi che raggiunge il campo con qualche minuto di anticipo rispetto agli avversari. C'è voglia e infatti la Lazio trova subito il gol del pari. Il cross di Jony viene respinto da Lykogiannis, ma sul pallone si avventa Milinkovic Savic che con un gran tiro da fuori area ristabilisce la parità. E' un assedio biancoceleste che schiaccia il Cagliari nella sua area, ma non riesce a superare un grande Cragno. Al 55' è il palo a salvare il risultato: tiro di sinistro di Immobile, deviato sul palo dal portiere.  Al 58^ è il momento dei cambi per la Lazio: Inzaghi cambia gli esterni Lazzari e Jony, ammoniti tra l'altro con Marusic e Lukaku. E finalmente al 60' il gol del meritato vantaggio per la Lazio: ottimo il lancio di Luis Alberto che verticalizza per Immobile che entra in area e con un diagonale mancino sul palo lontano porta i suoi in vantaggio. E' il suo 31esimo gol in A, controsorpasso a Ronaldo e gol dal sapore di Champions League.  Al 65^ nella Lazio si rivede Correa: l'argentino prende il posto di un Caicedo che non è più lo stesso da Lazio-Fiorentina e da quel rigore procurato che tanto ha fatto discutere.  Al 76' occasione della Lazio per chiudere la pratica. Contropiede perfetto, Immobile serve al limite Correa: i movimenti sono tutti giusti, ma El Tucu tira praticamente addosso al portiere, al quale nemmeno serve tanto aiuto!

Ancora Lazio, ancora Ciro Immobile che all'84' di testa sfiora la doppietta, ma la deviazione è centrale ed è preda di Cragno.

Pericolo all'87^: Patric si lascia scappare l'avversario e per poco non beffa la Lazio, ma il tocco di mano del giocatore del Cagliari è evidente e il giovane arbitro Piccinini fischia immediatamente.

Al 90' gli ultimi cambi di Simone Inzaghi che nei quattro minuti di recupero schiera Adekanye e Cataldi per Ciro Immobile e Luis Alberto. Sono minuti di sofferenza per la Lazio che ha rallentato fin troppo e rischia dietro. 

Prende tempo Strakosha, un lunghissimo rinvio prima del triplice fischio: tre punti che riportano la Lazio in Champions. La squadra si abbraccia in mezzo al campo: il quarto posto è matematico, ora deve raccogliere le forze per poter volare ancora più in alto. 

Enrica Di Carlo

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